Consiglio di Stato, sezione sesta, Sentenza 21 maggio 2019, n. 3267. La massima estrapolata: Ai fini dell’ammissione al beneficio dell’integrazione salariale ordinaria, il requisito della certezza della riammissione, entro breve periodo, dei lavoratori sospesi dall’attività produttiva dell’impresa – ex art. 5 d.l.C.p.S. 12 agosto 1947, n. 869, implicitamente recepito dall’art. 1 della l. 20 maggio...
Author: D'Isa (Renato D'Isa)
Ai fini del rilascio del condono edilizio
Consiglio di Stato, sezione sesta, Sentenza 21 maggio 2019, n. 3270. La massima estrapolata: Ai fini del rilascio del condono edilizio deve essere il privato interessato, che di regola dispone degli elementi relativi, a provare che l’abuso edilizio per il quale vuole ottenere la sanatoria è stato ultimato entro la data utile. Sentenza 21 maggio...
La gestione del risk management sanitario
Consiglio di Stato, sezione terza, Sentenza 21 maggio 2019, n. 3263. La massima estrapolata: La gestione del risk management sanitario, da parte dell’ospedale, non è sindacabile dal privato. Il cittadino, infatti, non ha una posizione di interesse legittimo tutelabile avanti al giudice amministrativo sugli atti con i quali l’amministrazione organizza e attua l’attività di prevenzione...
Contravvenzione di cui all’art. 21 lett. r) L. n. 157 del 1992
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 8 maggio 2019, n. 19653. La massima estrapolata: Ai fini della configurabilità della contravvenzione di cui all’art. 21 lett. r) L. n. 157 del 1992, è necessario che la detenzione di richiami di genere vietato avvenga da persona in “atteggiamento da caccia”, desumibile da un insieme di elementi,...
La mera appartenenza di una società ad un gruppo non presuppone mai l’esistenza di vantaggi compensativi ex se
Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 13 maggio 2019, n. 20494. La massima estrapolata: La mera appartenenza di una società ad un gruppo non presuppone mai l’esistenza di vantaggi compensativi ex se. Anche se l’interesse della singola società non può prescindere da una visione generale, va sempre valutato, con riferimento ai possibili vantaggi che...
Reato di turbata libertà degli incanti
Corte di Cassazione, sezione sesta penale, Sentenza 9 maggio 2019, n. 19927. La massima estrapolata: Il reato di turbata libertà degli incanti si configura, a carico del legale rappresentante di una Srl, che partecipa alle cene con altri imprenditori per mettere a punto delle combine per aggiudicarsi le gare, a prescindere dal danno causato alla...
Nel reato di omicidio tentato la prova del dolo
Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 9 maggio 2019, n. 19816. La massima estrapolata: Nel reato di omicidio tentato la prova del dolo, in assenza di esplicite ammissioni da parte dell’imputato, ha natura indiretta, dovendo essere desunta da elementi esterni e, in particolare, da quei dati della condotta che, per la loro non equivoca...
In sede di omologa dell’accordo di ristrutturazione dei debiti
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Sentenza 8 maggio 2019, n. 12064. La massima estrapolata: In sede di omologa dell’accordo di ristrutturazione dei debiti, il sindacato del tribunale non è limitato ad un controllo formale della documentazione richiesta, ma comporta anche una verifica di legalità sostanziale compresa quella circa l’effettiva esistenza, in termini di plausibilità...
Nell’ambito dell’accertamento induttivo dei redditi di impresa
Corte di Cassazione, sezione tributaria, Ordinanza 8 maggio 2019, n. 12104. La massima estrapolata: Nell’ambito dell’accertamento induttivo dei redditi di impresa – disciplinato dall’articolo 39, comma 1, lettera d) del Dpr 600/1973 e fondato sulla base della verifica delle scritture e delle registrazioni contabili – l’atto di rettifica, qualora risulti sufficientemente motivato dall’Ufficio mediante la...
È impugnabile il diniego all’interpello antielusivo
Corte di Cassazione, sezione tributaria, Ordinanza 8 maggio 2019, n. 12150. La massima estrapolata: È impugnabile il diniego all’interpello antielusivo anche se non è un atto espressamente individuato dalla norma sul contenzioso tributario. Si tratta di una facoltà del contribuente che se non è esercitata non ha alcuna conseguenza sfavorevole, potendo essere impugnato l’eventuale successivo...







