Corte di Cassazione, sezione sesta (prima) civile, Ordinanza 22 giugno 2020, n. 12056. La massima estrapolata: Il mancato riconoscimento dell’assegno divorzile esclude in radice qualsiasi pretesa sul Tfr dell’ex coniuge. Ordinanza 22 giugno 2020, n. 12056 Data udienza 29 gennaio 2020 Tag – parola chiave: Divorzio – Tfr – Mancato riconoscimento dell’assegno divorzile – Diritto a...
Author: D'Isa (Renato D'Isa)
Nel giudizio amministrativo il rapporto processuale non perde la sua unitarietà per il fatto di essere articolato in gradi distinti
Consiglio di Stato, Sezione terza, Sentenza 23 giugno 2020, n. 4012. La massima estrapolata: Ai sensi del combinato disposto degli artt. 35, comma 1, lettera c), 38 e 85, comma 9, cod. proc. amm., nel giudizio amministrativo il rapporto processuale non perde la sua unitarietà per il fatto di essere articolato in gradi distinti, sicché...
In caso di sentenza di condanna pronunciata prima dell’entrata in vigore di una modifica legislativa
Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 8 maggio 2020, n. 14161. Massima estrapolata: In caso di sentenza di condanna pronunciata prima dell’entrata in vigore di una modifica legislativa che introduca una nuova scriminante od ampli la sfera di operatività di una scriminante già esistente, rientra tra le attribuzioni del giudice dell’esecuzione il potere di verificare...
Assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica
Consiglio di Stato, Sezione quinta, Sentenza 23 giugno 2020, n. 4014. La massima estrapolata: La materia dell’assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica non contempla il silenzio assenso come fattispecie provvedimentale, rilevando, per un verso, la specifica normativa che la governa e che è caratterizzata dal meccanismo della graduatoria, e per altro verso la natura...
Lo scorrimento delle graduatorie preesistenti ed efficaci
Consiglio di Stato, Sezione terza, Sentenza 23 giugno 2020, n. 4013. La massima estrapolata: Lo scorrimento delle graduatorie preesistenti ed efficaci rappresenta la regola generale per la copertura dei posti vacanti in organico, mentre l’indizione di un nuovo concorso costituisce viceversa l’eccezione e richiede un’apposita motivazione che dia conto dell’incisione della posizione giuridica dei concorrenti...
Il «chiedere troppo» rispetto ai mezzi forniti dall’ente pubblico non fa scattare di per sé il peculato.
Corte di Cassazione, sezione sesta penale, Sentenza 8 maggio 2020, n. 14167. Massima estrapolata: Il «chiedere troppo» rispetto ai mezzi forniti dall’ente pubblico non fa scattare di per sé il peculato. Le spese dei consiglieri regionali fedelmente giustificate non sono sintomo del reato solo perché “eccessive”, determinando un’illegittima inversione dell’onere della prova. In tali casi, infatti...
In tema di giudizio di rinvio
Corte di Cassazione, sezione sesta penale, Sentenza 11 maggio 2020, n. 14433. Massima estrapolata: In tema di giudizio di rinvio, sussiste l’obbligo del giudice di uniformarsi al principio di diritto enunciato con la sentenza di annullamento anche se questo, successivamente, risulti contrario al diverso principio affermato dalle Sezioni Unite in analoga fattispecie, salvo restando che il...
In tema di tutela dei beni paesaggistici
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 12 maggio 2020, n. 14544. Massima estrapolata: In tema di tutela dei beni paesaggistici, l’inquadrabilità degli interventi realizzati nell’alveo normativo di cui all’art. 149 lett. b) del D.Lvo n. 42/2004, che esclude la necessità dell’autorizzazione solo per le attività agro silvo-pastorali, deve essere circoscritto agli interventi che non comportino...
In tema di ricorso per cassazione
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Ordinanza 16 giugno 2020, n. 11659. La massima estrapolata: In tema di ricorso per cassazione, il ricorrente che censuri la statuizione del giudice d’appello per aver ritenuto precluso l’esame dell’eccezione di prescrizione, oggetto di pronuncia di rigetto da parte del tribunale, perché non formulata con apposito motivo di appello incidentale,...
La giusta causa di licenziamento
Corte di Cassazione, sezione lavoro civile, Sentenza 17 giugno 2020, n. 11701. La massima estrapolata: La giusta causa di licenziamento deve rivestire il carattere di grave negazione degli elementi essenziali del rapporto di lavoro e, in particolare, dell’elemento fiduciario, dovendo il giudice valutare, da un lato, la gravita dei fatti addebitati al lavoratore, in relazione alla...





