La massima Per l’esecuzione in forma specifica di un preliminare di vendita immobiliare non è necessaria la sottoscrizione di entrambi i coniugi in comunione legale, ma è sufficiente il consenso dell’altro coniuge e la mancanza del suo consenso si traduce in un vizio da far valere ai sensi dell’art. 184 c.c. (nel rispetto del principio...
Categoria: Diritto Civile e Procedura Civile
Corte di Cassazione sezione II sentenza del 5 luglio 2012, n. 11302. Il diritto di veduta è multidirezionale
La massima L’art. 905, primo comma, cc, nel disciplinare la distanza dalle vedute chiarisce espressamente che tale distanza va rispettata con riferimento al “fondo” e non alla parte del fondo prospiciente la veduta. Da un punto di vista logico la stessa conclusione si impone con riferimento all’art. 907, ultimo comma, cc., nel quale si parla...
Corte di Cassazione, sezione III, sentenza del 17 luglio 2012, n. 12230. In tema di locazioni di immobili urbani ad uso non abitativo, il diritto di prelazione e quello succedaneo di riscatto, previsto dagli artt. 38 e 39 della legge n. 392/1978, sussistono soltanto nel caso in cui il trasferimento a titolo oneroso del bene locato sia realizzato mediante una compravendita, e non anche nel caso di permuta.
La massima In tema di locazioni di immobili urbani ad uso non abitativo, il diritto di prelazione e quello succedaneo di riscatto, previsto dagli artt. 38 e 39 della legge n. 392/1978, sussistono soltanto nel caso in cui il trasferimento a titolo oneroso del bene locato sia realizzato mediante una compravendita, e non anche nel...
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 6 marzo 2012, n. 3477. In tema di diffida ad adempiere
La massima In tema di contratti a prestazioni corrispettive, la diffida ad adempiere ha lo scopo di realizzare, pur in mancanza di una clausola risolutiva espressa, gli effetti che a detta clausola si ricollegano e, cioè, la rapida risoluzione del rapporto mediante la fissazione di un termine essenziale nell’interesse della parte adempiente, cui é...
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza del 7 settembre 2012, n. 14990. La soffitta destinata ad abitazione civile partecipa alla divisione e assegnazione delle parti comuni
Suprema Corte di Cassazione sezione II sentenza del 7 settembre 2012, n. 14990 Svolgimento del processo Con atto notificato il 4 novembre 1991, i coniugi B. (o B. come indicato a p. 1 e 8 del ricorso e a p. 2 della memoria ex art. 378 cod. proc. civ. per evidente lapsus calami) E.E. e...
Corte di Cassazione sezione II sentenza del 7 settembre 2012, n. 14992. In tema di condominio, non può avere incidenza lesiva del decoro architettonico di un edificio un’opera modificativa compiuta da un condomino, quando sussista degrado di detto decoro a causa di preesistenti interventi modificativi di cui non sia stato preteso il ripristino
La massima In tema di condominio, non può avere incidenza lesiva del decoro architettonico di un edificio un’opera modificativa compiuta da un condomino, quando sussista degrado di detto decoro a causa di preesistenti interventi modificativi di cui non sia stato preteso il ripristino: la valutazione circa il degrado della facciata del fabbricato è oggetto riservato...
Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza n. 14896 del 5 settembre 2012. Per l’acquisto della casa con i soldi donati deve essere stipulato l’atto pubblico anche per la donazione del denaro utilizzato, o quanto meno deve essere documentata
Suprema Corte di Cassazione sezione VI sentenza n. 14896 del 5 settembre 2012 Svolgimento del processo 1. S.C. propone ricorso per cassazione, affidato a quattro motivi, avverso la sentenza della commissione tributaria regionale della Campania n. 19/50/10, depositata l’1 febbraio 2010, con la quale, rigettato l’appello principale della medesima e sostanzialmente accolto l’altro incidentale dell’agenzia...
Corte di Cassazione, sezione III, sentenza n. 13217 del 26 luglio 2012. La donna che rimane incinta dopo l’operazione alle tube, sotto consiglio medico ai fini contraccettivi, non ha diritto al risarcimento
Suprema Corte di Cassazione sezione III sentenza n. 13217 del 26 luglio 2012 Svolgimento del processo Con la sentenza ora impugnata per cassazione la Corte d’appello di Torino ha confermato la prima sentenza che aveva respinto la domanda risarcitoria proposta dalla D. e dal C. contro la ASL (omissis) e la dr. De.Ma.. Gli attori...
Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 14 settembre 2012, n.15445. Va escluso che il procedimento arbitrale possa iniziare e legalmente proseguire in assenza di avviso di ricevimento della raccomandata postale
La massima 1. Va escluso che il procedimento arbitrale possa iniziare e legalmente proseguire in assenza di avviso di ricevimento della raccomandata postale, che costituisce non solo il mezzo di prova tipico della ricezione dell’atto introduttivo del giudizio per il suo destinatario, ma integra esso stesso l’elemento costitutivo o perfezionativo della notificazione. 2. E’ indefettibile...
Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 14 settembre 2012, n. 15449. In tema di interpretazione del contratto
La massima In tema di interpretazione del contratto, posto che l’indagine sulla relativa funzione economico-sociale va svolta non “in astratto” ma “in concreto”, onde verificare -secondo il disposto degli artt. 1343 e 1344 cod.civ. – la conformità a legge dell’attività negoziale posta in essere dalle parti e quindi la riconoscibilità nella specie della tutela apprestata...