La massima Nella nozione di concussione per “induzione” va ricompresa qualsiasi condotta capace di creare nel privato uno stato di soggezione psicologica che lo porti ad agire nel senso voluto dall’agente, che può assumere svariate forme (quali l’inganno, la persuasione, la suggestione, l’allusione, il silenzio o l’ostruzionismo, anche variamente ed opportunamente combinati tra loro), in...
Author: D'Isa (Renato D'Isa)
Corte di Cassazione, sezione III, sentenza n. 14409 del 27 marzo 2013. Condanna aggravata per la madre che sfrutta il figlio per l’importazione di droga
Suprema Corte di Cassazione sezione III sentenza n. 14409 del 27 marzo 2013 RITENUTO IN FATTO 1. – Con sentenza dell’8 novembre 2011,la Corte d’appello di Milano ha confermato la sentenza del Tribunale di Milano del 27 aprile 2011, con la quale – per quanto qui rileva – l’imputata era stata condannata, per il reato...
Corte di Cassazione, sezione lavoro , sentenza 28 marzo 2013 n. 7819. Allontanarsi dal posto di lavoro per una pausa caffè può legittimare il licenziamento del dipendente
Il testo integrale Corte di Cassazione, sezione lavoro , sentenza 28 marzo 2013 n. 7819[1] La giusta causa di licenziamento di un cassiere di banca, affidatario di somme anche rilevanti, deve essere apprezzata con riguardo non soltanto all’interesse patrimoniale della datrice di lavoro ma anche, sia pure indirettamente, alla potenziale...
Consiglio di Stato, sezione IV, sentenza 7 marzo 2013, n. 1403. In tema di tutela dell’interesse legittimo
La massima 1. Ciò che caratterizza l’interesse legittimo – e che costituisce la differenza essenziale dello stesso dal diritto soggettivo – è la sua inerenza alla esistenza e, soprattutto, all’esercizio del potere amministrativo: l’interesse legittimo, infatti, non è percepibile sul piano, per così dire, “statico”, senza, cioè, che la pubblica amministrazione abbia esercitato o negato...
Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza 27 marzo 2013 n. 14454. L’adozione di un erroneo provvedimento di inammissibilità della richiesta di rito abbreviato inficia la legalità dei procedimento di quantificazione della pena inflitta qualora si sia pervenuti ad una sentenza di condanna
Il testo integrale Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza 27 marzo 2013 n. 14454[1] L’adozione di un erroneo provvedimento di inammissibilità della richiesta di rito abbreviato inficia la legalità dei procedimento di quantificazione della pena inflitta qualora si sia pervenuti ad una sentenza di condanna: con la conseguenza che il riconoscimento dell’errore al momento...
Corte di Cassazione, sezione III, sentenza n. 11835 del 13 marzo 2013. L’imprenditore non risponde della cattiva conservazione dei cibi se questi sono distribuiti da un punto vendita autonomo
Suprema Corte di Cassazione sezione III sentenza n. 11835 del 13 marzo 2013 Svolgimento del processo 1. Il Tribunale di Perugia, con sentenza del 13.2.2012, ha affermato la responsabilità penale di K.R. e lo ha condannato alla pena di Euro. 25.000 di ammenda in ordine al reato di cui aita L. 30 aprile 1962, n....
DECRETO LEGGE 25 marzo 2013 n. 24. Disposizioni in materia sanitaria
DECRETO-LEGGE 25 marzo 2013 n. 24 Disposizioni in materia sanitaria. (Pubblicato sulla “Gazzetta Uffiiciale” del 26 marzo 2013 n .72)
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 31 gennaio 2013, n. 2299. In tema di ricorso per cassazione, è inammissibile la mescolanza e la sovrapposizione di mezzi di impugnazione eterogenei
La massima In tema di ricorso per cassazione, è inammissibile la mescolanza e la sovrapposizione di mezzi di impugnazione eterogenei, facenti riferimento alle diverse ipotesi contemplate dall’art. 360, comma 1, nn. 3 e 5 c.p.c., non essendo consentita la prospettazione di una medesima questione sotto profili incompatibili, quali quello della violazione di norme di diritto,...
Consiglio di Stato, sezione VI, sentenza 1 febbraio 2013, n. 633. Risarcimento del danno da responsabilità precontrattuale cagionato dall’illegittima revoca degli atti di gara
Consiglio di Stato Sezione VI Sentenza 1 febbraio 2013, n. 633 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 1912 del 2012, proposto da: Edilcostruzioni s.r.l., Tema s.r.l., Calora s.u.r.l., in persona dei rispettivi legali...
Corte di cassazione, sezione IV, sentenza 11 marzo 2013, n.11439. Ai fini dell’apprezzamento dell’eventuale interruzione del nesso causale tra la condotta e l’evento (art. 41 c.p., comma 2), il concetto di causa sopravvenuta da sola sufficiente a determinare l’evento non si riferisce solo al caso di un processo causale del tutto autonomo, ma anche al caso di un processo non completamente avulso dall’antecedente, purché si tratti di fattori completamente atipici, di carattere assolutamente anomalo ed eccezionale, che non si verificano se non in casi del tutto imprevedibili a seguito della causa presupposta
La massima Ai fini dell’apprezzamento dell’eventuale interruzione del nesso causale tra la condotta e l’evento (art. 41 c.p., comma 2), il concetto di causa sopravvenuta da sola sufficiente a determinare l’evento non si riferisce solo al caso di un processo causale del tutto autonomo, ma anche al caso di un processo non completamente avulso dall’antecedente,...