In relazione alla configurabilita’ del delitto di tentato omicidio
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In relazione alla configurabilita’ del delitto di tentato omicidio

Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 17 maggio 2018, n. 21947 La massima estrapolata: Ai sensi del combinato disposto degli articoli 56 e 575 c.p., la fattispecie contestata al capo a) ricorre nel caso in cui l’agente abbia posto in essere atti idonei e diretti in modo non equivoco a cagionare la morte di...

In tema di arresto nella quasi flagranza del reato, il requisito della sorpresa dell’indiziato con cose o tracce del reato
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In tema di arresto nella quasi flagranza del reato, il requisito della sorpresa dell’indiziato con cose o tracce del reato

Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 17 maggio 2018, n. 21942. La massima estrapolata: L’eccezionalita’ dell’arresto in flagranza trova ragionevole giustificazione nella “constatazione (da parte di chi procede all’arresto) della condotta del reo, nell’atto stesso della commissione del delitto, ovvero della diretta percezione di condotte e situazioni personali dell’autore del reato, immediatamente correlate alla...

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Concessione abusiva del credito per la banca che finanzi una impresa insolvente ritardandone il fallimento nei confronti dei terzi che hanno continuato ad avervi rapporti.

Corte di Cassazione, sezione prima civile, Sentenza 14 maggio 2018, n. 11695. La massima estrapolata: Concessione abusiva del credito per la banca che finanzi una impresa insolvente ritardandone il fallimento nei confronti dei terzi che hanno continuato ad avervi rapporti. Sentenza 14 maggio 2018, n. 11695 Data udienza 5 dicembre 2017 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME...

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Respinta la domanda di trascrizione di matrimonio tra persone dello stesso sesso

Corte di Cassazione, sezione prima civile, Sentenza 14 maggio 2018, n. 11696 Respinta la domanda di trascrizione di matrimonio tra persone dello stesso sesso, poiché nel nostro ordinamento il modello per regolamentare questo tipo di relazioni è l’unione civile. Sentenza 14 maggio 2018, n. 11696 Data udienza 30 novembre 2017 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL...

Quando il rapporto contrattuale non sia contestato tra le parti, la fattura può costituire un valido elemento di prova e non un mero indizio quanto alla prestazione ivi eseguita
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Quando il rapporto contrattuale non sia contestato tra le parti, la fattura può costituire un valido elemento di prova e non un mero indizio quanto alla prestazione ivi eseguita

Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza 15 maggio 2018, n. 11736. La massima estrapolata: Quando il rapporto contrattuale non sia contestato tra le parti, la fattura può costituire un valido elemento di prova e non un mero indizio quanto alla prestazione ivi eseguita, specie nell’ipotesi in cui il debitore abbia accettato senza contestazioni le...

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Le conseguenze dannose della violazione dell’obbligo informativo

Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 15 maggio 2018, n. 11749. La massima estrapolata: La violazione del consenso informato ha una autonoma risarcibilità senza bisogno di ulteriori prove. Le conseguenze dannose della violazione dell’obbligo informativo sono rappresentate: a) dalla sofferenza e dalla contrazione della liberta’ di disporre di se stesso, psichicamente e fisicamente, patite...

In caso di morte della vittima a poche ore di distanza dal verificarsi di un sinistro stradale (nella specie, sei o sette ore), il risarcimento del c.d. danno “catastrofale”
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In caso di morte della vittima a poche ore di distanza dal verificarsi di un sinistro stradale (nella specie, sei o sette ore), il risarcimento del c.d. danno “catastrofale”

Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza 10 maggio 2018, n. 11250. Le massime estrapolate: In caso di morte della vittima a poche ore di distanza dal verificarsi di un sinistro stradale (nella specie, sei o sette ore), il risarcimento del c.d. danno “catastrofale” – ossia del danno conseguente alla sofferenza patita dalla persona che...

La rivalutazione monetaria e la liquidazione degli interessi sulla somma capitale liquidata a titolo di risarcimento del danno alla persona
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La rivalutazione monetaria e la liquidazione degli interessi sulla somma capitale liquidata a titolo di risarcimento del danno alla persona

Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza 10 maggio 2018, n. 11251. Le massime estrapolate: La rivalutazione monetaria e la liquidazione degli interessi sulla somma capitale liquidata a titolo di risarcimento del danno alla persona, sono tecniche alternative volte alla reintegrazione del patrimonio del danneggiato nella situazione anteriore all’illecito, il risarcimento del danno da illecito...

Il ricorso per cassazione proposto avverso il provvedimento di archiviazione nell’interesse della persona offesa dal reato, deve essere sottoscritto, a pena di inammissibilita’, da difensore iscritto nell’albo dei patrocinanti dinanzi alle giurisdizioni superiori
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Il ricorso per cassazione proposto avverso il provvedimento di archiviazione nell’interesse della persona offesa dal reato, deve essere sottoscritto, a pena di inammissibilita’, da difensore iscritto nell’albo dei patrocinanti dinanzi alle giurisdizioni superiori

Corte di Cassazione, sezione sesta penale, Sentenza 17 maggio 2018, n. 21984. La massima estrapolata: Il ricorso per cassazione proposto avverso il provvedimento di archiviazione nell’interesse della persona offesa dal reato, deve essere sottoscritto, a pena di inammissibilita’, da difensore iscritto nell’albo dei patrocinanti dinanzi alle giurisdizioni superiori, che sia stato nominato mediante dichiarazione resa...

Nel caso di ricorso avverso il provvedimento applicativo di una misura cautelare custodiale nelle more revocata (o divenuta inefficace), l’interesse del ricorrente a coltivare l’impugnazione
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Nel caso di ricorso avverso il provvedimento applicativo di una misura cautelare custodiale nelle more revocata (o divenuta inefficace), l’interesse del ricorrente a coltivare l’impugnazione

Corte di Cassazione, sezione sesta penale, Sentenza 17 maggio 2018, n. 21983. La massima estrapolata: Nel caso di ricorso avverso il provvedimento applicativo di una misura cautelare custodiale nelle more revocata (o divenuta inefficace), l’interesse del ricorrente a coltivare l’impugnazione potrebbe sussistere solo in riferimento a una futura utilizzazione dell’eventuale pronunzia favorevole ai fini del...