titoli di credito

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Corte di Cassazione, sezione VI civile, ordinanza 19 luglio 2017, n. 17850

Il titolo cambiario invalido, o comunque privo dell’efficacia sua propria, può essere fatto valere come chirografo contenente una promessa unilaterale di pagamento, non solo dal prenditore contro l’emittente ma anche [...]

Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 29 gennaio 2016, n. 1754. In tema di responsabilità della banca per il pagamento di un assegno non trasferibile a persona diversa dal beneficiario, l’art. 43, secondo comma, del R.D. 21.12.33 n.1736, che regola tale tipologia di titolo, nell’attribuire la responsabilità a colui che paga a persona diversa dal prenditore o dal banchiere giratario per l’incasso, si riferisce sia alla banca girataria che alla banca trattaria, essendo quest’ultima tenuta, quando il titolo le viene rimesso in stanza di compensazione, a rilevarne l’eventuale alterazione o falsificazione, quando ciò sia verificabile con la diligenza media

Suprema Corte di Cassazione sezione I sentenza 29 gennaio 2016, n. 1754 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE PRIMA CIVILE Composta dagli Ill.mi [...]

Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 20 gennaio 2015, n. 818. Chiesto ed ottenuto un decreto ingiuntivo sulla base di titoli cambiari, nel successivo giudizio di opposizione è inibito al ricorrente invocare, a fondamento della propria pretesa, l’esistenza d’un rapporto causale diverso ed ulteriore rispetto a quello descritto nel ricorso monitorio

Suprema Corte di Cassazione sezione III sentenza 20 gennaio 2015, n. 818 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA CIVILE Composta dagli Ill.mi [...]

Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza 6 novembre 2014, n. 46062. I warranty bond, di cui si è acquisita la disponibilità a titolo di garanzia della corretta esecuzione di contratto, in ordine alla quale via sia contestazione tra le parti, non sono titoli di credito ma semplici documenti contenenti una obbligazione di garanzia, più precisamente lettere spedite dalla banca emittente alla società garantita, che nel momento in cui pervengono al destinatario diventano proprietà di quest’ultimo; ne consegue che i documenti in questione non possono essere oggetto di appropriazione indebita per difetto dell’altruità dei supporti cartacei rappresentativi della garanzia

  SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE VI PENALE SENTENZA 6 novembre 2014, n. 46062 Svolgimento del processo Con l'ordinanza in epigrafe indicata il Tribunale di Bologna, giudicando in sede di [...]

Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 23 luglio 2014, n. 16777. La parte che sostenga la non autenticità della propria apparente sottoscrizione apposta su scrittura privata non riconosciuta e per la quale non sia necessario esperire querela di falso, può sì agire in via principale per far accertare tale non autenticità, ma questo accertamento dovrà essere effettuato secondo le ordinarie regole probatorie e non già, dunque, con l’applicazione della speciale procedura di verificazione prevista dagli articoli 214 segg. cpc per la differente ipotesi di disconoscimento incidentale in corso di causa

  Suprema Corte di Cassazione sezione III sentenza 23 luglio 2014, n. 16777 Svolgimento del giudizio Nell'aprile 1998 C.P. conveniva in giudizio, avanti al tribunale di Taranto, M.C. ed il [...]

Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 16 giugno 2014, n. 13643. In tema di libretti di deposito a risparmio, la particolare efficacia probatoria prevista dall’art. 1835, secondo comma, cod. civ. si riferisce alle annotazioni che effettivamente figurino apposte sul libretto, senza che, da ciò, derivi una presunzione legale assoluta di compimento delle sole operazioni annotate. Ne consegue che è sempre ammessa la dimostrazione che un’operazione di versamento o prelevamento di somme, benché non annotata sul libretto, sia stata effettivamente eseguita.

Suprema Corte di Cassazione sezione III sentenza 16 giugno 2014, n. 13643 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA CIVILE Composta dagli Ill.mi [...]

Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 3 luglio 2014, n. 15266. Prima della scadenza del termine di otto giorni previsto (all’interno dello stesso comune) per il pagamento degli assegni, la banca non solo non può tenere conto della revoca disposta dal cliente ma, al contrario, deve provvedere al pagamento in presenza di fondi.

Suprema Corte di Cassazione sezione I sentenza 3 luglio 2014, n. 15266 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE PRIMA CIVILE Composta dagli Ill.mi [...]

Corte di Cassazione, sezione VI, ordinanza 1 luglio 2014, n. 14888. L’art. 1835, co. 2, cod. civ., che, nello stabilire che le annotazioni sul libretto, firmate dall’impiegato della banca, fanno piena prova nei rapporti fra la stessa e il depositario, delinea una presunzione iuris tantum di validità delle sole annotazioni che figurano apposte sul libretto. È possibile peraltro vincere tale presunzione con la dimostrazione che un’operazione di versamento o prelevamento di somme, benché non annotata, sia stata comunque eseguita. In base a quanto disposto dall’art. 2697 cod. civ., è colui che afferma l’esistenza di un diritto a dover provare i fatti che ne costituiscono il fondamento

Suprema Corte di Cassazione sezione VI ordinanza 1 luglio 2014, n. 14888 Ritenuto in fatto - che è stata depositata in cancelleria la seguente relazione, in applicazione dell'art. 380 bis [...]

Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 20 marzo 2014, n. 6513. Ai fini della valutazione della responsabilità della banca nel mancato riconoscimento di un assegno falso, il giudice deve indagare l’oggettiva difficoltà nel rilevamento secondo la diligenza dell’«accorto banchiere». Compiendo una valutazione delle competenze che non possono essere cristallizzate nel tempo ma, al contrario, devono fondarsi sulla condotta esigibile, in quel dato momento storico e in quel particolare contesto, prescindendo dal possesso di particolari apparecchiature specialistiche

Suprema Corte di Cassazione sezione III sentenza 20 marzo 2014, n. 6513 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA CIVILE Composta dagli Ill.mi [...]

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