Il principio della prossimità della prova ex art. 2697 c.c.
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Il principio della prossimità della prova ex art. 2697 c.c.

Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza 6 luglio 2020, n. 13851. La massima estrapolata: Per il principio della prossimità della prova ex art. 2697 c.c., spetta ai chiamati all’eredità di un soggetto deceduto nelle more di un processo, conseguentemente convenuti in riassunzione, allegare e quindi dimostrare di non essere divenuti eredi. Sentenza 6 luglio 2020,...

Una struttura ospedaliera risponde contrattualmente dei danni
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Una struttura ospedaliera risponde contrattualmente dei danni

Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza 8 luglio 2020, n. 14258. La massima estrapolata: Una struttura ospedaliera risponde contrattualmente dei danni dei quali chieda il ristoro il paziente derivanti, dalla mancata adeguata vigilanza sulla sua persona e, in particolare, dall’omesso impedimento di atti autolesivi, ma non è responsabile nei confronti degli stretti congiunti per il...

Non può essere dichiarata l’inammissibilità dell’appello qualora sia stata proposta una querela di falso
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Non può essere dichiarata l’inammissibilità dell’appello qualora sia stata proposta una querela di falso

Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 26 giugno 2020, n. 12920. La massima estrapolata: Non può essere dichiarata l’inammissibilità dell’appello ai sensi degli artt. 348-bis e 348-ter c.p.c. qualora sia stata proposta una querela di falso, in via principale o incidentale, purché nel rispetto dei requisiti di validità di cui all’art. 221, secondo comma, c.p.c.,...

La causa non imputabile dell’inadempimento non rientra tra le eccezioni in senso stretto
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La causa non imputabile dell’inadempimento non rientra tra le eccezioni in senso stretto

Corte di Cassazione, sezione sesta (terza) civile, Ordinanza 30 giugno 2020, n. 12980. La massima estrapolata: La causa non imputabile dell’inadempimento non rientra tra le eccezioni in senso stretto, non essendo la sua contrapposizione all’inadempimento (dedotto quale fatto costitutivo della domanda) riservata per legge alla parte, né potendo essa ritenersi coordinata con un’azione costitutiva. Costituisce piuttosto...

Quando la fattura accompagnatoria non costituisce prova della prestazione
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Quando la fattura accompagnatoria non costituisce prova della prestazione

Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 25 giugno 2020, n. 12645. La massima estrapolata: Quando la fattura accompagnatoria non costituisce prova della prestazione perché priva della firma e del nominativo del vettore e del destinatario, della data e del luogo della consegna e della difformità della merce in essa indicata rispetto ai preventivi allegati Ordinanza...

La mancata riproposizione nella memoria ex art. 378 c.p.c. dell’istanza di distrazione ex art. 93 c.p.c. non ne comporta la tacita rinuncia
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La mancata riproposizione nella memoria ex art. 378 c.p.c. dell’istanza di distrazione ex art. 93 c.p.c. non ne comporta la tacita rinuncia

Corte di Cassazione, sezione sesta (terza) civile, Ordinanza 7 luglio 2020, n. 14098. La massima estrapolata: La mancata riproposizione nella memoria ex art. 378 c.p.c. dell’istanza di distrazione ex art. 93 c.p.c. non ne comporta la tacita rinuncia, con la conseguenza che l’omessa considerazione della istanza, ritualmente formulata nell’originario controricorso, giustifica la correzione dell’errore materiale contenuto...

La pretesa azionata dagli utenti del servizio idrico
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La pretesa azionata dagli utenti del servizio idrico

Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza 12 giugno 2020, n. 11270. La massima estrapolata: La pretesa azionata dagli utenti del servizio idrico, per la restituzione delle somme erogate quale quota, del complessivo corrispettivo, dovuta a titolo di canone per depurazione acque, va indirizzata nei confronti del soggetto con cui sia stato concluso il contratto di...

L’offerta contrattuale per valere come proposta
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L’offerta contrattuale per valere come proposta

Corte di Cassazione, sezione civile, ORDINANZA 13 luglio 2020, n.14894. La massima estrapolata: L’offerta contrattuale per valere come proposta, deve essere completa e deve contenere gli elementi essenziali del contratto alla cui conclusione è rivolta, inoltre deve essere idonea a manifestare, anche tacitamente, la volontà del preponente. Al ricorrere di tali requisiti il contratto si conclude...

L’art. 56 del D.P.R. n. 115/2002 si riferisce solo ai compensi ai terzi coadiutori del C.T.U.
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L’art. 56 del D.P.R. n. 115/2002 si riferisce solo ai compensi ai terzi coadiutori del C.T.U.

Corte di Cassazione, sezione sesta (seconda) civile, Ordinanza 9 giugno 2020, n. 10949. La massima estrapolata: L’art. 56 del D.P.R. n. 115/2002 si riferisce solo ai compensi ai terzi coadiutori del C.T.U. e non anche alle spese vive anticipate dal perito per lo svolgimento dell’incarico Ordinanza 9 giugno 2020, n. 10949 Data udienza 9 gennaio 2020...

Nel caso in cui un avventore scivoli su una scala all’uscita del ristorante
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Nel caso in cui un avventore scivoli su una scala all’uscita del ristorante

Corte di Cassazione, sezione sesta (terza) civile, Ordinanza 2 luglio 2020, n. 13562. La massima estrapolata: Nel caso in cui un avventore scivoli su una scala all’uscita del ristorante e riporti dei danni, la relativa domanda risarcitoria deve essere proposta al Giudice competente in base al foro del consumatore, applicabile in forza del contratto di ristorazione,...