Corte di Cassazione, sezione lavoro, Sentenza 9 luglio 2018, n. 17978. La massima estrapolata: Costituisce demansionamento l’assegnazione di una lavoratrice in una posizione subordinata rispetto ad un funzionario di qualifica inferiore e con compiti di livello quantitativo più basso rispetto a quelli precedenti. Da questo fatto non discende, tuttavia, oltre al diritto al risarcimento del...
Categoria: Corte di Cassazione
In tema di sanzioni amministrative per la violazione delle norme del codice della strada
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 9 luglio 2018, n. 18023. La massima estrapolata: In tema di sanzioni amministrative per la violazione delle norme del codice della strada, la indicazione – nel verbale di contestazione notificato – di una ragione che renda ammissibile la contestazione differita della infrazione rende ipso facto legittimo il verbale...
In tema di responsabilità per violazione della normativa antinfortunistica
Corte di Cassazione, sezione quarta penale, Sentenza 11 luglio 2018, n. 31615. La massima estrapolata: In tema di responsabilità per violazione della normativa antinfortunistica, compito del datore di lavoro, titolare della posizione di garanzia, è quello di evitare che si verifichino eventi lesivi dell’incolumità fisica intrinsecamente connaturati all’esercizio dell’attività lavorativa, anche nell’ipotesi in cui siffatti...
La tardività del ricorso in cassazione, determinando la formazione del giudicato, preclude di rilevare la sopravvenuta irrilevanza penale della condotta dovuta al mutamento giurisprudenziale, sancito dalle Sezioni unite della Corte di cassazione con la sentenza n. 40076 del 2017
Corte di Cassazione, sezione quarta penale, Sentenza 11 luglio 2018, n. 31623. La massima estrapolata: La tardività del ricorso in cassazione, determinando la formazione del giudicato, preclude di rilevare la sopravvenuta irrilevanza penale della condotta dovuta al mutamento giurisprudenziale, sancito dalle Sezioni unite della Corte di cassazione con la sentenza n. 40076 del 2017, circa...
La circostanza attenuante dell’integrale riparazione del danno non è applicabile al reato di guida in stato di ebbrezza in caso di avvenuto risarcimento delle lesioni che ne sono conseguite
Corte di Cassazione, sezione quarta penale, Sentenza 11 luglio 2018, n. 31634. La massima estrapolata: La circostanza attenuante dell’integrale riparazione del danno non è applicabile al reato di guida in stato di ebbrezza in caso di avvenuto risarcimento delle lesioni che ne sono conseguite, in quanto la causazione di lesioni a terzi, pur essendo una...
L’eventuale confisca non definitiva di un bene sottoposto a sequestro non incide in alcun modo sul potere di riesaminare il titolo custodiale rappresentato dal sequestro
Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 12 luglio 2018, n. 31813. La massima estrapolata: L’eventuale confisca non definitiva di un bene sottoposto a sequestro non incide in alcun modo sul potere di riesaminare il titolo custodiale rappresentato dal sequestro, in quanto il titolo legittimante rimane solo ed esclusivamente il provvedimento di sequestro e non...
Il reato di cui all’art. 30, comma 1, lettera h), della legge n. 157 del 1992, è un reato contravvenzionale
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 12 luglio 2018, n. 31829. La massima estrapolata: Il reato di cui all’art. 30, comma 1, lettera h), della legge n. 157 del 1992, è un reato contravvenzionale; integra certamente gli estremi della colpa sufficiente ai fini della realizzazione della fattispecie penalmente rilevante, l’atteggiamento di chi si determini...
Il decreto penale di archiviazione, intervenuto per reati attinenti ai medesimi fatti su cui si fonda l’accertamento degli uffici finanziari, è un elemento di prova per il giudice tributario, liberamente valutabile in rapporto alle ulteriori risultanze istruttorie.
Corte di Cassazione, Sezione tributaria, Sentenza 5 luglio 2018, n. 17624. La massima estrapolata: Il decreto penale di archiviazione, intervenuto per reati attinenti ai medesimi fatti su cui si fonda l’accertamento degli uffici finanziari, è un elemento di prova per il giudice tributario, liberamente valutabile in rapporto alle ulteriori risultanze istruttorie. Sentenza 5 luglio 2018,...
La responsabilità dell’imprenditore per la mancata adozione delle misure idonee a tutelare l’integrità fisica del lavoratore discende o da norme specifiche o, nell’ipotesi in cui esse non siano rinvenibili, dalla norma di ordine generale di cui all’art.2087 c.c.
Corte di Cassazione, Sezione lavoro, Sentenza 5 luglio 2018, n. 17668 La massima estrapolata: La responsabilità dell’imprenditore per la mancata adozione delle misure idonee a tutelare l’integrità fisica del lavoratore discende o da norme specifiche o, nell’ipotesi in cui esse non siano rinvenibili, dalla norma di ordine generale di cui all’art.2087 c.c., costituente norma di...
La sussistenza della particolare tenuità dell’offesa, nell’omesso versamento dei contributi previdenziali, va verificata attraverso una valutazione globale che tenga conto dell’importo complessivo dei contributi non versati e della consistenza del superamento della soglia di punibilità.
Corte di Cassazione, Sezione terza penale, Sentenza 5 luglio 2018, n. 30179 La massima estrapolata: La sussistenza della particolare tenuità dell’offesa, nell’omesso versamento dei contributi previdenziali, va verificata attraverso una valutazione globale che tenga conto dell’importo complessivo dei contributi non versati e della consistenza del superamento della soglia di punibilità. Sentenza 5 luglio 2018, n....






