SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE I SENTENZA 29 ottobre 2015, n. 43712 Rilevato in fatto Con sentenza emessa il 27/03/2014 il Tribunale di Milano giudicava S.I. responsabile dei reato di cui all’art. 681 cod. pen., condannandolo alla pena di mesi uno di arresto e 200,00 euro di ammenda, oltre alle pene accessorie di...
Author: D'Isa (Renato D'Isa)
Corte Costituzionale, sentenza n. 230 dell’11 novembre 2015. Dichiarata l’illegittimità costituzionale dell’art. 80, comma 19, della legge 23 dicembre 2000, n. 388 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato – legge finanziaria 2001), nella parte in cui subordina al requisito della titolarità della carta di soggiorno la concessione agli stranieri legalmente soggiornanti nel territorio dello Stato della pensione di invalidità civile per sordi e della indennità di comunicazione
Sentenza 230/2015 Giudizio Presidente CRISCUOLO – Redattore GROSSI Camera di Consiglio del 07/10/2015 Decisione del 07/10/2015 Deposito del 11/11/2015 Pubblicazione in G. U. Norme impugnate: Art. 80, c. 19°, della legge 23/12/2000, n. 388. Massime: Atti decisi: ord. 33/2015 SENTENZA N. 230 ANNO 2015 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE COSTITUZIONALE composta...
Corte Costituzionale, sentenza n. 229 dell’11 novembre 2015. Dichiarata l’illegittimità costituzionale dell’art. 13, commi 3, lettera b), e 4 della legge 19 febbraio 2004, n. 40 (Norme in materia di procreazione medicalmente assistita), nella parte in cui contempla come ipotesi di reato la condotta di selezione degli embrioni anche nei casi in cui questa sia esclusivamente finalizzata ad evitare l’impianto nell’utero della donna di embrioni affetti da malattie genetiche trasmissibili rispondenti ai criteri di gravità di cui all’art. 6, comma 1, lettera b), della legge 22 maggio 1978, n. 194 (Norme per la tutela della maternità e sulla interruzione della gravidanza) e accertate da apposite strutture pubbliche
Sentenza 229/2015 Giudizio Presidente CRISCUOLO – Redattore MORELLI Udienza Pubblica del 06/10/2015 Decisione del 21/10/2015 Deposito del 11/11/2015 Pubblicazione in G. U. Norme impugnate: Art. 13, c. 3°, lett. b), e 4°, e art. 4, c. 1° e 6°, della legge 19/02/2004, n. 40. Massime: Atti decisi: ord. 149/2014 SENTENZA N. 229 ANNO 2015 REPUBBLICA...
Consiglio di Stato, sezione III, sentenza 30 ottobre 2015, n. 4982. È irricevibile il ricorso contro l’aggiudicazione definitiva di una gara, notificato dopo 30 giorni dalla comunicazione dell’aggiudicazione. La sentenza ha precisato che non si può applicare l’art. 79 del d.lgs. 163/2006 che prevede un ulteriore termine di 10 giorni, perché questo nuovo termine riguarda l’accesso alla documentazione previsto dall’art. 79, comma 5 quater del d.lgs. 163/2006
Consiglio di Stato sezione III sentenza 30 ottobre 2015, n. 4982 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL CONSIGLIO DI STATO IN SEDE GIURISDIZIONALE SEZIONE TERZA ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 6793 del 2015, proposto da: Lo. S.r.l., rappresentato e difeso dagli avv. Sa.Ug., Ma.Pa., con domicilio eletto...
Consiglio di Stato, sezione III, sentenza 30 ottobre 2015, n. 4984. E’ ammissibile il ricorso che è stato depositato mediante il servizio postale, e non consegnato a mano. La sentenza ha precisato che l’ordinamento non prevede né una norma che consenta esplicitamene l’invio ed il deposito a mezzo posta, né una norma che lo vieti, e quindi – se è stato raggiunto lo scopo previsto dalla legge – questa forma deposito deve essere considerata legittima
Consiglio di Stato sezione III sentenza 30 ottobre 2015, n. 4984 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL CONSIGLIO DI STATO IN SEDE GIURISDIZIONALE SEZIONE TERZA ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 5909 del 2015, proposto da: Sh.Hu., rappresentato e difeso dall’avv. Va.Gi., con domicilio eletto presso Va.Gi. in...
Consiglio di Stato, sezione III, sentenza 30 ottobre 2015, n. 4987. Il Docente Universitario che – in forza di un ‘rapporto di convenzionamento’ instaurato con Organismi Ospedalieri del Servizio Sanitario – pretenda di svolgere (nell’ambito dei Reparti o delle Strutture dell’Azienda Ospedaliera collegata all’Università) la c.d. “attività assistenziale” (costituente, com’è noto, il necessario complemento di quella prettamente didattica) secondo determinate modalità (e, nella specie, in posizione apicale), può vantare al riguardo un semplice “interesse legittimo”, non anche un diritto soggettivo
Consiglio di Stato sezione III sentenza 30 ottobre 2015, n. 4987 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL CONSIGLIO DI STATO IN SEDE GIURISDIZIONALE SEZIONE TERZA ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 9576 del 2011, proposto dal Prof. Al.PA., rappresentato e difeso dagli Avv.ti Al.Ma. ed altri, con domicilio...
Corte di Cassazione, sezione V, ordinanza 20 ottobre 2015, n. 42220. Rimessione alle S.U. sul seguente punto: “se l’espressione normativa violenza alla persona, di cui all’articolo 408 c.p.p., comma 3 bis, introdotto con il Decreto Legge 14 agosto 2013, n. 93, articolo 2, comma 1, lettera G, convertito, con modificazioni, con la Legge 15 ottobre 2013, n. 119, e articolo 393 c.p., e articolo 649 c.p., comma 3, comprenda le sole condotte di violenza fisica o includa anche quelle di minaccia, e se di conseguenza il reato di cui all’articolo 612 bis c.p., sia incluso fra quelli per i quali il citato articolo 408, comma 3 bis, prevede la necessaria notifica alla persona offesa dell’avviso della richiesta di archiviazione”.
Suprema Corte di Cassazione sezione V ordinanza 20 ottobre 2015, n. 42220 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE QUINTA PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. VESSICHELLI Maria – Presidente Dott. ZAZA Carlo – rel. Consigliere Dott. PEZZULLO Rosa – Consigliere Dott. PISTORELLI Luca – Consigliere Dott. CAPUTO...
Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 21 ottobre 2015, n. 42230. L’amministrazione finanziaria non può opporsi se i giudici penali negano il sequestro dei beni di un gruppo di imputati rinviati a giudizio per il reato di associazione a delinquere finalizzata alla commissione di reati tributari. Neppure facendo appello alla direttiva comunitaria che prevede il diritto della vittima a ottenere un risarcimento da parte dell’autore del reato
Suprema Corte di Cassazione sezione III sentenza 21 ottobre 2015, n. 42230 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. MANNINO Saverio F. – Presidente Dott. DI NICOLA Vito – Consigliere Dott. ANDREAZZA Gastone – Consigliere Dott. ACETO Aldo – Consigliere Dott....
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 20 ottobre 2015, n. 41951. Pur in presenza o di una trasgressione delle prescrizioni inerenti il divieto di allontanarsi dalla propria abitazione o da altro luogo di privata dimora ovvero nel caso di divieto di concessione degli arresti presso il domicilio per chi sia stato condannato, nei cinque anni precedenti, per il reato di evasione, si consente, oggi, al giudice di evitare l’applicazione della custodia carceraria se “il fatto è di lieve entità”.
Suprema Corte di Cassazione sezione II sentenza 20 ottobre 2015, n. 41951 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SECONDA PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. GENTILE Mario – Presidente Dott. TADDEI M. – rel. Consigliere Dott. MACCHIA Alberto – Consigliere Dott. DE CRESCIENZO Ugo – Consigliere Dott....
Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 19 ottobre 2015, n. 41850. Ai fini della configurabilità del reato di cui all’art. 256, comma primo, lett. a), D.Lgs. n. 152 del 2006, è sufficiente anche una sola condotta di trasporto non autorizzato di rifiuti da parte dell’impresa che li produce ed infatti la previsione sanzionatoria di cui all’art. 256, comma primo, d.lg. n. 152 del 2006, non differenzia a seconda dell’occasionalità o meno dell’atto di gestione abusiva, donde anche chi consegna occasionalmente ad un soggetto non autorizzato rifiuti speciali ricade nel campo di applicazione della norma in esame
Suprema Corte di Cassazione sezione III sentenza 19 ottobre 2015, n. 41850 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. FRANCO Amedeo – Presidente Dott. DI NICOLA Vito – Consigliere Dott. GENTILI Andrea – Consigliere Dott. SCARCELLA Alessio – rel. Consigliere Dott....