Corte di Cassazione, sezione lavoro, Sentenza 6 giugno 2019, n. 15379. La massima estrapolata: Nell’ipotesi di ordine di reintegrazione del lavoratore ai sensi dell’art. 18, comma 4, della l. n. 300 del 1970, nel testo applicabile anteriormente alle modifiche apportate dalla l. n. 92 del 2012, il diritto al ripristino del rapporto e al risarcimento...
Categoria: Cassazione civile 2019
In tema di definizione agevolata per violazioni alle norme tributarie
Corte di Cassazione, sezione tributaria, Ordinanza 6 giugno 2019, n. 15359. La massima estrapolata: In tema di definizione agevolata per violazioni alle norme tributarie, ai sensi dell’art. 16, comma 3, del d.lgs. n. 472 del 1997 il pagamento del terzo della sanzione deve avvenire perentoriamente entro sessanta giorni, sicché ove il contribuente provveda alla definizione...
La supplenza temporanea conferita dal dirigente scolastico
Corte di Cassazione, sezione lavoro, Ordinanza 6 giugno 2019, n. 15381. La massima estrapolata: La supplenza temporanea conferita dal dirigente scolastico per la sostituzione di personale ATA assente dal servizio e con espressa indicazione del termine finale non può, ai sensi degli artt. 4 della l. n. 124 del 1999, 6 del d.m. n. 430...
Il frazionamento del credito
Corte di Cassazione, sezione sesta (seconda) civile, Ordinanza 6 giugno 2019, n. 15398. La massima estrapolata: Il frazionamento del credito si pone in contrasto tanto con il principio di correttezza e buona fede, quanto con il principio costituzionale del giusto processo sicché, ove si contesti l’avvenuta parcellizzazione della domanda, la sentenza pronunziata in prime cure...
Le Sezioni Unite della Cassazione hanno il potere di prendere decisioni dotate di efficacia esterna
Corte di Cassazione, sezioni unite civili, Sentenza 6 giugno 2019, n. 15384. La massima estrapolata: Le Sezioni Unite della Cassazione, quale organo regolatore della giurisdizione, hanno il potere di prendere decisioni dotate di efficacia esterna (cd. efficacia panprocessuale) che producono effetti nei successivi giudizi in cui vi sia identità di parti, “causa petendi” e “petitum”...
In tema di IRES ai fini dell’individuazione della residenza fiscale delle società ed enti
Corte di Cassazione, sezione tributaria, Sentenza 4 giugno 2019, n. 15184. La massima estrapolata: In tema di IRES ai fini dell’individuazione della residenza fiscale delle società ed enti, in base all’art. 73 (già 87), comma 3, del d.P.R. n. 917 del 1986 la nozione di “sede dell’amministrazione”, in quanto contrapposta alla “sede legale”, è assimilabile...
L’associazione professionale ben puo’ costituire presupposto di autonoma organizzazione ai fini dell’assoggettabilita’ ad Irap
Corte di Cassazione, sezione tributaria, Sentenza 4 giugno 2019, n. 15203. La massima estrapolata: L’associazione professionale, per gli immanenti effetti sinergici di accrescimento della capacità produttiva, ben puo’ costituire presupposto di autonoma organizzazione ai fini dell’assoggettabilita’ ad Irap. l’esercizio di professioni in forma societaria costituisce “ex lege” presupposto dell’imposta regionale sulle attivita’ produttive, senza che...
Obbligo di astensione sancito dall’art. 51 comma 1 n. 4 c.p.c.
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 5 giugno 2019, n. 15268. La massima estrapolata: L’obbligo di astensione sancito dall’art. 51 comma 1 n. 4 c.p.c. si impone solo al giudice che abbia conosciuto della stessa causa come magistrato in altro grado, posto che la norma è volta ad assicurare la necessaria alterità del giudice...
Dipendente pubblico ammesso a frequentare corsi di dottorato di ricerca che non fruisca di borsa di studio
Corte di Cassazione, sezione lavoro, ordinanza 4 giugno 2019, n. 15173. La massima estrapolata: Il dipendente pubblico ammesso a frequentare corsi di dottorato di ricerca che non fruisca di borsa di studio, conserva il trattamento economico di cui godeva presso l’amministrazione di appartenenza, comprensivo di tutte le voci retributive spettanti in ragione della qualifica rivestita,...
L’azione di rendiconto costituisce un’azione autonoma e distinta rispetto alla domanda di scioglimento della comunione
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Sentenza 4 giugno 2019, n. 15182. La massima estrapolata: L’azione di rendiconto costituisce un’azione autonoma e distinta rispetto alla domanda di scioglimento della comunione, sicché la domanda riconvenzionale con la quale si intende chiedere il rendiconto deve essere proposta, a pena di inammissibilità, con la comparsa di risposta ai...









