A fronte di illeciti di tipo omissivo a carattere permanente il giorno iniziale del termine per la contestazione della violazione dev’essere identificata con la data di cessazione della persistenza dell’omissione Consiglio di Stato sezione VI sentenza 21 febbraio 2017, n. 785 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale...
Author: D'Isa (Renato D'Isa)
Consiglio di Stato, sezione V, sentenza 21 febbraio 2017, n. 777
Nelle controversie in materia di contratti pubblici, l’operatore privato può impugnare le determinazioni cui è giunta la stazione appaltante, all’esito dell’accertamento sulla regolarità contributiva, sollevando profili di eccesso di potere per erroneità dei presupposti, qualora contesti le determinazioni derivanti dall’esito dell’attività valutativa Consiglio di Stato sezione V sentenza 21 febbraio 2017, n. 777 REPUBBLICA ITALIANA...
Consiglio di Stato, sezione VI, sentenza 21 febbraio 2017, n. 775
Sebbene il cottimo fiduciario non sia una vera e propria gara, ma una trattativa privata, la discrezionalità dell’amministrazione è temperata da alcuni principi, quali la trasparenza, che implica il dovere di una previa formulazione e comunicazione dei criteri della scelta, e la rotazione, per evitare che il carattere discrezionale della scelta si traduca in uno...
Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 6 febbraio 2017, n. 5439
La funzione di dirigente dell’area tecnica comunale che ha rilasciato un permesso di costruire illegittimo, dunque, non implica, in assenza di elementi di fatto indizianti un concorso consapevole, o quantomeno colposo, nella condotta, una responsabilita’ omissiva nella realizzazione di opere illegittime, in quanto il dirigente non e’ previsto tra i soggetti attivi del reato proprio...
Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 6 febbraio 2017, n. 5434
La previsione dell’art. 9 D.Lgs. 74/2000, contenente una deroga rispetto alla disciplina comune del concorso di persone, non si applica nei casi in cui sia ascrivibile al medesimo soggetto tanto l’emissione quanto l’utilizzazione di fatture false per operazioni oggettivamente inesistenti. Nell’ipotesi in trattazione, pacifica risulta, dunque, la doppia punibilità: per il reato di cui all’art....
Corte di Cassazione, sezione IV penale, sentenza 3 febbraio 2017, n. 5307
In occasione del compimento di un atto per il quale è previsto che la polizia giudiziaria deve avvertire la persona sottoposta alle indagini, se presente, che ha facoltà di farsi assistere dal difensore di fiducia, detto obbligo non necessita, per essere assolto, di formule sacramentali, purché la formula usata risulti idonea al raggiungimento dello scopo...
Corte di Cassazione, sezione II penale, sentenza 3 febbraio 2017, n. 5255
L’articolo 108 del cpp è norma di stretta interpretazione in quanto essendo diretta alla tutela del diritto di difesa si applica al solo caso in cui l’imputato abbia un solo difensore. Quindi se l’imputato nomina, la sera prima dell’udienza, un altro difensore, questi non ha alcun diritto a chiedere e ottenere alcun termine a difesa...
Corte di Cassazione, sezione II penale, sentenza 2 febbraio 2017, n. 4951
L’uso di una scrittura privata falsa non è previsto più dalla legge come reato. Suprema Corte di Cassazione sezione II penale sentenza 2 febbraio 2017, n. 4951 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SECONDA PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. FUMU Giacomo – Presidente Dott. CERVADORO Mirella...
Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 2 febbraio 2017, n. 4916
Nel caso di reati tributari la pena accessoria è pari a quella principale se non indicata dalla legge. Nel caso invece la pena accessoria sia contenuta tra un minimo e un massimo è valida qualsiasi pena accessoria comminata purché all’interno di quel range Suprema Corte di Cassazione sezione III penale sentenza 2 febbraio 2017, n....
Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 2 febbraio 2017, n. 4911
Il piano particolareggiato può disporre limiti ulteriori alla cubatura delle costruzioni e la sua violazione determina comunque un reato edilizio anche se per l’opera in costruzione è stata rilasciata la concessione edilizia Suprema Corte di Cassazione sezione III penale sentenza 2 febbraio 2017, n. 4911 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA...






