Articolo

Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 5 ottobre 2012, n. 17035. I condomini si possano opporre a che il proprietario dell’ultimo piano dell’edificio elevi nuovi piani che alterino il decoro architettonico, sempre che non risulti altrimenti dal titolo, e tale diritto ben può essere esercitato anche dopo che la soprelevazione sia stata effettuata, con facoltà di domandare, in questa seconda ipotesi, la riduzione in pristino ed il risarcimento del danno

    La massima I condomini si possano opporre a che il proprietario dell’ultimo piano dell’edificio elevi nuovi piani che alterino il decoro architettonico, sempre che non risulti altrimenti dal titolo, e tale diritto ben può essere esercitato anche dopo che la soprelevazione sia stata effettuata, con facoltà di domandare, in questa seconda ipotesi, la...

Articolo

Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 5 ottobre 2012, n.17068. Il divieto di condannare la pubblica amministrazione a compiere una specifica attività non trova applicazione quando la pubblica amministrazione abbia arrecato pregiudizio ai diritti dei privati con attività materiale o con atti arbitrari ed in mancanza assoluta di un provvedimento giustificativo

Le massime 1. Con riguardo al pregiudizio che possa derivare all’immobile vicino alla strada pubblica dall’omessa manutenzione di quest’ultima, ovvero, in generale, dall’inosservanza delle regole imposte dalla prudenza e dalle cautele tecniche a salvaguardia dei diritti dei terzi, deve riconoscersi la proponibilità contro l’amministrazione di adire il giudice ordinario non soltanto con azione risarcitoria, ma...

Articolo

Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 10 ottobre 2012 n. 17266. In tema di distinzione tra erede e legatario, a fini dell’esercizio dell’azione di riduzione

  Il testo integrale   Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 10 ottobre 2012 n. 17266[1]   In materia di distinzione tra erede e legatario, a fini dell’esercizio dell’azione di riduzione, l’assegnazione di beni determinati deve interpretarsi (ai sensi dell’articolo 588 del Cc), come disposizione ereditaria (institutio ex re certa), qualora il testatore abbia inteso...

Articolo

Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 11 luglio 2012, n. 11757. Quando oggetto dell’impugnazione non è la tabella millesimale, ma la delibera che modifica la tabella medesima, non sussiste la necessità di integrare il contraddittorio nei confronti di tutti i partecipanti, essendo l’amministratore del condominio legittimato a resistere contro l’impugnazione delle delibere assembleari

La massima Quando oggetto dell’impugnazione non è la tabella millesimale, ma la delibera che modifica la tabella medesima, non sussiste la necessità di integrare il contraddittorio nei confronti di tutti i partecipanti, essendo l’amministratore del condominio legittimato a resistere contro l’impugnazione delle delibere assembleari SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE II CIVILE Sentenza 11 luglio 2012,...

Articolo

Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 5 ottobre 2012, n. 17033. In tema di interpretazione del contratto

La massima Qualora il giudice del merito abbia ritenuto il senso letterale delle espressioni utilizzate dagli stipulanti, eventualmente confrontato con la ratio complessiva d’una pluralità di clausole, idoneo a rivelare con chiarezza ed univocità la comune volontà degli stessi, cosicché non sussistano residue ragioni di divergenza tra il tenore letterale del negozio e l’intento effettivo...

Articolo

Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 18 settembre 2012 n 15645Quando il costruttore-venditore cede ad un terzo l’area vincolata a parcheggio, gli acquirenti delle unità abitative devono agire contro il terzo acquirente per far valere le proprie ragioni essendo preclusa la possibilità di aggredire il costruttore

  Suprema Corte di Cassazione sezione II sentenza 18 settembre 2012 n 15645   ha pronunciato la seguente sentenza sul ricorso 21753/2006 proposto da: (OMISSIS) (OMISSIS), elettivamente domiciliato in (OMISSIS), presso lo studio dell’avvocato (OMISSIS), che lo rappresenta e difende unitamente all’avvocato (OMISSIS); – ricorrente – contro (OMISSIS) (OMISSIS), (OMISSIS) (OMISSIS), (OMISSIS) e per esso...

Articolo

Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 9 ottobre 2012 n. 17143. In tema di responsabilità medica sul paziente incombe soltanto l’onere di dimostrare il mancato raggiungimento del risultato, mentre il medico per giustificarsi dalla presunta colpa dovrà provare la corretta esecuzione della prestazione

Il commento in originale Corte di cassazione – Sezione III civile – Sentenza 9 ottobre 2012 n. 17143. In tema di responsabilità medica sul paziente incombe soltanto l’onere di dimostrare il mancato raggiungimento del risultato, mentre il medico per giustificarsi dalla presunta colpa dovrà provare la corretta esecuzione della prestazione   Il testo integrale  ...

Articolo

Corte di Cassazione, sezione II, sentenza n. 15846 del 20 settembre 2012. In caso di trasferimento immobile sono compresi anche i beni accessori se non è diversamente pattuito

Suprema Corte di Cassazione sezione II sentenza n. 15846 del 20 settembre 2012 Svolgimento del processo La controversia concerne le spese condominiali che T.M. G. è stata condannata a rifondere ai suoi aventi causa P. M.C. e F.M., i quali avevano acquistato da lei un appartamento, sito in (omissis), con la clausola che eventuali spese...

Articolo

Corte di Cassazione, sezione I, sentenza dell’1 ottobre 2012, n. 16674. In caso di in investimenti sbagliati, la banca risarcisce anche il lucro cessante

Suprema Corte di Cassazione sezione I sentenza  del  1 ottobre 2012, n. 16674     Svolgimento del processo 1. Con citazione notificata in data 8 agosto 1994, il Dott. T.A. espose che: – affetto da una sintomatologia psichiatricamente apprezzabile di ansia, insonnia depressione e megalomania, era stato vittima del reato di circonvenzione d’incapace da parte...

Articolo

Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 5 ottobre 2012, n. 17028. La sanzione di nullità, prevista dalla legge 28 febbraio 1985 n. 47, art. 40, comma 2, con riferimento ad immobili privi della necessaria concessione edificatoria, trova applicazione per i soli contratti ad effetti reali, mentre le relative previsioni non possono essere estese ai contratti ad efficacia meramente obbligatoria, quali i preliminari di vendita

La massima La sanzione di nullità, prevista dalla legge 28 febbraio 1985 n. 47, art. 40, comma 2, con riferimento ad immobili privi della necessaria concessione edificatoria (ovvero della concessione rilasciata in sanatoria o della copia conforme della relativa domanda corredata della prova dell’avvenuto versamento delle prime due rate dell’oblazione), trova applicazione per i soli...