Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 17 maggio 2019, n. 21747. La massima estrapolata: Nel reato di bancarotta semplice di cui all’art. 217, comma 1, 4), legge fall., la mancata tempestiva richiesta di dichiarazione di fallimento da parte dell’amministratore (anche di fatto) della società è punibile se dovuta a colpa grave, che può essere...
Author: D'Isa (Renato D'Isa)
La richiesta di ricusazione
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 15 maggio 2019, n. 21146. La massima estrapolata: La valutazione espressa dal giudice in un provvedimento reso nell’ambito di un procedimento connesso o collegato a quello del quale è investito, concernente lo stesso imputato ma un reato storicamente diverso, laddove funzionale all’esercizio della funzione decisoria, non costituisce indebita...
Laddove all’imputato siano contestati più fatti di bancarotta
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 13 maggio 2019, n. 20532. La massima estrapolata: In tema di reati fallimentari, laddove all’imputato siano contestati più fatti di bancarotta, la mancata contestazione della circostanza aggravante speciale di cui all’art. 219, comma secondo, n. 1), legge fall. non integra alcuna violazione dell’art. 522 cod. proc. pen., in...
Rinuncia al ricorso non formulata con le modalità indicate dall’art. 46 del r.d. n. 642 del 1907
Consiglio di Stato, sezione quinta, Sentenza 10 giugno 2019, n. 3886. La massima estrapolata: La rinuncia al ricorso non formulata con le modalità indicate dall’art. 46 del r.d. n. 642 del 1907 può essere tuttavia considerata come manifestazione di sopravvenuto difetto d’interesse al gravame, avendo il valore di inequivoca attestazione in ordine al venir meno...
Reato di diffamazione e le offese contenute in scritti presentati o discorsi pronunciati dalle parti o dai loro difensori in procedimenti innanzi all’autorità giudiziaria
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 17 maggio 2019, n. 21749. La massima estrapolata: Non integrano il reato di diffamazione le offese contenute in scritti presentati o discorsi pronunciati dalle parti o dai loro difensori in procedimenti innanzi all’autorità giudiziaria o amministrativa in quanto non punibili se tali espressioni riguardino, in modo diretto ed...
In tema di bancarotta semplice documentale
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 13 maggio 2019, n. 20514 La massima estrapolata: In tema di bancarotta semplice documentale, l’obbligo di tenere le scritture contabili, la cui violazione integra il reato, viene meno solo quando la cessazione della attività commerciale sia formalizzata con la cancellazione dal registro delle imprese, indipendentemente dal fatto che...
Il beneficio della sospensione condizionale della pena
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 13 maggio 2019, n. 20506. La massima estrapolata: Il beneficio della sospensione condizionale della pena, già concesso in primo grado, deve ritenersi implicitamente confermato dal giudice d’appello ove questi, su impugnazione del solo imputato, ridetermini la pena senza ulteriori specificazioni in dispositivo, determinandosi, altrimenti, una violazione del divieto...
Ricorso per cassazione proposto dall’imputato per vizio di motivazione della sentenza di applicazione su richiesta delle parti in ordine alla durata della sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida
Corte di Cassazione, sezione quarta penale, Sentenza 7 maggio 2019, n. 18942. La massima estrapolata: E’ ammissibile il ricorso per cassazione proposto dall’imputato per vizio di motivazione della sentenza di applicazione su richiesta delle parti in ordine alla durata della sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida, in applicazione della disciplina generale dettata...
La presentazione della domanda di condono sospende il procedimento per l’applicazione di sanzioni amministrative
Consiglio di Stato, sezione sesta, Sentenza 10 giugno 2019, n. 3875. La massima estrapolata: La presentazione della domanda di condono sospende il procedimento per l’applicazione di sanzioni amministrative. Ne consegue che, nella pendenza della definizione di tali domande, non può essere, tra l’altro, adottato alcun provvedimento di demolizione. Sentenza 10 giugno 2019, n. 3875 Data...
Termine di sessanta giorni previsto dall’articolo 82 comma 9 del d.P.R. 616 del 1977
Consiglio di Stato, sezione quarta, Sentenza 10 giugno 2019, n. 3873. La massima estrapolata: Il termine di sessanta giorni previsto dall’articolo 82 comma 9 del d.P.R. 616 del 1977, applicabile ratione temporis per l’esercizio del potere di annullamento è pacificamente inteso dalla giurisprudenza come perentorio, ossia come limite temporale decadenziale che decorre dalla ricezione da...





