Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 17 settembre 2019, n. 38485. Massima estrapolata: Nei casi di “telemedicina”, caratterizzati dalla mancata compresenza nel medesimo luogo del paziente e dell’operatore sanitario che opera sulla esclusiva base di dati a lui pervenuti attraverso tecnologie informatiche il cui utilizzo, appunto, consente lo svolgimento di atti medici anche “fra assenti”,...
Author: D'Isa (Renato D'Isa)
La dichiarazione o l’elezione di domicilio
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 19 settembre 2019, n. 38732. Massima estrapolata: La dichiarazione o l’elezione di domicilio effettuata dalla persona sottoposta alle indagini in relazione ad un procedimento non perde di validità se, nel prosieguo delle indagini, al reato originario – quello che ha comportato la dichiarazione o l’elezione – se ne aggiungano...
Aggravante dell’esposizione a pubblica fede
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 20 settembre 2019, n. 38900. Massima estrapolata: Aggravante dell’esposizione a pubblica fede in relazione ai reati di furto commessi su cose presenti all’interno delle autovetture. La rapidità degli spostamenti, la freneticità dei ritmi e l’utilizzo sempre maggiore della propria autovettura come “base” per organizzare la propria giornata di vita,...
I giudizi sulla compatibilità paesaggistica
Consiglio di Stato, sezione sesta, Sentenza 2 ottobre 2019, n. 6612. La massima estrapolata: I giudizi sulla compatibilità paesaggistica implicano l’applicazione di cognizioni tecniche specialistiche proprie di settori scientifici disciplinari della storia, dell’arte, dell’architettura e sull’antropizzazione nel paesaggio naturale, caratterizzati da ampi margini di opinabilità. Ne consegue che il giudizio compiuto dalla P.A. può esser...
Presupposti per la liquidazione del risarcimento dei danni
Consiglio di Stato, sezione terza, Sentenza 4 ottobre 2019, n. 6670. La massima estrapolata: Presupposti per la liquidazione del risarcimento dei danni sono: a) la colpa (o il dolo) dell’Amministrazione; b) l’effettiva sussistenza del danno; c) il nesso di causalità fra il provvedimento ed il danno; tali presupposti devono coesistere, con la conseguenza che è...
La caparra confirmatoria
Corte di Cassazione, sezione sesta (seconda) civile, Ordinanza 7 agosto 2019, n. 21147. Massima estrapolata: La caparra confirmatoria – se può essere costituita mediante la consegna di un assegno bancario – l’effetto proprio di essa si perfeziona al momento della riscossione della somma recata dall’assegno e, dunque, salvo buon fine. Ciò implica, pertanto, che, ove non...
In materia di protezione internazionale
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Ordinanza 7 agosto 2019, n. 21142. Massima estrapolata: In materia di protezione internazionale, l’articolo 3, comma 5, del d.lgs. n. 251 del 2007, obbliga il giudice a sottoporre le dichiarazioni del richiedente, ove non suffragate da prove, non soltanto ad un controllo di coerenza interna ed esterna ma anche ad...
La previsione contenuta in un Piano Regolatore di destinare un’area a parcheggio pubblico
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 27 settembre 2019, n. 24183 Massima estrapolata: La previsione contenuta in un Piano Regolatore di destinare un’area a parcheggio pubblico costituisce un vincolo di connotazione pubblicistica; conseguentemente, che non comporta alcun onere per il Comune ed al quale non sono applicabili le norme sulla servitù. Ordinanza 27 settembre 2019,...
La compensazione delle spese legali
Corte di Cassazione, sezione lavoro civile, Ordinanza 7 agosto 2019, n. 21157. Massima estrapolata: Ai sensi dell’art. 92, comma 2, c.p.c., come riformulato dalla l. n. 69 del 2009 (“ratione temporis” applicabile), la compensazione delle spese legali può essere disposta, in difetto di soccombenza reciproca, per “gravi ed eccezionali ragioni”, tra le quali, trattandosi di nozione...
In caso di accertata illegittimità della cessione di ramo d’azienda
Corte di Cassazione, sezione lavoro civile, Sentenza 7 agosto 2019, n. 21158. Massima estrapolata: In caso di accertata illegittimità della cessione di ramo d’azienda, le retribuzioni corrisposte dal destinatario della cessione, che abbia utilizzato la prestazione del lavoratore successivamente alla messa a disposizione di questi delle energie lavorative in favore dell’alienante, non producono un effetto estintivo,...






