Il testo integrale Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 16 aprile 2013 n. 17300[1] Integra il delitto di cui all’art. 316-ter cod. pen. anche la indebita percezione di erogazioni pubbliche di natura assistenziale, tra le quali rientrano quelle concernenti la esenzione del ticket per prestazioni sanitarie ed ospedaliere, in quanto nel concetto di conseguimento...
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Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 15 aprile 2013, n.9105. La presunzione ex art. 1117 c.c. di comunanza del suolo su cui insiste il fabbricato condominiale, non opera in direzione inversa, nel senso che non si presume comune ogni altro edificio, separato e autonomo, eretto sul medesimo suolo su cui è sorto lo stabile condominiale
La massima 1. L’estensione della comunione al suolo, come dispone l’art. 1117 c.c., postula che su uno stesso terreno insistano diversi piani o porzioni di piani costituenti un unico edificio, sicché le costruzioni fra loro separate, ancorché erette su suolo originariamente del medesimo proprietario, non soggiacciono alla presunzione di comunanza posta dalla norma. 2....
Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 16 aprile 2013 n. 9148. Ha diritto all’indennizzo anche chi ha contratto l’epatite facendo la dialisi a causa di una insufficiente pulizia della macchina dalle sostanze ematiche lasciate da altro paziente
Il testo integrale Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 16 aprile 2013 n. 9148[1] [1] Testo scaricabile e consultabile dal portale giuridico del Sole24Ore – Guida al Diritto http://www.diritto24.ilsole24ore.com/guidaAlDiritto/civile/responsabilita/sentenzeDelGiorno/2013/04/si-al-risarcimento-per-lautotrasfusione-se-la-macchina-ha-infettato-il-sangue.html Archivio sentenze ordinanze sentenze-ordinanze/cassazione-civile-2011/ sentenze-ordinanze/cassazione-civile-2012/ sentenze-ordinanze/cassazione-civile-2013/ Studio legale D’Isa @AvvRenatoDIsa renatodisa.com
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza n. 8775 del 10 aprile 2013. Infondata la richiesta del vicino che reputi orrendo il nuovo abbaino se c’è l’autorizzazione del Comune
Suprema Corte di Cassazione sezione II sentenza n. 8775 del 10 aprile 2013 Svolgimento del processo L.F. con atto di citazione del 18 giugno 2002 conveniva in giudizio davanti al Tribunale di Rovereto M.I. e, premesso di esser proprietario della p. m. 3 della p. ed. 71/5, della p.m. 1 della p. ed. 71/1 e...
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 16 aprile 2013 n. 17335. Nel giudizio di revoca della misura di prevenzione la locuzione “nuove prove” si riferisce esclusivamente alle prove “sopravvenute” o “scoperte” dopo la condanna, non rilevando la causa della mancata scoperta al momento del procedimento anche quando questa sia imputabile all’imputato
Il testo integrale Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 16 aprile 2013 n. 17335[1] Se è vero che le SSUU, hanno scritto che nel procedimento di revoca non si possono rimettere <<in discussione con l’istanza atti o elementi già considerati nel procedimento di prevenzione o in esso deducibili>>, tuttavia, hanno anche scritto che «la...
Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 11 aprile 2013, n. 16459. Condanna per il reato di cui all’art. 674 c.p. (getto pericoloso di cose) per avere l’imputata molestato una condomina, in quanto abitante nello stesso stabile, gettando nel piano sottostante ove si trovava l’appartamento della vittima, rifiuti, quali cenere e cicche di sigarette, nonché detersivi corrosivi, quale candeggina
SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE III PENALE Sentenza 11 aprile 2013, n. 16459 Ritenuto di fatto Il Tribunale di Palermo, con sentenza del 2/12/2011, ha dichiarato R.I. colpevole dei reato di cui agli artt. 81 cpv e 674 cod. pen. per avere arrecato molestie a S.S., in quanto abitante nello stesso stabile, aveva gettato nel...
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 15 aprile 2013 n. 17093. Reato di esercizio abusivo dell’attività di gioco e scommesse clandestine per l’intermediario di una società straniera, abilitata nel proprio Paese, che opera in Italia senza la prescritta autorizzazione
Il testo integrale Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 15 aprile 2013 n. 17093[1] [1] Testo scaricabile e consultabile dal portale giuridico del Sole24Ore – Guida al Diritto http://www.diritto24.ilsole24ore.com/guidaAlDiritto/penale/sentenzeDelGiorno/2013/04/punibile-chi-raccoglie-scommesse-in-italia-per-bookmaker-stranieri-senza-autorzzazione.html Archivio sentenze ordinanze sentenze-ordinanze/cassazione-penale-2011/ sentenze-ordinanze/cassazione-penale-2012/ sentenze-ordinanze/cassazione-penale-2013/ Studio legale D’Isa @AvvRenatoDIsa renatodisa.com
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 10 aprile 2013, n. 8782. In caso di vendita di una unità immobiliare in condominio, nel quale siano stati deliberati lavori di straordinaria manutenzione, ristrutturazione o innovazioni sulle parti comuni, qualora venditore e compratore non si siano diversamente accordati in ordine alla ripartizione delle relative spese, è tenuto a sopportarne i costi chi era proprietario dell’immobile al momento della delibera assembleare
La massima In caso di vendita di una unità immobiliare in condominio, nel quale siano stati deliberati lavori di straordinaria manutenzione, ristrutturazione o innovazioni sulle parti comuni, qualora venditore e compratore non si siano diversamente accordati in ordine alla ripartizione delle relative spese, è tenuto a sopportarne i costi chi era proprietario dell’immobile al momento...
Corte di Cassazione, sezione III, senetenza n. 15803 del 5 aprile 2013. Sequestro dell’immobile concesso in leasing in danno della società in caso di accertata simulazione al fine di sottrarsi al pagamento di imposte
Suprema Corte di Cassazione sezione III senetenza n. 15803 del 5 aprile 2013 Ordinanza Svolgimento del processo 1. Il Tribunale di Ancona, con ordinanza del 26.6.2012, ha rigettato l’appello ex art. 322 bis c.p.p., presentato nell’interesse di ICCREA BANCA IMPRESA s.p.a. avverso l’ordinanza in data 16.5.2012, con la quale il Giudice per le indagini preliminari...
Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 12 aprile 2013, n. 8929. La relazione di un coniuge con estranei rende addebitabile la separazione, ai sensi dell’art. 151 cod. civ., non solo quando si sostanzi in un adulterio ma anche quando, in considerazione degli aspetti esteriori con cui è coltivata e dell’ambiente in cui i coniugi vivono, dia luogo a plausibili sospetti di infedeltà e comporti offesa alla dignità e all’onore dell’altro coniuge
La massima La relazione di un coniuge con estranei rende addebitabile la separazione, ai sensi dell’art. 151 cod. civ., non solo quando si sostanzi in un adulterio ma anche quando, in considerazione degli aspetti esteriori con cui è coltivata e dell’ambiente in cui i coniugi vivono, dia luogo a plausibili sospetti di infedeltà e comporti...