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Corte di Cassazione, sezione III, sentenza del 20 dicembre 2012, n. 23620. Leasing traslativo e legittimità della penale

Suprema Corte di Cassazione sezione III sentenza del 20 dicembre 2012, n. 23620 Svolgimento del processo M.V. e S.P. , il primo come contraente e la seconda come garante, si opponevano al decreto ingiuntivo emesso dal Tribunale di Firenze in favore della M. Leasing s.p.a. per la riconsegna di una macchina per maglieria nonché per...

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Corte di Cassazione, sezione III, sentenza del 11 dicembre 2012, n. 22643. Appalto. La responsabilità del direttore dei lavori nei confronti del committente

La massima La responsabilità del direttore dei lavori nei confronti del committente è configurabile sia a titolo extracontrattuale ex art. 1669 c.c. sia a titolo contrattuale ai sensi dell’art. 1218 c.c. Ed infatti, accanto alle responsabilità extracontrattuale connessa all’ipotesi del crollo di edificio, sussiste responsabilità contrattuale tutte le volte che il direttore dei lavori non...

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Corte di Cassazione, sezione III, sentenza del 20 dicembre 2012, n. 2361. In tema del valore del modulo di constatazione amichevole del sinistro (Cid)

Suprema Corte di Cassazione sezione III sentenza del 20 dicembre 2012, n. 23614 Svolgimento del processo Con citazione dell’ottobre 2003 G.D.P. ha convenuto in giudizio la U. Assicurazioni s.p.a. ed F.E. deducendo che questi, in data 2 aprile 2003, alla guida della sua Fiat Tipo aveva omesso di dare la precedenza all’attore che era alla...

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Corte di Cassazione, sezione I, sentenza del 21 dicembre 2012, n.23713. In linea generale, gli accordi assunti prima del matrimonio o magari in sede di separazione consensuale e in vista del futuro divorzio, sono nulli per illiceità della causa, perché in contrasto con i principi di indisponibilità degli status e dello stesso assegno di divorzio

Le massime 1. L’accordo con cui, prima del matrimonio, il futuro coniuge si impegna a ritrasferire all’altro la proprietà di un immobile “in caso di fallimento di matrimonio” ed a titolo di corrispettivo per le spese sostenute per la ristrutturazione di altro locale adibito a residenza familiare, non configura un’ipotesi di accordo pre-matrimoniale nullo per...

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Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 20 dicembre 2012, n. 23707. L’amministratore di sostegno può essere effettivamente nominato dal giudice soltanto se e quando si verifica la condizione di incapacità del designante

  Il testo integrale   Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 20 dicembre 2012 n. 23707[1] La designazione de futuro … resta circoscritta nell’ambito di un’iniziativa privata. La sua funzione è destinata a compiersi, mediante il dispiegarsi effettivo dei suoi effetti, al realizzarsi della condizione personale avuta presente, e nell’alveo del procedimento giurisdizionale conseguentemente attivato,...

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Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 13 dicembre 2012, n. 22896. Il danno catastrofale è il danno non patrimoniale conseguente alla sofferenza patita dalla persona che, a causa delle lesioni sofferte nel lasso di tempo compreso tra l’evento che le ha provocate e la morte, assiste alla perdita della propria vita

La massima Il danno catastrofale è il danno non patrimoniale conseguente alla sofferenza patita dalla persona che, a causa delle lesioni sofferte nel lasso di tempo compreso tra l’evento che le ha provocate e la morte, assiste alla perdita della propria vita. Tale danno è  distinto dal danno biologico e terminale o tanatologico  che è...

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Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 19 dicembre 2012, n. 23426. Grava sulla parte che richieda, per l’inosservanza dell’obbligo di fedeltà, l’addebito della separazione all’altro coniuge l’onere di provare la relativa condotta e la sua efficacia causale nel rendere intollerabile la prosecuzione della convivenza

La massima Grava sulla parte che richieda, per l’inosservanza dell’obbligo di fedeltà, l’addebito della separazione all’altro coniuge l’onere di provare la relativa condotta e la sua efficacia causale nel rendere intollerabile la prosecuzione della convivenza; mentre, é onere di chi eccepisce l’inefficacia dei fatti posti a fondamento della domanda, e quindi dell’infedeltà nella determinazione dell’intollerabilità...

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Corte di Cassazione, sezione III, sentenza n. 22384 del 10 dicembre 2012. Folgorato a causa dell’impianto elettrico non a norma, responsabili la ditta che ha realizzato l’impianto ed anche i proprietari di casa

Suprema Corte di Cassazione sezione III sentenza n. 22384 del 10 dicembre 2012 Svolgimento del processo Con citazione notificata il 23 settembre 1993 D.G.M. C., A.F. e F.R. convennero in giudizio innanzi al Tribunale di Palermo L.C.F. e M. M. nonchè R.G., Al.Gi. e S. G., chiedendone la condanna al risarcimento dei danni subiti a...

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Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 17 dicembre 2012, n. 23202. In tema di separazione coniugi

Le massime 1. Quando la sentenza di separazione si è pronunciata specificamente sull’addebito, escludendolo, o ponendolo a carico di entrambi i coniugi, al fine di far valere, in sede di determinazione dell’assegno di divorzio “le ragioni della decisione”, ovvero la responsabilità esclusiva o prevalente di uno dei coniugi nella definitiva cessazione del vincolo coniugale, occorre...

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Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 14 dicembre 2012, n. 23014. In tema di condizione mista

Le massime 1. Il contratto sottoposto a condizione mista è soggetto alla disciplina dell’art. 1358 c.c. che impone alle parti di comportarsi secondo buona fede durante lo stato di pendenza della condizione. 2. Alla condizione potestativa mista pure applicabile l’art. 1359 cod. civ., secondo cui la condizione si considera avverata qualora sia mancata per fatto...