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Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 30 agosto 2013, n. 19963. Il terzo trasportato, anche se proprietario del veicolo e contraente, ha sempre diritto al risarcimento integrale da parte dell’assicuratore

Suprema Corte di Cassazione sezione III sentenza 30 agosto 2013, n. 19963 Svolgimento del processo 1.ANTEFATTO. Il (omissis) in località (omissis) la autovettura renault, affrontando una curva destrorsa della strada a velocità non moderata, perdeva la tenuta della strada, fuoriusciva dalla carreggiata finendo contro la banchina stradale, dopo essersi per varie volte rovesciata. A bordo...

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Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 30 agosto 2013 n. 19962. Il comune paga i danni al proprietario del fondo danneggiato a causa dell’insediamento di un centro residenziale privo di fognature, sicché le acque si sono infiltrate nella roccia sgretolandola

Il testo integrale   Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 30 agosto 2013 n. 19962[1] La domanda di risarcimento anche in forma specifica avanzata nei confronti del Comune non investe atti e scelte autoritative del comune, ma una attività materiale soggetta allo ius privatorum e con essa al precetto civile del neminem laedere [1] Testo...

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Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 29 agosto 2013 n. 19871. La sentenza penale di applicazione della pena ai sensi dell’art. 444 cod. proc. pen. (cosiddetto patteggiamento) – pur non implicando un accertamento capace di fare stato nel giudizio civile – contiene pur sempre un’ipotesi di responsabilità di cui il giudice di merito non può escludere il rilievo senza adeguatamente motivare

Il testo integrale   Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 29 agosto 2013 n. 19871[1]   Il patteggiamento unito alla sola deposizione testimoniale della moglie del ricorrente, “non poteva integrare gli estremi di una prova sufficiente, tanto più che la documentazione prodotta dall’odierno ricorrente a dimostrazione dell’entità dei danni asseritamente subiti era successiva di circa...

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Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 2 agosto 2013, n. 18496. No al risarcimento del danno per l’anziano signora che cade in forza dell’avvallamento del solaio condominiale di soli 4 mm.

Suprema Corte di Cassazione sezione III sentenza 2 agosto 2013, n. 18496 Svolgimento del processo La signora E.M. citò in giudizio risarcitorio il condominio di via Casati n. 4 in Milano, sostenendo di essersi procurata lesioni alla persona a causa della caduta sul pavimento avvallato del pianerottolo dello stabile. Il Tribunale di Milano ha respinto...

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Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 18 luglio 2013 n. 17585. In caso di rapina al dipendente di banca spetta il risarcimento dei danni subiti senza che su di lui gravi l’obbligo di dimostrare l’inadeguatezza del sistema di sicurezza interno, essendo sufficiente la semplice la dimostrazione del danno subito e del nesso causale con la prestazione svolta

Testo integrale   Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 18 luglio 2013 n. 17585[1] Il lavoratore il quale agisca per il riconoscimento del danno differenziale da infortunio sul lavoro deve allegare e provare l’esistenza dell’obbligazione lavorativa, l’esistenza del danno ed il nesso causale tra quest’ultimo e la prestazione, mentre il datore di lavoro deve provare...

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Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 11 luglio 2013 n. 29735. In tema di omicidio colposo a caus di incidente stradale; il diritto al risarcimento scatta anche per i nonni non conviventi

Il testo integrale   Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 11 luglio 2013 n. 29735[1] Per gli Ermellini non può ritenersi determinante, come sostenuto dal ricorrente, il requisito della non convivenza con i nonni ai fini della determinazione del risarcimento, poiché attribuire a tale situazione un rilievo decisivo porrebbe ingiustamente in secondo piano l’importanza di...

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Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza n. 16217 del 27 giugno 2013. Per integrare la prova liberatoria dalla presunzione di colpa stabilita dall’art. 2054, terzo comma, c.c., non è sufficiente dimostrare che la I circolazione del veicolo sia avvenuta senza il consenso del proprietario

Suprema Corte di Cassazione sezione VI sentenza n. 16217 del 27 giugno 2013 IN FATTO E IN DIRITTO Nella causa indicata in premessa. é stata depositata la seguente relazione: “1. – La sentenza impugnata (App. Potenza, 15/11/2011), ha, per quanto qui rileva, respinto l’appello incidentale promosso da P. F. contro la sentenza di primo grado...

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Corte di Cassazione, sezione I, sentenza del 20 giugno 2013, n. 15481. Risarcimento danni non patrimoniale da uccisione del convivente

La massima Il principio di indefettibilità della tutela risarcitoria trova spazio applicativo anche all’interno dell’istituto familiare, pur in presenza di una specifica disciplina dello stesso, configurandosi la famiglia come sede di autorealizzazione e di crescita, segnata dal reciproco rispetto ed immune da ogni distinzione di ruoli, nell’ambito della quale i singoli componenti conservano le loro...

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Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 19 giugno 2013 n. 15302. La Società Autostrade deve rispondere del danno subito (invalidità del 100%) dall’automobilista che rimasto in panne abbia scavalcato il guardrail per raggiungere l’altra carreggiata ed è caduto nel vuoto

Il testo integrale   Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 19 giugno 2013 n. 15302[1] La conformità dell’opera alle leggi ed alla tecnica costruttiva non vale ad escludere ogni responsabilità del proprietario o del gestore qualora, nonostante una tale conformità, l’opera presenti insidie o pericoli per l’utilizzatore. In particolare la responsabilità del gestore può sussistere...