Relatore CENTONZE Alessandro

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La detenzione di bombolette spray urticante a base di oleoresin capsicum è riconducibile alla fattispecie di reato di cui all’art. 695, c.p.

Corte di Cassazione, sezione prima penale, sentenza 27 aprile 2018, n. 18481. La detenzione di bombolette spray urticante a base di oleoresin capsicum è riconducibile alla fattispecie di reato di [...]

Pubblicato da |2018-05-22T12:47:53+00:0022 maggio 2018|Cassazione penale 2018, Corte di Cassazione, Diritto Penale e Procedura Penale, Sentenze - Ordinanze, Sezioni Diritto|Commenti disabilitati su La detenzione di bombolette spray urticante a base di oleoresin capsicum è riconducibile alla fattispecie di reato di cui all’art. 695, c.p.

Corte di Cassazione, sezione prima penale, sentenza 22 febbraio 2018, n. 8633. L’imputabilita’, quale capacita’ di intendere e di volere, e la colpevolezza, quale coscienza e volonta’ del fatto illecito, esprimono concetti diversi ed operano anche su piani diversi

L'imputabilita', quale capacita' di intendere e di volere, e la colpevolezza, quale coscienza e volonta' del fatto illecito, esprimono concetti diversi ed operano anche su piani diversi, sebbene la prima, [...]

Corte di Cassazione, sezione prima penale, sentenza 21 novembre 2017, n. 52974. In tema di tentativo, l’univocità degli atti va accertata ricostruendo, in base delle prove disponibili, la direzione teleologica della volontà dell’agente

In tema di tentativo, l’univocità degli atti va accertata ricostruendo, in base delle prove disponibili, la direzione teleologica della volontà dell’agente che emerge dalle modalità di estrinsecazione concreta della sua [...]

Corte di Cassazione, sezione feriale penale, sentenza 14 settembre 2017, n. 41796. In ordine alla bancarotta per dissipazione è necessario che le condotte dell’imprenditore siano del tutto incoerenti con le esigenze dell’impresa

In ordine alla bancarotta per dissipazione è necessario che le condotte dell'imprenditore siano del tutto incoerenti con le esigenze dell'impresa. Tra le operazioni sintomatiche della dissipazione non può rientrare in [...]

Corte di Cassazione, sezione prima penale, sentenza 12 settembre 2017, n. 41586. Omicidio aggravato dalla premeditazione e la valutazione dell’aggravante

Il giudice non può fondare l'aggravante della premeditazione valorizzando solo l'esistenza del rapporto conflittuale tra l'omicida e la sua convivente. Sentenza 12 settembre 2017, n. 41586 Data udienza 6 luglio [...]

Corte di Cassazione, sezione I penale, sentenza 31 agosto 2017, n. 39749 

Qualora la possibilità esecutiva originariamente prefigurata dall’agente sia venuta concretamente meno, in conseguenza dell’impossibilità materiale di realizzare l’attività delittuosa deliberata dall’agente, oppure, sul piano soggettivo, per un’impossibilità esecutiva erroneamente ritenuta [...]

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