Corte di Cassazione, sezione tributaria civile, Ordinanza 20 giugno 2019, n. 16569. La massima estrapolata: In materia tributaria il giudizio di ottemperanza è ammissibile anche a fronte di comandi privi dei caratteri di puntualità e precisione propri del titolo esecutivo in quanto tale giudizio presenta connotati diversi dall’esecuzione forzata disciplinata dal codice di procedura civile,...
Categoria: Cassazione civile 2019
Disconoscimento delle copie fotostatiche di scritture prodotte in giudizio
Corte di Cassazione, sezione tributaria civile, Sentenza 20 giugno 2019, n. 16557. La massima estrapolata: In tema di prova documentale il disconoscimento delle copie fotostatiche di scritture prodotte in giudizio, ai sensi dell’art. 2719 c.c., impone che, pur senza vincoli di forma, la contestazione della conformità delle stesse all’originale venga compiuta, a pena di inefficacia,...
In tema di assistenza sanitaria pubblica
Corte di Cassazione, sezione unite civile, Sentenza 18 giugno 2019, n. 16336. La massima estrapolata: In tema di assistenza sanitaria pubblica, il regime dell’accreditamento introdotto dall’art. 8, comma 5, del d.lgs. n. 502 del 1992 non ha inciso sulla natura del rapporto tra struttura privata ed ente pubblico, che resta di tipo concessorio, atteso che...
L’art. 190 TUF nella versione applicabile “ratione temporis”
Corte di Cassazione, sezione seconda civile,Sentenza 18 giugno 2019, n. 16323. La massima estrapolata: L’art. 190 TUF nella versione applicabile “ratione temporis” anteriormente alla modifica introdotta dall’art. 5 d.lgs. n. 72 del 2015, nel sanzionare le violazioni poste in essere dai “soggetti che svolgono funzioni di amministrazione o di direzione e i dipendenti di società...
La parte che abbia intentato l’azione davanti al giudice ordinario e sia rimasta soccombente nel merito non può proporre l’eccezione di difetto di giurisdizione
Corte di Cassazione, sezioni unite civile, Sentenza 18 giugno 2019, n. 16342. La massima estrapolata: La parte che abbia intentato l’azione davanti al giudice ordinario e sia rimasta soccombente nel merito non può proporre l’eccezione di difetto di giurisdizione basandosi sul presupposto della mancata formazione del giudicato in punto di giurisdizione per la presenza delle...
Procura alle liti conferita dal lavoratore al difensore in vista dell’impugnazione del licenziamento
Corte di Cassazione, sezione lavoro civile, Sentenza 19 giugno 2019, n. 16416. La massima estrapolata: La procura alle liti conferita dal lavoratore al difensore in vista dell’impugnazione del licenziamento, attribuisce al procuratore il potere di compiere tutte le attività, anche stragiudiziali, alle quali è condizionato il valido esercizio dell’azione, sicché ove la procura stessa venga...
Riscossione dei contributi previdenziali mediante iscrizione a ruolo
Corte di Cassazione, sezione lavoro civile, Sentenza 19 giugno 2019, n. 16425. La massima estrapolata: In tema di riscossione dei contributi previdenziali mediante iscrizione a ruolo, va escluso che nel giudizio avente ad oggetto l’accertamento del credito sia configurabile un litisconsorzio necessario tra l’ente creditore e il concessionario del servizio di riscossione ed occorre attribuire...
Indennità di asservimento
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Ordinanza 19 giugno 2019, n. 16495. La massima estrapolata: L’indennità di asservimento, prevista dall’art. 44 del d.P.R. n. 327 del 2001, deve essere determinata riducendo proporzionalmente l’indennità corrispondente al valore venale del bene, in ragione della minore compressione del diritto reale determinata dall’asservimento rispetto all’espropriazione; ne consegue l’inapplicabilità dell’art....
Controversia in materia di contratti agrari
Corte di Cassazione, sezione terza civile,Sentenza 18 giugno 2019, n. 16281. La massima estrapolata: Il giudice investito di una controversia in materia di contratti agrari, al fine di verificare se la domanda sottoposta al suo esame sia o meno proponibile, ossia di valutare se la parte attrice abbia adempiuto all’onere posto a suo carico dall’art....
Nel rapporto di pubblico impiego privatizzato la disciplina delle mansioni
Corte di Cassazione, sezione civile, Ordinanza 18 giugno 2019, n. 16311. La massima estrapolata: Nel rapporto di pubblico impiego privatizzato la disciplina delle mansioni è dettata non già dall’articolo 2103 del codice civile, bensì dall’articolo 52 del Dlgs 165/2001 che, nel bilanciamento dei contrapposti interessi in capo al lavoratore e all’ente di appartenenza, assegna...









