L’inciso contenuto nel dispositivo “somma rivalutata” è un tipico lapsus calami, poiché non è dato enucleare un’effettiva contraddittorietà nell’ambito delle statuizioni contenute in sentenza e tra parti della medesima, sebbene una mera inesattezza e svista, ovvero “…una discrepanza tra la volontà del giudicante e la sua rappresentazione, chiaramente riconoscibile da chiunque e che è rilevabile...
Author: D'Isa (Renato D'Isa)
Consiglio di Stato, sezione V, sentenza 19 maggio 2016, n. 2106.
Sussiste l’obbligo del partecipante ad una pubblica gara di mettere a conoscenza la stazione appaltante delle vicende pregresse (negligenze ed errori) o di fatti risolutivi occorsi in precedenti rapporti contrattuali con le pubbliche amministrazioni. In una simile ipotesi si attiva il disposto dell’art. 75, d.P.R. n. 445/2000, mentre non può operare il soccorso istruttorio dal...
Consiglio di Stato, sezione IV, sentenza 23 maggio 2016, n. 2115.
Il diniego di sanatoria di opere edili realizzate in zone vincolate è da ritenersi sufficientemente motivato con l’indicazione delle ragioni assunte a fondamento della valutazione d’incompatibilità dell’intervento con le esigenze di tutela paesistica affidate al relativo vincolo. Pertanto, anche una motivazione scarna e sintetica va considerata soddisfacente, ove riveli gli estremi logici dell’incompatibilità Consiglio...
Corte di Cassazione, sezioni unite, sentenza 10 maggio 2016, n. 9449.
In tema di condominio negli edifici, qualora l’uso del lastrico solare (o della terrazza a livello) non sia comune a tutti i condomini, dei danni da infiltrazioni nell’appartamento sottostante rispondono sia il proprietario o l’usuario esclusivo, ai sensi dell’art. 2051 c.c., sia il condominio, in forza degli obblighi ex artt. 1130, comma 1, n. 4,...
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 12 maggio 2016, n. 9770.
In materia di accertamento di violazioni delle norme sui limiti di velocità, l’art. 2 del D.M. 15 agosto 2007 non stabilisce una distanza minima per la collocazione dei segnali stradali o dei dispositivi che preavvisano gli automobilisti circa la presenza di apparecchi “autovelox”, ma solo l’obbligo della loro istallazione con adeguato anticipo rispetto al luogo...
Corte di Cassazione, sezione VI, ordinanza 12 maggio 2016, n. 9715.
In tema di spese giudiziali, le “gravi ed eccezionali ragioni”, in presenza delle quali il giudice può compensare, in tutto o in parte, le spese del giudizio devono trovare riferimento in specifiche circostanze o aspetti della controversia decisa Suprema Corte di Cassazione sezione VI ordinanza 12 maggio 2016, n. 9715 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL...
Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 10 maggio 2016, n. 9367.
In tema di c.d. tabelle milanesi di liquidazione del danno, qualora dopo la deliberazione della decisione e prima della sua pubblicazione, sia intervenuta una loro variazione, deve escludersi che l’organo deliberante abbia l’obbligo di riconvocarsi e di procedere ad una nuova operazione di liquidazione del danno in base alle nuove tabelle, in quanto la modifica...
Consiglio di Stato, sezione VI, sentenza 5 maggio 2016, n. 1764.
L’unico limite in tema di annullamento dell’autorizzazione paesaggistica è costituito dal divieto di effettuare un riesame complessivo delle valutazioni compiute dall’ente competente tale da consentire la sovrapposizione o sostituzione di una nuova valutazione di merito a quella compiuta in sede di rilascio dell’autorizzazione. Consiglio di Stato sezione VI sentenza 5 maggio 2016, n. 1764...
Consiglio di Stato, sezione VI, sentenza 5 maggio 2016, n. 1768.
Il criterio direttivo di cui alla citata lettera h) è in sé chiaro ed esaustivo nel disporre l’adeguamento e il potenziamento del sistema di incentivazione delle fonti rinnovabili e dell’efficienza e del risparmio energetico, ma senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, anche mediante l’abrogazione totale o parziale delle vigenti disposizioni in materia,...
Consiglio di Stato, sezione V, sentenza 5 maggio 2016, n. 1821.
La forma scritta, con relativa autenticazione, è richiesta ai soli fini della trascrizione al P.R.A., la quale, però, non costituisce requisito di validità e di efficacia del trasferimento, ma mero mezzo di pubblicità, inteso a dirimere potenziali contrasti tra più aventi causa del medesimo venditore. Consiglio di Stato sezione V sentenza 5 maggio 2016, n....




