Il giudice deve valutare nel caso concreto il diritto e l’interesse del curatore fallimentare ad impugnare le misure cautelari reali, avendo riguardo alla specialità delle norme fallimentari da un lato, e dall’altro alla specialità delle norme penali. E deve formulare di volta in volta un giudizio di bilanciamento dei contrapposti interessi anche tenuto conto del...
Categoria: Corte di Cassazione
Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 27 luglio 2017, n. 37430
Esclusa la tenuità del fatto per il gestore del locale pubblico nel quale sono riscontrate carenze igienico sanitarie Sentenza 27 luglio 2017, n. 37430 Data udienza 4 aprile 2017 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. CAVALLO Aldo – Presidente Dott....
Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 27 luglio 2017, n. 37426
In tema di reato di uccisone di animali (articolo 544 bis c.p.). Sentenza 27 luglio 2017, n. 37426 Data udienza 4 aprile 2017 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. CAVALLO Aldo – Presidente Dott. GALTERIO Donatella – Consigliere Dott. CERRONI...
Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 27 luglio 2017, n. 37422
Reato di cui al Decreto Legislativo 10 marzo 2000, n. 74, articolo 3 a carico del legale rappresentante che riversa la maggior parte dei ricavi realizzati dalla società italiana sulle società inglesi costitute ad hoc, in modo da abbattere gli elementi attivi della sua attività con conseguente riduzione di imposta Sentenza 27 luglio 2017,...
Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 30 agosto 2017, n. 20554
Ai fini della liquidazione degli onorari di avvocato, il valore della causa di divisione non è quello della massa attiva ex art. 12 c.p.c., ma quello della quota in contestazione ai sensi dell’art. 6 della legge 13 giugno 1942, n. 794 Sentenza 30 agosto 2017, n. 20554 Data udienza 27 giugno 2017 REPUBBLICA ITALIANA IN...
Corte di Cassazione, sezione V penale, sentenza 26 luglio 2017, n. 37239
In tema di comunicazioni la qualifica di soggetto convivente con il destinatario dell’atto si presume anche nell’ipotesi di presenza temporanea di un soggetto qualificatosi, in ogni caso, quale familiare dello stesso. Sentenza 26 luglio 2017, n. 37239 Data udienza 26 aprile 2017 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE QUINTA...
Corte di Cassazione, sezione V penale, sentenza 26 luglio 2017, n. 37213
Cio’ che deve ritenersi rilevante ai fini della validita’ della querela anche nei confronti del direttore responsabile imputato e’ la sola circostanza che il querelante abbia individuato, quali destinatari della propria richiesta di processo, in relazione alla diffamazione che gli era derivata dalla pubblicazione dell’articolo di stampa ritenuto offensivo, coloro cui la stessa potesse essere...
Corte di Cassazione, sezione VI penale, sentenza 24 luglio 2017, n. 36769
L’immunità prevista dall’articolo 68 della Costituzione non preclude la perseguibilità del reato di corruzione per esercizio della funzione in relazione all’attività di un membro del Parlamento Sentenza 24 luglio 2017, n. 36769 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SESTA PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. ROTUNDO Vincenzo...
Corte di Cassazione, sezione VI penale, sentenza 24 luglio 2017, n. 36760
L’omessa indicazione all’ufficiale giudiziario da parte del debitore esecutato della titolarita’ delle quote della s.a.s. non integra il reato di cui all’articolo 388 c.p., comma 6, il quale ha ad oggetto l’omessa o falsa dichiarazione in ordine a beni pignorabili e non quelli – come dette quote sociali impignorabili e, come tali, esclusi all’obbligo dichiarativo...
Corte di Cassazione, sezione II civile, ordinanza 23 agosto 2017, n. 20288
Mentre nel caso di sopraelevazione effettuata dal proprietario dell’ultimo piano che alteri l’aspetto architettonico dell’intero edificio condominiale, l’azione diretta ad ottenere la “restitutio in integrum”, di cui gli altri condomini sono titolari, e’ soggetta a prescrizione ventennale, nell’ipotesi, quale quella in esame, in cui siano le condizioni statiche dell’edificio a non consentire la soprelevazione, e’...








