L’attività di amministratore di condominio, da un punto di vista contributivo e previdenziale, quando sia svolta in forma societaria, impone l’iscrizione alla gestione commercianti dell’amministratore e socio che la eserciti
Articolo

L’attività di amministratore di condominio, da un punto di vista contributivo e previdenziale, quando sia svolta in forma societaria, impone l’iscrizione alla gestione commercianti dell’amministratore e socio che la eserciti

Corte di Cassazione, sezione lavoro, Ordinanza 7 settembre 2018, n. 21900. La massima estrapolata: L’attività di amministratore di condominio, da un punto di vista contributivo e previdenziale, quando sia svolta in forma societaria, impone l’iscrizione alla gestione commercianti dell’amministratore e socio che la eserciti. Ordinanza 7 settembre 2018, n. 21900 Data udienza 29 marzo 2018...

Il difetto di giurisdizione per illegittima composizione dell’organo giudicante non può trovare fondamento nella semplice violazione di norme processuali
Articolo

Il difetto di giurisdizione per illegittima composizione dell’organo giudicante non può trovare fondamento nella semplice violazione di norme processuali

Corte di Cassazione, sezioni unite civili, Sentenza 7 settembre 2018, n. 21926. La massima estrapolata: Il difetto di giurisdizione per illegittima composizione dell’organo giudicante non può trovare fondamento nella semplice violazione di norme processuali quali quelle che disciplinano l’astensione di membri del collegio. È invece necessario che si possa ravvisare un’effettiva alterazione strutturale del collegio...

Nel condominio l’acqua potabile corre all’interno delle tubature che sono parti comuni condominiali, ma la natura condominiale delle stesse non comporta la proprietà dell’acqua da parte dei condomini
Articolo

Nel condominio l’acqua potabile corre all’interno delle tubature che sono parti comuni condominiali, ma la natura condominiale delle stesse non comporta la proprietà dell’acqua da parte dei condomini

Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 7 settembre 2018, n. 40158. La massima estrapolata: Nel condominio l’acqua potabile corre all’interno delle tubature che sono parti comuni condominiali, ma la natura condominiale delle stesse non comporta la proprietà dell’acqua da parte dei condomini. L’impianto idrico è poi vigilato dall’amministratore condominiale che deve curare l’igienicità delle...

Non è una cortesia ma corruzione per l’esercizio della funzione l’assunzione di una persona segnalata dal consigliere dell’Autorità di vigilanza dei lavori pubblici
Articolo

Non è una cortesia ma corruzione per l’esercizio della funzione l’assunzione di una persona segnalata dal consigliere dell’Autorità di vigilanza dei lavori pubblici

Corte di Cassazione, sezione sesta penale, Sentenza 11 settembre 2018, n. 40344. Sentenza 11 settembre 2018, n. 40344. Data udienza 17 aprile 2018. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SESTA PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. MOGINI Stefano – Presidente Dott. VILLONI Orlando – Consigliere Dott. SCALIA...

Ai fini della configurabilità del reato di cui all’art. 270 bis c.p., che è un reato di pericolo presunto, non basta l’idea eversiva
Articolo

Ai fini della configurabilità del reato di cui all’art. 270 bis c.p., che è un reato di pericolo presunto, non basta l’idea eversiva

Corte di Cassazione, sezione sesta penale, Sentenza 11 settembre 2018, n. 40344. La massima estrapolata: Ai fini della configurabilità del reato di cui all’art. 270 bis c.p., che è un reato di pericolo presunto, non basta l’idea eversiva se non è accompagnata da programmi, propositi, comportamenti violenti, che anzi riceve tutela proprio dall’assetto costituzionale democratico...

Il cattivo stato di conservazione degli alimenti, dovuto alla inosservanza delle prescrizioni igienico- sanitarie, integra il reato di cui all’art. 5 lett. b) della legge 30 aprile 1962, n. 283
Articolo

Il cattivo stato di conservazione degli alimenti, dovuto alla inosservanza delle prescrizioni igienico- sanitarie, integra il reato di cui all’art. 5 lett. b) della legge 30 aprile 1962, n. 283

Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 31 agosto 2018, n. 39318. La massima estrapolata: Il cattivo stato di conservazione degli alimenti, dovuto alla inosservanza delle prescrizioni igienico- sanitarie, integra il reato di cui all’art. 5 lett. b) della legge 30 aprile 1962, n. 283, in quanto reato di danno volto alla tutela del c.d....

La persistenza della pericolosità comporta prolungamento della misura di sicurezza
Articolo

La persistenza della pericolosità comporta prolungamento della misura di sicurezza

Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 5 settembre 2018, n. 39941. La massima estrapolata: La persistenza della pericolosità comporta prolungamento della misura di sicurezza, ma non giustifica la conversione in una più grave a meno di condanna per reati commessi durante l’applicazione della prima misura Sentenza 5 settembre 2018, n. 39941 Data udienza 10...

In tema di truffa, l’aggravante del fatto commesso in danno di ente pubblico
Articolo

In tema di truffa, l’aggravante del fatto commesso in danno di ente pubblico

Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 5 settembre 2018, n. 39958. La massima estrapolata: In tema di truffa, l’aggravante del fatto commesso in danno di ente pubblico è configurabile quando il soggetto passivo del raggiro è l’ente pubblico ed è diverso dal soggetto passivo del danno, ossia il privato, e deve ritenersi integrata anche...

In caso di annullamento di dimissioni date in una situazione di disagio psichico
Articolo

In caso di annullamento di dimissioni date in una situazione di disagio psichico

Corte di Cassazione, sezione lavoro, Sentenza 6 settembre 2018, n. 21701. La massima estrapolata: In caso di annullamento di dimissioni date in una situazione di disagio psichico che non permette di valutare le ricadute del gesto sia dal punto di vista economico che dei rapporti familiari e sociali, le retribuzioni vanno calcolate dalla data della...

ll vizio di cui all’articolo 360 c.p.c., n. 3 come deve essere dedotto, a pena di inammissibilita’
Articolo

ll vizio di cui all’articolo 360 c.p.c., n. 3 come deve essere dedotto, a pena di inammissibilita’

Corte di Cassazione, sezione lavoro, Sentenza 6 settembre 2018, n. 21713. La massima estrapolata: Il ricorso per cassazione, oltre a richiedere, per ogni motivo, la rubrica di esso, con la puntuale indicazione delle ragioni per le quali il motivo stesso (tra quelli previsti dall’articolo 360 c.p.c.) e’ dedotto, “esige l’illustrazione del singolo motivo, contenente l’esposizione...