Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 10 ottobre 2017, n. 23697. In ordine alle ferie del dirigente
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Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 10 ottobre 2017, n. 23697. In ordine alle ferie del dirigente

Il dirigente che, pur avendo il potere di attribuirsi il periodo di ferie senza alcuna ingerenza da parte del datore di lavoro, non lo eserciti e non fruisca del periodo di riposo annuale, non ha diritto alla indennità sostitutiva a meno che non provi di non avere potuto fruire del riposo a causa di necessità...

Corte di Cassazione, sezione seconda civile, sentenza 9 ottobre 2017, n. 23541. Nullità degli atti di trasferimento di terreni privi di allegazione del certificato di destinazione urbanistica
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Corte di Cassazione, sezione seconda civile, sentenza 9 ottobre 2017, n. 23541. Nullità degli atti di trasferimento di terreni privi di allegazione del certificato di destinazione urbanistica

Deve riconoscersi il carattere assoluto alla nullità degli atti di trasferimento di terreni privi di allegazione del certificato di destinazione urbanistica e degli atti di trasferimento di edifici senza l’indicazione degli estremi della licenza o concessione ad “aedificandum” CORTE DI CASSAZIONE SEZ. II CIVILE SENTENZA 9 ottobre 2017, n.23541 – Pres. Mazzacane – est. Cosentino...

Corte di Cassazione, sezione quarta penale, sentenza 5 ottobre 2017, n. 45795. In tema di reati commessi con violazione di norme sulla circolazione stradale, il comportamento colposo del pedone investito
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Corte di Cassazione, sezione quarta penale, sentenza 5 ottobre 2017, n. 45795. In tema di reati commessi con violazione di norme sulla circolazione stradale, il comportamento colposo del pedone investito

In tema di reati commessi con violazione di norme sulla circolazione stradale, il comportamento colposo del pedone investito dal conducente di un veicolo costituisce mera concausa dell’evento lesivo, che non esclude la responsabilità del conducente e può costituire causa sopravvenuta, da sola sufficiente a determinare l’evento, soltanto nel caso in cui risulti del tutto eccezionale,...

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Corte di Cassazione, sezione sesta penale, sentenza 4 ottobre 2017, n. 45637. Furto di autovettura e l’aggravante di cui all’art. 625, comma primo, n. 7, cod. pen.

Sussiste l’aggravante di cui all’art. 625, comma primo, n. 7, cod. pen. – sub specie di esposizione della cosa per necessità o per destinazione alla pubblica fede – nel caso in cui il soggetto attivo si impossessi di un’autovettura dotata di antifurto satellitare, il quale, pur attuando la costante percepibilità della localizzazione del veicolo, non...

Corte di Cassazione, sezione quinta penale, sentenza 15 settembre 2017, n. 42061. Il momento consumativo del delitto di peculato
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Corte di Cassazione, sezione quinta penale, sentenza 15 settembre 2017, n. 42061. Il momento consumativo del delitto di peculato

Il momento consumativo del delitto di peculato è individuabile in quello nel quale l’agente si appropria dolosamente delle cose mobili o del denaro della pubblica amministrazione del quale abbia il possesso per ragione del suo ufficio o del servizio. Ne consegue che è irrilevante ai fini della consumazione del reato la circostanza che l’agente abbia...

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Corte di Cassazione, sezione sesta civile, ordinanza 25 settembre 2017, n. 22320. In tema di notificazione telematica degli atti del processo

In tema di notificazione telematica degli atti del processo, quando ad essa e’ poi corrisposto il mancato assolvimento di un preciso onere di autodotazione di strumenti di decodifica o lettura idonei a mettere in grado il professionista di interagire con il sistema di notifiche telematiche di atti processuali nativi informatici reso legittimo dalla normativa primaria...

Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 25 settembre 2017, n. 22289. Ai fini della individuazione della c.d. natura giuridica del rapporto della subordinazione
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Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 25 settembre 2017, n. 22289. Ai fini della individuazione della c.d. natura giuridica del rapporto della subordinazione

Ai fini della individuazione della c.d. natura giuridica del rapporto, il primario parametro distintivo della subordinazione deve essere necessariamente accertato o escluso mediante il ricorso ad elementi sussidiari che il giudice deve individuare in concreto, dando prevalenza ai dati fattuali emergenti dall’effettivo svolgimento del rapporto, essendo il comportamento delle parti posteriore alla conclusione del contratto...

Corte di Cassazione, sezione prima civile, ordinanza 25 settembre 2017, n. 22280. Nel caso di cessione di una azienda che comprenda anche beni immobili
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Corte di Cassazione, sezione prima civile, ordinanza 25 settembre 2017, n. 22280. Nel caso di cessione di una azienda che comprenda anche beni immobili

Nel caso di cessione di una azienda che comprenda anche beni immobili, è necessario tenere conto che, così come in presenza di beni immobili si debbano adottare atto pubblico o scrittura privata autenticata; a fini pubblicitari l’atto traslativo dovrà essere iscritto sia nel registro delle imprese, che trascritto nei registri immobiliari, al fine di assicurarne...

Corte di Cassazione, sezione prima civile, Sentenza 25 settembre 2017, n. 22274. Il subentro del curatore nel contratto di somministrazione di energia elettrica
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Corte di Cassazione, sezione prima civile, Sentenza 25 settembre 2017, n. 22274. Il subentro del curatore nel contratto di somministrazione di energia elettrica

Il subentro del curatore nel contratto (di somministrazione di energia elettrica) non impedisce di per sé di operare una distinzione fra i crediti del somministrante aventi natura concorsuale (perché sorti in data anteriore al fallimento) e quelli aventi natura prededucibile, perché sorti in data posteriore. Sentenza 25 settembre 2017, n. 22274 Data udienza 18 maggio...

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Corte di Cassazione, sezione prima civile, ordinanza 25 settembre 2017, n. 22270. La dichiarazione di fallimento del socio occulto

Se l’imprenditore individuale o collettivo non può dare la prova di una diversa data di cessazione dell’attività, rispetto a quella sancita dalla cancellazione dal registro delle imprese, è del tutto coerente che il socio occulto di una società, privo di identificabilità nell’ambito dello stesso registro, non possa fornire alcuna prova in merito alla cessazione della...