Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 2 maggio 2019, n. 18239. La massima estrapolata: In presenza di un provvedimento di unificazione di pene concorrenti che comprenda anche una condanna per reato ostativo alla concessione dei benefici penitenziari (nella specie, permesso-premio), ai fini dello scioglimento del cumulo, la pena relativa al reato ostativo va considerata...
Author: D'Isa (Renato D'Isa)
Concessione dei benefici penitenziari in favore di collaboratori di giustizia
Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 2 maggio 2019, n. 18240. La massima estrapolata: In materia di concessione dei benefici penitenziari in favore di collaboratori di giustizia, la previa acquisizione del parere del procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo costituisce condizione di legittimità del procedimento avviato dalla domanda di concessione del beneficio, indipendentemente dal contenuto...
La nozione legale di Dispositivi di Protezione Individuale (D.P.I.)
Corte di Cassazione, sezione lavoro, Ordinanza 21 giugno 2019, n.16749. La massima estrapolata: La nozione legale di Dispositivi di Protezione Individuale (D.P.I.) non deve essere intesa come limitata alle attrezzature appositamente create e commercializzate per la protezione di specifici rischi alla salute in base a caratteristiche tecniche certificate, ma, in conformità alla giurisprudenza di legittimità,...
Il condominio di edifici risponde, quale custode, dei danni derivanti dalle parti comuni, mentre non ha nessuna responsabilità per quanto riguarda le parti private.
Corte di Cassazione, sezione sesta civile, SENTENZA 20 giugno 2019, n.16625. La massima estrapolata: Il condominio di edifici risponde, quale custode, dei danni derivanti dalle parti comuni, mentre non ha nessuna responsabilità per quanto riguarda le parti private. SENTENZA 20 giugno 2019, n.16625 Ragioni della decisione I due motivi, giacchè connessi, vanno esaminati congiuntamente....
Per provare la regolare esecuzione della notifica a mezzo PEC
Corte di Cassazione, sezione sesta (terza) civile, ORDINANZA 15 luglio 2019, n.18920. La massima estrapolata: Per provare la regolare esecuzione della notifica a mezzo PEC, non basta depositare copia del ricorso della relata di notifica e dei due messaggi PEC comprovanti la accettazione e la consegna alla casella del destinatario, ma si deve rendere la...
Azione a tutela delle distanze legali ed i contradditori necessari
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 4 luglio 2019, n. 18031. La massima estrapolata: In tema di azione a tutela delle distanze legali sono contradditori necessari, dal lato passivo tutti i comproprietari “pro indiviso” dell’immobile confinante, quando ne venga chiesta la demolizione o il ripristino, essendo altrimenti la sentenza “inutiliter data”. Ordinanza 4 luglio...
L’institutio ex re certa
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Sentenza 3 luglio 2019, n. 17868. La massima estrapolata: L’institutio ex re certa, quando non comprende la totalità dei beni, non importa attribuzione anche dei beni che non formarono oggetto di disposizione, i quali si devolvono secondo le norme della successione legittima, destinata ad aprirsi ai sensi dell’articolo 457...
Tutti i contratti ad esecuzione periodica o continuativa relativi a servizi o forniture debbono recare una clausola di revisione periodica del prezzo
Consiglio di Stato, sezione terza, Sentenza 25 giugno 2019, n. 4371. La massima estrapolata: Tutti i contratti ad esecuzione periodica o continuativa relativi a servizi o forniture debbono recare una clausola di revisione periodica del prezzo e la mancata previsione esplicita di tale clausola nel contratto non ne pregiudica in alcun modo l’applicabilità, essendo principio...
Divieto di custodia in carcere per l’imputato ultrasettantenne
Corte di Cassazione, sezione sesta penale, Sentenza 2 maggio 2019, n. 18195. La massima estrapolata: In tema di misure cautelari personali, il divieto di custodia in carcere per l’imputato ultrasettantenne opera, in assenza di esigenze cautelari di eccezionale rilevanza, anche quando il predetto abbia compiuto settant’anni dopo l’applicazione della misura per uno dei reati di...
La natura di un’arma non viene meno per il solo fatto che lo strumento non sia attualmente funzionante
Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 2 maggio 2019, n. 18218. La massima estrapolata: La natura di un’arma non viene meno per il solo fatto che lo strumento non sia attualmente funzionante, atteso che il pericolo per l’ordine pubblico sussiste anche in presenza di un guasto riparabile, a meno che non risulti obiettivamente la...






