Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Sentenza 31 gennaio 2019, n. 2992. La massima estrapolata: Il sottoscrittore che assuma, con querela di falso, che la sottoscrizione era stata apposta su foglio firmato in bianco ed abusivamente riempito ha l’onere di provare sia che la firma era stata apposta su foglio non ancora riempito, sia che...
Categoria: Corte di Cassazione
Circostanza aggravante del nesso teleologico
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 28 gennaio 2019, n. 3973. La massima estrapolata: Sussiste la circostanza aggravante del nesso teleologico (articolo 61 c.p., comma 1, n. 2) nel caso in cui l’agente, subito dopo aver commesso il delitto di cui all’articolo 609 bis c.p., per procurarsi l’impunita’ provochi lesioni personali in danno di...
Con riferimento alla titolarita’ dello jus excludendi o jus prohibendi
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 28 gennaio 2019, n. 3998. La massima estrapolata: Con riferimento alla titolarita’ dello jus excludendi o jus prohibendi, nel caso di comunita’ di persone conviventi nel medesimo luogo, come nel caso di coabitazione familiare, in cui possono sorgere problemi, non solo ai fini della individuazione del titolare del...
Domanda di equa riparazione anche in pendenza del giudizio presupposto
Corte di Cassazione, sezione sesta (seconda) civile, Ordinanza 4 febbraio 2019, n. 3205. La massima estrapolata: In materia di durata irragionevole del processo, stante la possibilità derivante dalla richiamata declaratoria di illegittimità costituzionale della Legge Pinto (sentenza n. 88/2018) di proporre domanda di equa riparazione anche in pendenza del giudizio presupposto, diviene irrilevante la dimostrazione...
Individuazione del soggetto passivo del reato di diffamazione a mezzo stampa
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 28 gennaio 2019, n. 4025. La massima estrapolata: Per l’individuazione del soggetto passivo del reato di diffamazione a mezzo stampa, in mancanza di indicazione specifica, e’ sufficiente il riferimento inequivoco a fatti e circostanze di notoria conoscenza, attribuibili ad un determinato soggetto: l’individuazione del soggetto passivo del reato...
Furto e concetto di privata dimora
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 28 gennaio 2019, n. 4009. La massima estrapolata: Non e’ sufficiente per ritenere integrata la fattispecie di cui all’articolo 624-bis piuttosto che quella ex articolo 624 c.p., che il sito dove avviene il furto sia un luogo di lavoro, ma e’ necessario, tra l’altro, che la persona offesa...
Occupazione abusiva di un appartamento dell’Istituto autonomo case popolari
Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 25 gennaio 2019, n. 3665. La massima estrapolata: L’occupazione abusiva di un appartamento di proprietà dell’Istituto autonomo case popolari non è punibile solo qualora vi sia un pericolo attuale di danno grave alla persona, non invece quando lo stato di necessità sia correlato all’esigenza di reperire un alloggio...
Sequestro preventivo per il reato di omesso versamento Iva e beni del legale rappresentante
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 24 gennaio 2019, n. 3591. La massima estrapolata: Ai fini del sequestro preventivo per il reato di omesso versamento Iva non è necessaria la preliminare ricerca di disponibilità in capo alla società, se la difesa ha evidenziato che l’inadempimento è stato causato dallo stato di crisi di liquidità...
Riciclaggio nei confronti della moglie casalinga che detenga e rimetta in circolazione un ingente patrimonio, per operazioni illecite del marito
Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 28 gennaio 2019, n. 4215. La massima estrapolata: È configurabile il reato di riciclaggio nei confronti della moglie casalinga che detenga e rimetta in circolazione un ingente patrimonio, frutto di operazioni illecite condotte dal marito. Sentenza 28 gennaio 2019, n. 4215 Data udienza 27 novembre 2018 REPUBBLICA ITALIANA...
Detrazione Iva da parte del cessionario se il cedente non ha versato l’imposta per cessioni relative ai beni indicati dal Dm 22 dicembre 2005
Corte di Cassazione, sezione tributaria, Ordinanza 31 gennaio 2019, n. 2853. La massima estrapolata: Sì alla detrazione dell’Iva da parte del cessionario, in quanto obbligato solidale, se il cedente non ha versato l’imposta per cessioni relative ai beni indicati dal Dm 22 dicembre 2005 (autoveicoli, motoveicoli, rimorchi, prodotti di telefonia, personal computer, animali vivi della...


