Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 23 gennaio 2019, n. 3262. La massima estrapolata: È configurabile il reato di truffa aggravata per il dipendente che attesti la sua presenza malgrado si sia allontanato dall’ufficio, anche se il danno economico causato all’ente sia di per sé poco rilevante dal punto di vista economico. Difatti, la...
Categoria: Corte di Cassazione
Niente esimente per colpa lieve al pediatra che rinvia la visita domiciliare e quando l’effettua non riconosce la presenza di una violenta infezione
Corte di Cassazione, sezione quarta penale, Sentenza 23 gennaio 2019, n. 3206. La massima estrapolata: Niente esimente per colpa lieve al pediatra che rinvia la visita domiciliare e quando l’effettua non riconosce la presenza di una violenta infezione in atto e omette di indirizzare la famiglia del bambino a un controllo presso il pronto soccorso...
Esclusa la diffamazione per il commento negativo sul social network
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 23 gennaio 2019, n. 3148. La massima estrapolata: Il giudice non può addossare a chi pubblica un post su Facebook gli stessi oneri di un giornalista. Va dunque esclusa la diffamazione per il commento negativo sul social network, con il quale si stronca un’attività gastronomica, accusando il gestore...
Accesso al profilo facebook ex partner quale accesso abusivo a sistema informatico
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 22 gennaio 2019, n. 2905. La massima estrapolata: Accedere al profilo facebook dell’ex partner, che in costanza di relazione aveva spontaneamente comunicato le proprie credenziali di accesso, configura il reato di accesso abusivo a sistema informatico. Sentenza 22 gennaio 2019, n. 2905 Data udienza 2 ottobre 2018 REPUBBLICA...
Ipotesi di astensione collettiva dalle prestazioni
Corte di Cassazione, sezione lavoro, Sentenza 28 gennaio 2019, n. 2298. La massima estrapolata: In ipotesi di astensione collettiva dalle prestazioni delle associazioni e degli organismi rappresentativi dei lavoratori autonomi, professionisti o piccoli imprenditori, l’articolo 4, comma 4, seconda parte, della legge 12 giugno 1990, n. 146 recante norme sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali...
In tema di lettera di licenziamento
Corte di Cassazione, sezione lavoro, Ordinanza 4 febbraio 2019, n. 3193. La massima estrapolata: La lettera di licenziamento con la quale il datore di lavoro manifesta la propria intenzione di recedere dal rapporto che lo lega a un proprio dipendente deve essere letta in maniera tale da collegare e raffrontare tutte le frasi e le...
Art. 659 comma 1 c.p. è un reato solo eventualmente permanente
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 22 gennaio 2019, n. 2846. La massima estrapolata: La contravvenzione di cui all’art. 659, comma 1, c.p. è un reato solo eventualmente permanente, poiché si può consumare anche con un’unica condotta rumorosa suscettibile di provocare, in determinate circostanze, un effettivo disturbo alle occupazioni o al riposo delle persone....
Foto scattate durante un’ispezione igienico sanitaria dei Nas devono considerarsi «atti irripetibili»
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 21 gennaio 2019, n. 2576. La massima estrapolata: Le foto scattate durante un’ispezione igienico sanitaria dei Nas, ed allegate al verbale di ispezione e di sequestro, devono considerarsi «atti irripetibili» con la conseguenza che possono essere valutate dal giudice come fonte di prova, senza che sia necessaria una conferma...
Ricorso per cassazione proposto per motivi concernenti le statuizioni del giudice di primo grado che non siano state devolute al giudice d’appello
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 18 gennaio 2019, n. 2343. La massima estrapolata: Nel giudizio di legittimità, il ricorso proposto per motivi concernenti le statuizioni del giudice di primo grado che non siano state devolute al giudice d’appello, con specifico motivo d’impugnazione, è inammissibile, poiché la sentenza di primo grado, su tali punti,...
Riapertura dei termini del condono ex art. 9 della l. n. 289 del 2002
Corte di Cassazione, sezione tributaria, Sentenza 18 gennaio 2019, n. 1325. La massima estrapolata: La riapertura dei termini del condono ex art. 9 della l. n. 289 del 2002 non consente di revocare l’opzione per l’affrancamento delle perdite già effettuata in una precedente dichiarazione, trattandosi di una manifestazione di volontà del contribuente, in quale tale...
