Appare corretto riconoscere in capo al gestore l’obbligo di recintare la pista ed apporre idonee segnaletiche e protezioni, o in alternativa rimuovere possibili fonti di rischio, anche esterne al tracciato, ma solo in presenza di un pericolo determinato dalla conformazione dei luoghi che determini l’elevata probabilita? di un’uscita di pista dello sciatore, mentre appare eccessivo...
Author: D'Isa (Renato D'Isa)
Corte di Cassazione, sezione V penale, sentenza 24 marzo 2017, n. 14520
Esclusa la responsabilità del ginecologo che abbia celato un tracciato cardiotografico, ma che non abbia avuto conseguenze dirette sulle patologie del nascituro legate a una causa di altro genere Suprema Corte di Cassazione sezione V penale sentenza 24 marzo 2017, n. 14520 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE...
Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 24 marzo 2017, n. 14488
Legittimo il sequestro di un’area che non avendo natura agricola e che anzi era considerata habitat comunitario è stata destinata all’edilizia senza alcun permesso Suprema Corte di Cassazione sezione III penale sentenza 24 marzo 2017, n. 14488 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA PENALE Composta dagli Ill.mi...
Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 24 marzo 2017, n. 14482
Il reato legato alla cattiva conservazione degli alimenti ex articolo 5 della legge 283/1962 si integra solo quando i cibi considerati intossicanti o pericolosi per la salute vengano analizzati con esami di laboratorio o altre modalità di controllo e quindi venga effettivamente accertata la loro pericolosità Suprema Corte di Cassazione sezione III penale sentenza 24...
Corte di Cassazione, sezione VI penale, sentenza 23 marzo 2017, n. 14248
Il superamento del termine per la conclusione delle indagini preliminari non incide sull’utilizzabilità delle intercettazioni Suprema Corte di Cassazione sezione VI penale sentenza 23 marzo 2017, n. 14248 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SESTA PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. IPPOLITO Francesco – Presidente Dott. FIDELBO...
Consiglio di Stato, sezione V, sentenza 12 maggio 2017, n. 2228
Nelle gare pubbliche il giudizio circa l’anomalia o l’incongruità dell’offerta costituisce espressione di discrezionalità tecnica, sindacabile dal giudice amministrativo solo in caso di macroscopica illogicità o di erroneità fattuale e, quindi, non può essere esteso ad una autonoma verifica della congruità dell’offerta e delle singole voci. Il procedimento di verifica dell’anomalia dell’offerta non mira ad...
Consiglio di Stato, adunanza plenaria, sentenza 12 maggio 2017, n. 2
In caso di illegittima aggiudicazione, il concorrente che ottenga dal giudice amministrativo, a titolo di risarcimento in forma specifica, il subentro nel contratto, a seguito di sentenza definitiva e che non può essere “ottemperata” dalla SA perché il contratto è stato interamente eseguito dall’illegittimo beneficiario, tale impossibilità, ai sensi dell’art. 112, comma 3, cpa, come...
Consiglio di Stato, sezione III, sentenza 11 maggio 2017, n. 2200
La sottrazione al regime autorizzatorio non trova sostegno nell’assimilazione, ai sensi dell’art. 86, terzo comma, del D.Lgs. n. 259 del 2003, delle infrastrutture di comunicazione elettronica alle “opere di urbanizzazione primaria”. Anche tali ultimi interventi – come espressamente previsto dall’art. 3, comma 1, lett. e), punto e.2) del D.Lgs. n. 380 del 2001 – per...
Consiglio di Stato, sezione V, sentenza 11 maggio 2017, n. 2199
Per le gare bandite anteriormente all’entrata in vigore del nuovo c.d. codice degli appalti pubblici e delle concessioni (d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50), nelle ipotesi in cui l’obbligo di indicazione separata dei costi di sicurezza aziendale non sia stato specificato dalla legge di gara, e non sia in contestazione che dal punto di vista...
Consiglio di Stato, sezione V, sentenza 11 maggio 2017, n. 2195
Il risarcimento del danno a carico della Pubblica amministrazione, infatti, non è conseguenza automatica e costante dell’annullamento giurisdizionale, richiedendosi la positiva verifica, oltre che della lesione della situazione soggettiva di interesse tutelata dall’ordinamento, della sussistenza della colpa e del dolo dell’Amministrazione e del nesso causale tra l’illecito e il danno subito Consiglio di Stato sezione...





