La particolare tenuità del fatto non può essere negata allo spacciatore, anche se è stato denunciato varie volte per reati legati agli stupefacenti, se non viene valutato dal giudice l’esito delle denunce Sentenza 24 luglio 2017, n. 36616 Data udienza 22 febbraio 2017 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE...
Categoria: Corte di Cassazione
Corte di Cassazione, sezione VI penale, sentenza 21 luglio 2017, n. 36219
Nella proroga dei termini di custodia cautelare l’esercizio del diritto al contraddittorio viene soddisfatto ove l’avviso sia dato dal Pm al difensore senza necessità che esso raggiunga anche l’imputato Sentenza 21 luglio 2017, n. 36219 Data udienza 13 luglio 2017 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SESTA...
Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 21 luglio 2017, n. 36049
I reati previsti dagli articoli 8 e 10 del Dlgs 74/2000 (emissione di fatture per operazioni inesistenti e occultamento o distruzione di documenti contabili) sono distinti e possono concorrere, senza che l’occultamento o la distruzione di documenti contabili assorba il diverso reato di emissione di fatture per operazioni inesistenti, perché tra le due ipotesi non...
Corte di Cassazione, sezione VI penale, sentenza 20 luglio 2017, n. 35948
Illegittimo il sequestro preventivo disposto nell’ambito di un solo precedente a carico dell’indagato a garanzia della possibile applicazione di misure ablatorie collegate a un procedimento di prevenzioni di cui mancano però i presupposti oggettivi Sentenza 20 luglio 2017, n. 35948 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SESTA PENALE...
Corte di Cassazione, sezione VI penale, sentenza 20 luglio 2017, n. 35940
Per il pubblico ufficiale asservito a interessi personali di terzi che si traduca in atti formalmente legittimi ma discrezionali scatta il più grave reato di corruzione per atto contrario ai doveri d’ufficio e non la corruzione per l’esercizio della funzione Sentenza 20 luglio 2017, n. 35940 Data udienza 14 giugno 2017 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME...
Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 20 luglio 2017, n. 35786
Il pagamento dell’IVA ovvero il versamento delle ritenute operate sulle retribuzioni dei lavoratori dipendenti effettuati nel suddetto termine prima della omologazione non espongono il contribuente al rischio di incriminazione per il reato di bancarotta preferenziale di cui all’articolo 216, u.c. (richiamato dal Regio Decreto n. 267 del 1942, articolo 236, comma 2, n. 1), e...
Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 21 agosto 2017, n. 20212
L’evidente sproporzione tra le operazioni finanziarie effettuate dal correntista e la sua attività professionale è un indice di anomalia che obbliga l’intermediario alla segnalazione di operazione sospetta. Sentenza 21 agosto 2017, n. 20212 Data udienza 3 maggio 2017 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SECONDA CIVILE Composta...
Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 21 agosto 2017, n. 20207
Con la fine degli effetti civili del matrimonio scatta il diritto del coniuge non proprietario dell’ex casa coniugale di ottenere il rimborso delle somme, rivalutate, impiegate per finire l’immobile e per la sua manutenzione. Sentenza 21 agosto 2017, n. 20207 Data udienza 16 marzo 2017 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE...
Corte di Cassazione, sezione III civile, ordinanza 4 agosto 2017, n. 19520
La reticenza dell’assicurato è causa di annullamento negoziale quando si verifichino cumulativamente tre condizioni: a) che la dichiarazione sia inessata o reticente; b) che la dichiaraizone sia stata resa con dolo o colpa grave; c) che la reticenza sia stata determinante nella formazione del consenso dell’assicuratore Ordinanza 4 agosto 2017, n. 19520 Data udienza 7...
Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 3 agosto 2017, n. 19342
In ipotesi di omessa o erronea indicazione negli elenchi dell’indirizzo di allocazione dell’utenza telefonica, il somministrante, oltre alla prestazione di natura indennitaria e con valenza di reintegrazione in forma specifica prevista dall’art. 41, comma 1, D.M. 197/1997 (fornire gratuitamente l’indicazione corretta dell’indirizzo attraverso il servizio di informazione abbonati), ben può essere tenuto al risarcimento dei...








