Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 8 marzo 2017, n. 5795
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Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 8 marzo 2017, n. 5795

Sebbene ai contraenti sia consentita la libera determinazione del canone iniziale, il locatore non puo’ di pretendere il pagamento di somme – diverse dal canone o dal deposito cauzionale, a fondo perduto o a titolo di “buona entrata” – prive di ogni giustificazione nel sinallagma contrattuale, sicche’ il relativo patto e’ nullo ai sensi della...

Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 7 marzo 2017, n. 5603
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Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 7 marzo 2017, n. 5603

Il conduttore puo’ agire per la determinazione dell’indennita’ e la condanna al suo pagamento, ancorche’ non abbia rilasciato l’immobile perche’ essa non gli sia stata corrisposta. In tal caso, ove al momento della decisione il rilascio non sia avvenuto, il giudice di merito puo’ e deve accogliere la richiesta di condanna al pagamento della somma...

Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 28 febbraio 2017, n. 5044
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Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 28 febbraio 2017, n. 5044

Il fatto che sussista una tutela specifica per la lite temeraria ovviamente non ha alcuna pertinenza con l’ipotesi in cui vi sia una condotta persecutoria che si sia concretizzata proprio nella continuativa pluralita’ di iniziative giudiziarie nei confronti del molestato (ovvero nel c.d. mobbing immobiliare – fattispecie consistente nelle pressioni, anche illegali, dei proprietari “per...

Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 28 febbraio 2017, n. 5039
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Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 28 febbraio 2017, n. 5039

L’affinità tra l’attività esercitata nell’immobile locato dal conduttore uscente e quella intrapresa dal conduttore entrante, va accertata non già in base al contenuto oggettivo dei servizi o prodotti offerti al pubblico, ma in base all’astratta idoneità dell’attività a intercettare anche solo in parte la clientela dell’attività uscente Per un maggior approfondimento sul contratto di locazione...

Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 2 febbraio 2017, n. 2702
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Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 2 febbraio 2017, n. 2702

Il conduttore non può chiedere l’applicazione dell’equo canone se l’immobile affittato a uso abitativo è adibito, di fatto, a esigenze abitative di natura transitoria. In materia di locazione, infatti, l’indagine in concreto da compiersi sull’uso effettivo dell’immobile da parte del conduttore, diverso da quello pattuito, e che determina la modifica del regime applicabile prescinde dalla...

Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 27 gennaio 2017, n. 2037
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Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 27 gennaio 2017, n. 2037

L’obbligo di registrazione, con imposta fissa, dei contratti di locazione si riferisce solo ai contratti definitivi. In tal senso depongono sia la lettera che la ratio della norma; quanto a quest’ultima risulta di tutta evidenza che la finalità antielusiva, volta a contrastare il fenomeno dei canoni sommersi, ha ragione di esplicarsi unicamente in relazione a...

Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 14 febbraio 2017, n.3795
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Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 14 febbraio 2017, n.3795

Cessato il contratto di locazione relativo ad un immobile ad uso diverso da quello abitativo a seguito di convalida della licenza intimata dal locatore, questi non ha interesse a far valere, dopo la scadenza, una clausola risolutiva espressa del contratto, neppure al fine di sottrarsi al versamento dell’indennità per la perdita dell’avviamento commerciale Per un...

Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 10 febbraio 2017, n. 2348
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Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 10 febbraio 2017, n. 2348

Nel caso di domanda di risoluzione ex art. 1578 c.c., in cui grava sul conduttore (anche per ovvie ragioni di maggiore vicinanza alla prova) l’onere di individuare e dimostrare l’esistenza del vizio che diminuisce in modo apprezzabile l’idoneità del bene all’uso pattuito; al locatore convenuto spetta, invece, di dimostrare che i vizi erano conosciuti o...

Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 11 gennaio 2017, n. 411
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Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 11 gennaio 2017, n. 411

In tema di locazione di immobili urbani, qualora il conduttore abbia corrisposto a titolo di canone una somma maggiore rispetto a quella consentita dalla legge, trova applicazione, in riferimento alla domanda di restituzione delle somme corrisposte in eccedenza, la regola generale di cui all’articolo 2033 c.c., secondo la quale gli interessi sulle somme da restituire...

Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 31 gennaio 2017, n. 2368
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Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 31 gennaio 2017, n. 2368

La nullità prevista dall’art. 13, comma 1, della legge n. 431 del 1998, sanziona il patto occulto di maggiorazione del canone, che, in quanto nullo, non è sanato dalla registrazione tardiva, fatto extranegoziale inidoneo ad influire sulla validità dell’atto. Consegue che resta valido il solo contratto registrato ed quindi dovuto solamente il canone apparente. In...