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In tema di guida in stato di ebbrezza, il giudice che dichiari l’estinzione del reato per l’esito positivo della prova non puo’ applicare la sanzione accessoria della sospensione della patente di guida

Corte di Cassazione, sezione quarta penale, Sentenza 24 settembre 2018, n. 40932. La massima estrapolata: In tema di guida in stato di ebbrezza, il giudice che dichiari l’estinzione del reato per l’esito positivo della prova, ai sensi dell’articolo 168-ter c.p., non puo’ applicare la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida, di competenza...

Il giudice di merito che debba rivalutare un fatto concernente l’ipotesi lieve di cui al Decreto del Presidente della Repubblica n. 309 del 1990, articolo 73, comma 5, dopo lo ius superveniens piu’ favorevole
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Il giudice di merito che debba rivalutare un fatto concernente l’ipotesi lieve di cui al Decreto del Presidente della Repubblica n. 309 del 1990, articolo 73, comma 5, dopo lo ius superveniens piu’ favorevole

Corte di Cassazione, sezione quarta penale, Sentenza 24 settembre 2018, n. 40942. La massima estrapolata: Il giudice di merito che debba rivalutare un fatto concernente l’ipotesi lieve di cui al Decreto del Presidente della Repubblica n. 309 del 1990, articolo 73, comma 5, dopo lo ius superveniens piu’ favorevole, non e’ vincolato dalle scelte operate...

La delega rilasciata a soggetto privo di una particolare competenza in materia antinfortunistica non e’ sufficiente a sollevare il datore di lavoro dai propri obblighi in materia
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La delega rilasciata a soggetto privo di una particolare competenza in materia antinfortunistica non e’ sufficiente a sollevare il datore di lavoro dai propri obblighi in materia

Corte di Cassazione, sezione quarta penale, Sentenza 24 settembre 2018, n. 40949. La massima estrapolata: La delega rilasciata a soggetto privo di una particolare competenza in materia antinfortunistica e non accompagnata dalla dotazione del medesimo di mezzi finanziari idonei a consentirgli di fare fronte in piena autonomia alle esigenze di prevenzione degli infortuni, non e’...

In tema di prova testimoniale, il divieto di apprezzamenti personali non opera qualora il testimone sia persona particolarmente qualificata
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In tema di prova testimoniale, il divieto di apprezzamenti personali non opera qualora il testimone sia persona particolarmente qualificata

Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 24 settembre 2018, n. 40998. La massima estrapolata: In tema di prova testimoniale, il divieto di apprezzamenti personali non opera qualora il testimone sia persona particolarmente qualificata, che riferisce su fatti caduti sotto la sua diretta percezione sensoriale ed inerenti alla sua abituale e specifica attivita’, giacche’, in...

Il bene giuridico tutelato dal delitto di frode informatica
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Il bene giuridico tutelato dal delitto di frode informatica

Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 24 settembre 2018, n. 41013. La massima estrapolata: Il reato previsto dall’articolo 643-ter cod. pen. infatti, e’ stato introdotto dal legislatore – conforme, peraltro, ad auspici gia’ emersi in sede comunitaria – al fine di porre un rimedio alla emersione di fatti di criminalita’ informatica, da ricondurre all’interno...

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La sola circostanza che il pedone, in fase di attraversamento della carreggiata, si fermi momentaneamente al centro della strada non autorizza il conducente di veicolo a ritenere senz’altro libera la strada stessa

Corte di Cassazione, sezione quarta penale, Sentenza 24 settembre 2018, n. 40943. La massima estrapolata: In tema di circolazione stradale, invero, il conducente di un veicolo e’ tenuto ad osservare, in prossimita’ degli attraversamenti pedonali, la massima prudenza e a mantenere una velocita’ particolarmente moderata, tale da consentire l’esercizio del diritto di precedenza, spettante in...

In ordine alla concorrente responsabilità del direttore dei lavori nominato dall’ente committente
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In ordine alla concorrente responsabilità del direttore dei lavori nominato dall’ente committente

Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza 25 settembre 2018, n. 22576. La massima estrapolata: Va affermata la concorrente responsabilità del direttore dei lavori nominato dall’ente committente, laddove i suoi compiti di controllo dell’attività dell’appaltatore, o le sue omissioni nello svolgimento di tali compiti, abbiano concorso a causare i danni ai terzi. Gli specifici poteri...

La definitività del riparto rappresenta il limite ultimo preclusivo al dispiegarsi degli effetti della declaratoria di incostituzionalità di una norma attributiva di un privilegio
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La definitività del riparto rappresenta il limite ultimo preclusivo al dispiegarsi degli effetti della declaratoria di incostituzionalità di una norma attributiva di un privilegio

Corte di Cassazione, sezione prima civile, Ordinanza 25 settembre 2018, n. 22771. La massima estrapolata: La definitività del riparto, cui si ritiene equiparabile la definitività del provvedimento di omologa del concordato fallimentare, rappresenta il limite ultimo preclusivo al dispiegarsi degli effetti della declaratoria di incostituzionalità di una norma attributiva di un privilegio. Ordinanza 25 settembre...

Anche ai contratti bancari devono applicarsi le conclusione delle S.U. in merito ai contratti quadro di investimento secondo cui la firma dell’intermediario risulta assorbita dalla firma del cliente
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Anche ai contratti bancari devono applicarsi le conclusione delle S.U. in merito ai contratti quadro di investimento secondo cui la firma dell’intermediario risulta assorbita dalla firma del cliente

Corte di Cassazione, sezione prima civile, Ordinanza 25 settembre 2018, n. 22776. Ordinanza 25 settembre 2018, n. 22776. Data udienza 22 maggio 2018. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE PRIMA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. SCHIRO’ Stefano – Presidente Dott. VALITUTTI Antonio – Consigliere Dott. TRICOMI...

In tema di opposizione allo stato passivo fallimentare, il professionista che abbia chiesto, ma non ottenuto, in ragione di carenze evidenzianti il difetto della dovuta diligenza, il riconoscimento del credito professionale per l’attività di predisposizione della relazione redatta
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In tema di opposizione allo stato passivo fallimentare, il professionista che abbia chiesto, ma non ottenuto, in ragione di carenze evidenzianti il difetto della dovuta diligenza, il riconoscimento del credito professionale per l’attività di predisposizione della relazione redatta

Corte di Cassazione, sezione prima civile, Ordinanza 25 settembre 2018, n. 22785. La massima estrapolata: In tema di opposizione allo stato passivo fallimentare, il professionista che abbia chiesto, ma non ottenuto, in ragione di carenze evidenzianti il difetto della dovuta diligenza, il riconoscimento del credito professionale per l’attività di predisposizione della relazione redatta, ai sensi...