Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 16 maggio 2018, n. 21683. Le massime estrapolate: In tema di dichiarazione resa ai sensi del Decreto del Presidente della Repubblica n. 445 del 2000, articolo 46, è configurabile il delitto di falso ideologico commesso dal privato, qualora la dichiarazione sostitutiva di atto notorio sia falsa. Il delitto...
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L’interpretazione delle clausole di un regolamento condominiale contrattuale, contenenti il divieto di destinare gli immobili a determinati usi, è sindacabile in sede di legittimità solo per violazione delle regole legali di ermeneutica contrattuale
Corte di Cassazione, sezione sesta civile, Ordinanza 14 maggio 2018, n. 11609. La massima estrapolata: L’interpretazione delle clausole di un regolamento condominiale contrattuale, contenenti il divieto di destinare gli immobili a determinati usi, è sindacabile in sede di legittimità solo per violazione delle regole legali di ermeneutica contrattuale, ovvero per l’omesso esame di fatto storico...
Nel reato di minaccia, elemento essenziale e’ la limitazione della liberta’ psichica mediante la prospettazione del pericolo che un male ingiusto possa essere cagionato dall’autore alla vittima
Corte di cassazione, sezione quinta, penale, Sentenza 10 maggio 2018, n. 20818. La massima estrapolata: Nel reato di minaccia, elemento essenziale e’ la limitazione della liberta’ psichica mediante la prospettazione del pericolo che un male ingiusto possa essere cagionato dall’autore alla vittima, senza che sia necessario che uno stato di intimidazione si verifichi concretamente in...
Nei reati dolosi e’ richiesta “una concreta, tempestiva, volonta’ di riparazione del danno cagionato”
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 10 maggio 2018, n. 20808. La massima estrapolata: E’ pur sempre necessario che l’intervento risarcitorio sia “comunque riferibile all’imputato”, e cio’ allo scopo di preservare la condotta volontaristica che la norma in esame indica nell’ “aver riparato” e, con essa, il quid di merito della riparazione. Ne consegue...
L’esercizio del diritto di critica richiede la verita’ del fatto attribuito e assunto a presupposto delle espressioni criticate
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 10 maggio 2018, n. 20800. La massima estrapolata: L’esercizio del diritto di critica richiede la verita’ del fatto attribuito e assunto a presupposto delle espressioni criticate, in quanto non puo’ essere consentito attribuire ad un soggetto specifici comportamenti mai tenuti. Ne consegue che, limitatamente alla verita’ del fatto,...
Non e’ violato il principio di correlazione tra accusa e sentenza, ex articolo 521 c.p.p., allorche’ tra il fatto originariamente contestato e quello ritenuto in sentenza non ricorra un rapporto di radicale eterogeneita’ o incompatibilita’
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 10 maggio 2018, n. 20795 La massima estrapolata: Non e’ violato il principio di correlazione tra accusa e sentenza, ex articolo 521 c.p.p., allorche’ tra il fatto originariamente contestato e quello ritenuto in sentenza non ricorra un rapporto di radicale eterogeneita’ o incompatibilita’ ne’, tanto meno, e’ ravvisabile...
In tema di motivazione delle ordinanze cautelari personali, la prescrizione della necessaria autonoma valutazione delle esigenze cautelari e dei gravi indizi di colpevolezza e’ osservata anche quando il giudice delle indagini preliminari, a fronte di un quadro probatorio univoco e convergente, si sia limitato, di volta in volta, a condividere la richiesta del Pubblico Ministero, con considerazioni autonome
Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 10 maggio 2018, n. 20790. La massima estrapolata: In tema di motivazione delle ordinanze cautelari personali, la prescrizione della necessaria autonoma valutazione delle esigenze cautelari e dei gravi indizi di colpevolezza, contenuta nell’articolo 292 c.p.p., comma 1, lettera c), come modificato dalla L. 16 aprile 2015, n. 47,...
Una volta dichiarata l’invalidita’ originaria del vincolo matrimoniale, vengono meno il presupposto per il riconoscimento di quell’assegno e le statuizioni accessorie ad esso connesse e da esso inevitabilmente dipendenti.
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Ordinanza 11 maggio 2018, n. 11553. La massima estrapolata: Esclusivamente il passaggio in giudicato della sentenza di divorzio fa venir meno il vincolo matrimoniale e lo stato di separati, che costituisce il presupposto dell’obbligo di mantenimento della moglie, il quale contestualmente cessa ed e’ eventualmente sostituito da quello di...
In tema di responsabilita’ per colpa di cui all’articolo 2043 c.c., non e’ sufficiente – per affermarne la responsabilita’ in caso di danni provocati da un animale randagio – individuare semplicemente l’ente preposto alla cattura dei randagi ed alla custodia degli stessi
Corte di Cassazione, sezione sesta civile, Ordinanza 14 maggio 2018, n. 11591. La massima estrapolata: Ai fini dell’affermazione della responsabilita’ degli enti evocati in giudizio e’ necessaria la precisa individuazione di un concreto comportamento colposo ascrivibile agli stessi. Cio’ implica che non e’ possibile riconoscere una siffatta responsabilita’ semplicemente sulla base della individuazione dell’ente cui...
In tema di calunnia, la consapevolezza da parte del denunciante dell’innocenza della persona accusata e’ esclusa solo quando la supposta illiceita’ del fatto denunciato sia ragionevolmente fondata su elementi oggettivi
Corte di cassazione, sezione sesta penale, Sentenza 10 maggio 2018, n. 20833. Le massime estrapolate: In tema di calunnia, la consapevolezza da parte del denunciante dell’innocenza della persona accusata e’ esclusa solo quando la supposta illiceita’ del fatto denunciato sia ragionevolmente fondata su elementi oggettivi, connotati da un riconoscibile margine di serieta’ e tali da...






