Ai fini della delibazione da compiersi quanto al pericolo di recidiva non e’ possibile prescindere dalla valutazione della gravita’ del fatto medesimo nelle sue concrete manifestazioni
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Ai fini della delibazione da compiersi quanto al pericolo di recidiva non e’ possibile prescindere dalla valutazione della gravita’ del fatto medesimo nelle sue concrete manifestazioni

Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 10 maggio 2018, n. 20830. La massima estrapolata: Il nuovo testo dell’articolo 274 c.p.p., comma 1, lettera b) e c) risultante dalle modifiche apportate dalla L. n. 47 del 2015, se non consente di desumere il pericolo di fuga e di recidiva esclusivamente dalla gravita’ del titolo di...

In tema di disciplina della parte civile, ai sensi dell’articolo 82 c.p., comma 2 e articolo 523 c.p.p., comma 2, la mancata presentazione delle conclusioni scritte configura revoca tacita della costituzione in giudizio in quanto
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In tema di disciplina della parte civile, ai sensi dell’articolo 82 c.p., comma 2 e articolo 523 c.p.p., comma 2, la mancata presentazione delle conclusioni scritte configura revoca tacita della costituzione in giudizio in quanto

Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 10 maggio 2018, n. 20813. La massima estrapolata: In tema di disciplina della parte civile, ai sensi dell’articolo 82 c.p., comma 2 e articolo 523 c.p.p., comma 2, la mancata presentazione delle conclusioni scritte configura revoca tacita della costituzione in giudizio in quanto, trattandosi di pretesa civilistica, e’...

In ordine all’articolo 44 della legge fallimentare
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In ordine all’articolo 44 della legge fallimentare

Corte di Cassazione, sezione prima civile, Ordinanza 11 maggio 2018, n. 11541 Al quesito se il fallimento possa acquisire tutte le somme corrispondenti alle rimesse attive e ai pagamenti effettuati attraverso il conto, prescindendo dalla loro inerenza, o meno, alla produzione del reddito d’impresa, cosi’ applicando comunque la norma dell’articolo 44, ovvero possa far proprio...

Il limite di finanziabilita’ e’ essenziale ai fini della qualificazione del finanziamento ipotecario come “fondiario”
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Il limite di finanziabilita’ e’ essenziale ai fini della qualificazione del finanziamento ipotecario come “fondiario”

Corte di Cassazione, sezione prima civile, Ordinanza 11 maggio 2018, n. 11543 La massima estrapolata Il limite di finanziabilita’ e’ essenziale ai fini della qualificazione del finanziamento ipotecario come “fondiario”, lo sconfinamento di esso se da un lato conduce automaticamente alla nullita’ dell’intero contratto fondiario, dall’altro mantiene intatta la possibilita’ di conversione di questo in...

Il dolo generico del reato che punisce l’omesso versamento da parte del datore di lavoro delle ritenute previdenziali e assistenziali operate sulle retribuzioni dei lavoratori dipendenti
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Il dolo generico del reato che punisce l’omesso versamento da parte del datore di lavoro delle ritenute previdenziali e assistenziali operate sulle retribuzioni dei lavoratori dipendenti

Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 10 maggio 2018, n. 20725 Il dolo generico del reato di cui all’articolo 2, comma 1-bis, del decreto legge 12 settembre 1983 n. 463, convertito dalla legge 11 novembre 1983 n. 638, che punisce l’omesso versamento da parte del datore di lavoro delle ritenute previdenziali e assistenziali operate...

In ordine al reato di bancarotta fraudolenta documentale
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In ordine al reato di bancarotta fraudolenta documentale

Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 10 maggio 2018, n. 20807 La massima estrapolata Sussiste il reato di bancarotta fraudolenta documentale non solo quando la ricostruzione del patrimonio si renda impossibile per il modo in cui le scritture contabili sono state tenute, ma anche quando gli accertamenti, da parte degli organi fallimentari, siano stati...

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Non può individuarsi alcuna azione illecita, e quindi nessun danno risarcibile, in caso di infortunio derivante da un normale contrasto di gioco.

Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza 10 maggio 2018, n. 11270 La massima estrapolata Non può individuarsi alcuna azione illecita, e quindi nessun danno risarcibile, in caso di infortunio derivante da un normale contrasto di gioco. In mancanza di elementi che caratterizzino in maniera particolarmente negativa la condotta dell’agente, il contrasto di gioco e...

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I muri perimetrali dell’edificio in condominio sono da considerare comuni a tutti i condomini anche nelle parti che si trovano in corrispondenza dei piani di proprieta’ singola ed esclusiva e quando sono collocati in posizione, avanzata o arretrata

Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Sentenza 10 maggio 2018, n. 11288 Le massime estrapolate I muri perimetrali dell’edificio in condominio – i quali, anche se non hanno natura e funzioni di muri maestri portanti, delimitano la superficie coperta, determinano la consistenza volumetrica dello edificio unitariamente considerato, proteggendolo dagli agenti termici e atmosferici, e ne...

Il condomino, il quale intenda proporre l’impugnativa di una delibera dell’assemblea, per l’assunta erroneita’ della disposta ripartizione delle spese di gestione, deve allegare e dimostrare di avervi interesse
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Il condomino, il quale intenda proporre l’impugnativa di una delibera dell’assemblea, per l’assunta erroneita’ della disposta ripartizione delle spese di gestione, deve allegare e dimostrare di avervi interesse

Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Sentenza 10 maggio 2018, n. 11289 La massima estrapolata Il condomino, il quale intenda proporre l’impugnativa di una delibera dell’assemblea, per l’assunta erroneita’ della disposta ripartizione delle spese di gestione, deve allegare e dimostrare di avervi interesse, interesse che presuppone la derivazione dalla deliberazione assembleare di un apprezzabile suo...

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E’ illegittimo il licenziamento del lavoratore che registra le conversazione dei colleghi (alle quali partecipa) e fa anche dei filmati all’insaputa di questi, se non diffonde i dati ma li raccoglie in vista di un eventuale procedimento giudiziario

Corte di Cassazione, sezione lavoro, Sentenza 10 maggio 2018, n. 11322 Le massime estrapolate E’ illegittimo il licenziamento del lavoratore che registra le conversazione dei colleghi (alle quali partecipa) e fa anche dei filmati all’insaputa di questi, se non diffonde i dati ma li raccoglie in vista di un eventuale procedimento giudiziario. Il clima di...