Articolo

Corte di Cassazione, sezione V, sentenza 5 dicembre 2013 n. 48803. Il medico libero professionista che emette ricette falsamente riconducibili ad un medico convenzionato Asl commette il delitto di falso ideologico in atto pubblico

Il testo integrale   Corte di Cassazione, sezione V, sentenza 5 dicembre 2013, n.48803[1] L’elemento psicologico dei reati di falso si sostanzia nel dolo generico, la Corte ritiene che “il giudice di merito trascurava infatti di valutare, per un verso, la consapevolezza degli imputati di dar luogo ad una situazione documentale che rappresentava le visite...

Articolo

Corte di Cassazione, sezione IV, sentenza 2 dicembre 2013, n. 47904. Condannata per omicidio colposo di un paziente. L’imputata, pur in presenza di sintomatologia sospetta e di esame elettrocardiografico che evidenziava anomalie ventricolari indicative di possibile sofferenza ischemica, non dispose il ricovero e gli approfondimenti del caso, dimettendo il paziente che decedeva per infarto alcuni giorni dopo

Suprema Corte di Cassazione sezione IV sentenza  2 dicembre 2013, n. 47904 Motivi della decisione 1. A seguito di giudizio abbreviato, il Tribunale di Taranto ha affermato la responsabilità dell’imputato, in epigrafe in ordine al reato di omicidio colposo in danno di L.C. e la ha altresì condannata al risarcimento del danno nei confronti delle...

Articolo

Corte di Cassazione, sezione V, sentenza 26 novembre 2013, n. 47089. Responsabilità medica: falso ideologico per aver compilato una cartella clinica mentre era assente dal servizio

Suprema Corte di Cassazione sezione V sentenza 26 novembre 2013, n. 47089 Fatto e diritto Con sentenza 4.11.2011, la corte di appello di Napoli, in riforma della sentenza 10.10.08 del tribunale di Nola, ha assolto, perché il fatto non sussiste I.C. , che era stato riconosciuto colpevole del reato di cui all’art. 479 c.p., perché...

Articolo

Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 15 novembre 2013, n. 25764. In tema di risarcimento dei danni subiti per la perdita del visus all’occhio sinistro a causa di un intervento chirurgico cui si era sottoposta nel reparto di oculistica, in base ad una diagnosi di “distacco sieroso di retina” per la quale le erano stati prescritti trattamenti di laserterapia

Suprema Corte di Cassazione sezione III sentenza 15 novembre 2013, n. 25764 Svolgimento del processo Con citazione ritualmente notificata il 5 marzo 1986 N.S. conveniva in giudizio l’Unità sanitaria locale XX di Ravenna ed il prof. E..D.F. , primario del reparto di Oftalmologia dell’Ospedale locale (omissis) , chiedendo il risarcimento dei danni subiti per la...

Articolo

Corte di Cassazione, sezione III, sentenza n. 44273 del 31 ottobre 2013. Colpevole della contravvenzione di cui agli artt. 99, 103 e 140 del d.lgs. n. 230 del 1995 per non avere adottato, esercente della pratica radiologica svolta presso l’ambulatorio veterinario, le misure necessarie al fine di evitare la pubblica esposizione al rischio di radiazioni e per non avere provveduto alle dovute verifiche periodiche.

Suprema Corte di Cassazione sezione III sentenza n. 44273 del 31 ottobre 2013 RITENUTO IN FATTO 1. Con sentenza in data 28/03/2012 il G.i.p. presso il Tribunale di Milano ha dichiarato, all’esito di giudizio abbreviato, M. R. colpevole della contravvenzione di cui agli artt. 99, 103 e 140 del d.lgs. n. 230 del 1995 per...

Articolo

Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 5 novembre 2013, n. 24801. In tema di responsabilità medica (nello specifico intervento di cataratta)

Suprema Corte di Cassazione sezione III sentenza  5 novembre 2013, n. 24801 Svolgimento del processo M..B. , in proprio e quale tutrice della madre P.T. , convenne, davanti al tribunale di Torino, F.I. e l’Azienda U.S.L. X di Torino chiedendone la condanna al risarcimento dei danni fisici, morali e patrimoniali subiti dalla stessa attrice a...