Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 19 settembre 2019, n. 38665. Massima estrapolata: La nomina del difensore di fiducia non può essere effettuata a mezzo Pec, perché la trasmissione telematica garantisce solo la provenienza della missiva ma non l’originalità della firma del documento allegato: ciò, del resto, in linea con il disposto dell’articolo 96, comma...
Author: D'Isa (Renato D'Isa)
Allontanamento non autorizzato dal luogo di esecuzione degli arresti domiciliari
Corte di Cassazione, sezione sesta penale, Sentenza 24 settembre 2019, n. 39114. Massima estrapolata: L’allontanamento non autorizzato dal luogo di esecuzione degli arresti domiciliari rileva sotto due distinti profili, oggetto di separati procedimenti: 1) la violazione dell’originaria misura coercitiva, che impone di verificare la sua permanente adeguatezza a fronteggiare le esigenze cautelari poste a base della...
Ai fini della prova del reato di associazione di tipo mafioso
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 24 settembre 2019, n. 39062. Massima estrapolata: Ai fini della prova del reato di associazione di tipo mafioso, configurabile anche con riferimento a sodalizi criminosi a matrice straniera, mentre il vincolo associativo è adeguatamente dimostrabile attraverso il riferimento all’esistenza di riti di affiliazione, alla riservatezza dei componenti, al dovere...
Il provvedimento di archiviazione per particolare tenuità del fatto
Corte di Cassazione, sezioni unite penali, Sentenza 24 settembre 2019, n. 38954. Massima estrapolata: Il provvedimento di archiviazione per particolare tenuità del fatto ex art. 131-bis cod. pen. deve essere iscritto nel casellario giudiziale, fermo restando che non ne deve essere fatta menzione nei certificati rilasciati a richiesta dell’interessato, del datore di lavoro e della pubblica...
La scelta di non attivare tempestivamente la tutela impugnatoria
Consiglio di Stato, sezione quarta, Sentenza 27 settembre 2019, n. 6478. La massima estrapolata: La scelta di non attivare tempestivamente la tutela impugnatoria che, grazie anche alle misure cautelari previste dall’ordinamento processuale, avrebbe probabilmente evitato, in tutto o in parte il danno, integra dunque una violazione del canone di buona fede e dell’obbligo di cooperazione,...
L’esistenza e la natura del vincolo di inedificabilità
Consiglio di Stato, sezione seconda, Sentenza 27 settembre 2019, n. 6472. La massima estrapolata: L’esistenza e la natura del vincolo di inedificabilità vanno comunque considerate al momento in cui deve essere valutata la domanda di condono edilizio, a prescindere dall’epoca dell’introduzione del vincolo medesimo e, quindi, anche per le opere eseguite anteriormente all’apposizione del vincolo...
L’esistenza e la natura del vincolo di inedificabilità
Consiglio di Stato, sezione seconda, Sentenza 27 settembre 2019, n. 6467. La massima estrapolata: L’esistenza e la natura del vincolo di inedificabilità vanno comunque considerate al momento in cui deve essere valutata la domanda di condono edilizio, a prescindere dall’epoca dell’introduzione del vincolo medesimo e, quindi, anche per le opere eseguite anteriormente all’apposizione del vincolo...
I pareri del Comitato di verifica delle cause di servizio
Consiglio di Stato, sezione terza, Sentenza 26 settembre 2019, n. 6458. La massima estrapolata: I pareri del Comitato di verifica delle cause di servizio costituiscono espressione di un potere autoritativo e sono sindacabili in sede giurisdizionale per travisamento di fatti, manifesta illogicità o carente motivazione. Sentenza 26 settembre 2019, n. 6458 Data udienza 24 settembre...
Qualora il contribuente agisca per ottenere il rimborso di un proprio credito di imposta
Corte di Cassazione, sezione tributaria civile, Ordinanza 7 agosto 2019, n. 21082. Massima estrapolata: Nel processo tributario, qualora il contribuente agisca per ottenere il rimborso di un proprio credito di imposta, l’Amministrazione finanziaria, ferma restando la facoltà di esercitare discrezionalmente i poteri autoritativi di sospensione del pagamento delle somme pretese dal creditore e di pronuncia di...
Il principio di non contestazione riguardo ai conteggi elaborati
Corte di Cassazione, sezione lavoro civile, Sentenza 6 agosto 2019, n. 20998 Massima estrapolata: Nei procedimenti che seguono il rito del lavoro, il principio di non contestazione, con riguardo ai conteggi elaborati dal ricorrente ai fini della quantificazione del credito oggetto della domanda, impone la distinzione tra la componente fattuale e quella normativa dei calcoli, nel...







