diritto di critica

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Il diritto di critica non si concreta nella mera narrazione di fatti, ma si esprime in un giudizio avente carattere necessariamente soggettivo rispetto ai fatti stessi, con la precisazione che, per riconoscere carattere esimente all’esercizio di tale diritto, occorre tuttavia che il fatto presupposto ed oggetto della critica corrisponda a verità

Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 7 giugno 2018, n. 14727. La massima estrapolata: Il diritto di critica non si concreta nella mera narrazione di fatti, ma si esprime [...]

In ordine al mancato riconoscimento dell’esimente della provocazione di cui all’articolo 599 c.p., comma 2

Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 18 giugno 2018, n. 27922. La massima estrapolata: In ordine al mancato riconoscimento dell'esimente della provocazione di cui all'articolo 599 c.p., comma 2, [...]

L’esercizio del diritto di critica richiede la verita’ del fatto attribuito e assunto a presupposto delle espressioni criticate

Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 10 maggio 2018, n. 20800. La massima estrapolata: L'esercizio del diritto di critica richiede la verita' del fatto attribuito e assunto a presupposto [...]

L’accertamento circa la natura diffamatorio o meno dell’espressione utilizzata resta prerogativa del giudice di merito ed il relativo giudizio sfugge al controllo di legittimita’ se congruamente e logicamente motivato.

Corte di Cassazione, sezione terza civile, ordinanza 23 marzo 2018, n. 7242. L'accertamento circa la natura diffamatorio o meno dell'espressione utilizzata resta prerogativa del giudice di merito ed il relativo [...]

Corte di Cassazione, sezione quinta penale, sentenza 19 febbraio 2018, n. 7859. La circostanza aggravante della finalita’ di discriminazione o di odio etnico, razziale o religioso

Il legittimo esercizio del diritto di critica, pur non potendosi pretendere caratterizzato dalla particolare obiettivita' propria del diritto di cronaca, non consente comunque gratuite aggressioni alla dimensione morale della persona [...]

Corte di Cassazione, sezione quinta penale, sentenza 16 febbraio 2018, n. 7754. La divulgazione di valutazioni e commenti non oggettivi e “partigiani”, se ammessa, deve pur sempre fondarsi sull’attribuzione di fatti veri, non essendo ammissibile che una interpretazione soggettiva, fonte di discredito, tragga le sue premesse da una prospettazione dei fatti non veritiera

La divulgazione di valutazioni e commenti non oggettivi e "partigiani", se ammessa, deve pur sempre fondarsi sull'attribuzione di fatti veri, non essendo ammissibile che una interpretazione soggettiva, fonte di discredito, [...]

Corte di Cassazione, sezione terza civile, ordinanza 31 gennaio 2018, n. 2357. In tema di diritto di critica i presupposti, per il legittimo esercizio della scriminante di cui all’articolo 51 c.p.

In tema di diritto di critica i presupposti, per il legittimo esercizio della scriminante di cui all'articolo 51 c.p., con riferimento all'articolo 21 Cost., sono: a) l'interesse al racconto, ravvisabile [...]

Corte di Cassazione, sezione quinta penale, sentenza 9 gennaio 2018, n. 317. Il diritto di critica va escluso qualora le espressioni denigratorie siano generiche e non collegabili a specifici episodi, risolvendosi in frasi gratuitamente espressive di sentimenti ostili

Il diritto di critica attiene ad un giudizio valutativo che trae spunto da un fatto ed esclude la punibilita' di affermazioni lesive dell'altrui reputazione purche' le modalita' espressive siano proporzionate [...]