Corte di Cassazione, sezioni unite civili, Sentenza 11 settembre 2018, n. 22083. La massima estrapolata: La giurisdizione si determina al momento della proposizione della domanda sulla base dell’intrinseca natura della posizione dedotta in giudizio. Qualora, dinanzi a un giudice speciale, venga contestato un error in procedendo dovuto alla violazione del principio di corrispondenza tra il...
Categoria: Corte di Cassazione
La richiesta di riconoscimento della qualifica di imprenditore agricolo professionale per quanto connessa alla domanda di dichiarazione di non intervenuta decadenza dalle agevolazioni tributarie
Corte di Cassazione, sezioni unite civili, Sentenza 11 settembre 2018, n. 22086. La massima estrapolata: La richiesta di riconoscimento della qualifica di imprenditore agricolo professionale per quanto connessa alla domanda di dichiarazione di non intervenuta decadenza dalle agevolazioni tributarie, non è idonea a radicare la giurisdizione tributaria, ma rientra nella giurisdizione del giudice ordinario. Difatti...
Qualora la notificazione del ricorso per Cassazione sia stata effettuata comunque in modalità telematica, la prova deve essere fornita attraverso il deposito, in forma cartacea, del messaggio di trasmissione a mezzo PEC, dei suoi allegati e delle ricevute di accettazione e avvenuta consegna contenenti attestazione di conformità ai documenti informatici da cui sono tratti
Corte di Cassazione, sezioni unite civili, Sentenza 11 settembre 2018, n. 22085. La massima estrapolata: Il ricorso per cassazione deve essere depositato in cancelleria in modalità cartacea, dato che le regole del processo telematico non sono ancora state estesa al giudizio di Cassazione. Pertanto è improcedibile il ricorso per cassazione che non sia stato depositato...
La presunzione di riferibilità dei compensi conseguiti nell’esercizio dell’attività di lavoro autonomo opera anche nel caso di compensi non contabilizzati riguardanti le somme rinvenute sul conto corrente intestato ai genitori del libero professionista
Corte di Cassazione, sezione sesta tributaria, Ordinanza 11 settembre 2018, n. 22089. La massima estrapolata: La presunzione di riferibilità dei compensi conseguiti nell’esercizio dell’attività di lavoro autonomo opera anche nel caso di compensi non contabilizzati riguardanti le somme rinvenute sul conto corrente intestato ai genitori del libero professionista. Questo in quanto nel caso di accertamenti...
La nozione di nullità della sentenza che consente la produzione nel giudizio di legittimità di nuovi documenti, ex art 372 c.p.c., va interpretata in senso ampio
Corte di Cassazione, sezione sesta tributaria, Ordinanza 11 settembre 2018, n. 22095. La massima estrapolata: La nozione di nullità della sentenza che consente la produzione nel giudizio di legittimità di nuovi documenti, ex art 372 c.p.c., va interpretata in senso ampio, comprendendo nella stessa non solo le nullità derivanti dalla mancanza di requisiti formali della...
L’ambito applicativo della clausola compromissoria deve essere desunto esclusivamente dalla clausola stessa.
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Ordinanza 11 settembre 2018, n. 22107. La massima estrapolata: In materia di arbitrato, l’articolo 829, primo comma, n. 4, del Cpc che sanziona con la nullità il lodo arbitrale che ha pronunciato fuori dei limiti del compromesso o non ha pronunciato su alcuno degli oggetti del compromesso, si interpreta...
Nei casi di reati puniti con pene eterogenee (detentive e pecuniarie) posti in continuazione, l’aumento di pena per il reato satellite va comunque effettuato secondo il criterio della pena unitaria progressiva per moltiplicazione
Corte di Cassazione, sezioni unite penali, Sentenza 24 settembre 2018, n.40983. La massima estrapolata: La continuazione, quale istituto di carattere generale, è applicabile in ogni caso in cui più reati siano stati commessi in esecuzione del medesimo disegno criminoso, anche quando si tratti di reati appartenenti a diverse categorie e puniti con pene eterogenee. Nei...
Il Ministro di giustizia è legittimato a costituirsi parte civile nel procedimento penale a carico di un magistrato imputato di corruzione in atti giudiziari
Corte di Cassazione, sezione sesta penale, sentenza 25 settembre 2018, n.41576. La massima estrapolata: Il Ministro di giustizia è legittimato a costituirsi parte civile nel procedimento penale a carico di un magistrato imputato di corruzione in atti giudiziari in quanto organo cui spetta, secondo previsione costituzionale (artt. 110 e 107 della Cost.), il compito di...
In tema di resistenza a un pubblico ufficiale, ex art. 337 cod. pen., integra il concorso formale di reati, a norma dell’art. 81, primo comma, cod. pen., la condotta di chi usa violenza o minaccia per opporsi a più pubblici ufficiali o incaricati di un pubblico servizio mentre compiono un atto del loro ufficio o servizio.
Corte di Cassazione, sezioni unite penale, sentenza 24 settembre 2018, n.40981. La massima estrapolata: In tema di resistenza a un pubblico ufficiale, ex art. 337 cod. pen., integra il concorso formale di reati, a norma dell’art. 81, primo comma, cod. pen., la condotta di chi usa violenza o minaccia per opporsi a più pubblici ufficiali...
In tema di esercizio abusivo della professione, le figure professionali dell’infermiere e dell’ostetrica sono fra loro profondamente differenti quanto a rispettivo ambito di operatività e a titolo abilitativo
Corte di Cassazione, sezione sesta penale, sentenza 3 agosto 2018, n. 37767. La massima estrapolata: In tema di esercizio abusivo della professione, le figure professionali dell’infermiere e dell’ostetrica sono fra loro profondamente differenti quanto a rispettivo ambito di operatività e a titolo abilitativo, trovando la rispettiva disciplina nei decreti del ministro della Sanità n. 739...






