Lo straniero, entrato in Italia dopo un’operazione di soccorso in mare, che richiede protezione internazionale hanno il diritto di essere avvisato e se lo richiede di partecipare all’udienza di convalida dell’ordine di respingimento. Nel caso esaminato il fatto che fosse sottoposto a trattamento antiscabbia non poteva fare venire meno il suo diritto ad essere informato...
Categoria: Corte di Cassazione
Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza 10 maggio 2017, n. 11464
Nullità assoluta per la vendita a trattativa privata di beni nell’attivo fallimentare. E’ ininfluente che il tribunale avesse autorizzato il curatore all’atto. Suprema Corte di Cassazione sezione I civile sentenza 10 maggio 2017, n. 11464 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE PRIMA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:...
Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza 10 maggio 2017, n. 11460
Esclusa la possibilità di impugnare per il commissario liquidatore, che subentra solo nella gestione dei beni ceduti e nelle questioni riguardanti la liquidazione e il carattere concorsuale del credito. Suprema Corte di Cassazione sezione I civile sentenza 10 maggio 2017, n. 11460 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE...
Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza 10 maggio 2017, n. 11456
Viola la normativa antitrust il comune che attribuisce a una concessionaria in esclusiva la posa degli arredi funebri nei cimiteri. Si tratta, infatti, di un’attività di cui l’amministrazione non può disporre e che riguarda la realizzazione di interessi e transazioni di carattere privato Suprema Corte di Cassazione sezione I civile sentenza 10 maggio 2017, n....
Corte di Cassazione, sezione I civile, ordinanza 10 maggio 2017, n. 11453
Alle sezioni unite il contrasto intersezionale in ordine al diritto alla pensione di reversibilita’ (od ad una quota di essa) in capo al coniuge divorziato in caso di decesso dell’altro coniuge nell’ipotesi in cui sia stata stabilita la corresponsione in un’unica soluzione dell’assegno di divorzio. Suprema Corte di Cassazione sezione I civile ordinanza 10 maggio...
Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza 10 maggio 2017, n. 11448
In tema di separazione personale dei coniugi la pronuncia di addebito non può fondarsi sulla sola violazione dei doveri che l’art. 143 c.c. pone a carico dei coniugi essendo, invece, necessario che tale violazione abbia assunto efficacia causale nella determinazione della crisi coniugale Suprema Corte di Cassazione sezione I civile sentenza 10 maggio 2017, n....
Corte di Cassazione, sezione III civile, ordinanza 9 maggio 2017, n. 11231
In tema di attivita’ di diritto civile della P.A., nell’ambito della quale vige il principio “formalistico” dell’atto scritto “ad substantiam”, l’invio della disdetta nel termine previsto negozialmente impedisce che possa ritenersi prorogato “per facta concludentia” il contratto stipulato in forma scritta nel quale pure sia prevista la rinnovazione tacita, atteso che una volta verificatisi gli...
Corte di Cassazione, sezione III civile, ordinanza 9 maggio 2017, n. 11226
Qualora il bene in relazione al quale sussista in capo ad un soggetto l’obbligo di custodia (nel caso di specie, una strada) sia stato trasferito nella esclusiva disponibilita’ materiale di un terzo perche’ questo vi esegua alcuni lavori sulla base di un contratto di appalto, la responsabilita’ per custodia si trasferisce all’appaltatore per tutto il...
Corte di Cassazione, sezione III civile, ordinanza 9 maggio 2017, n. 11225
La responsabilita’ per i danni cagionati da cose in custodia, di cui all’articolo 2051 c.c., opera anche per la P.A. in relazione ai beni demaniali, con riguardo, tuttavia, alla causa concreta del danno, rimanendo l’amministrazione liberata dalla medesima responsabilita’ ove dimostri che l’evento sia stato determinato da cause estrinseche ed estemporanee create da terzi, non...
Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 9 maggio 2017, n. 11221
Nell’ipotesi di perdita della cosa depositata in seguito a furto, il depositario non si libera della responsabilita’ ex recepto provando di avere usato nella custodia la diligenza del buon padre di famiglia prescritta dall’articolo 1768 c.c. e cioe’ di avere disposto un adeguato servizio di vigilanza, ma deve provare a mente dell’articolo 1218 c.c., che...









