Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza  8 maggio 2017, n. 11177
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Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza  8 maggio 2017, n. 11177

Il giudice trovandosi a valutare se sussista lesione del decoro architettonico di un fabbricato condominiale, a cagione di un intervento operato dal singolo condomino sulla struttura, deve tenere anche conto delle condizioni nelle quali versava l’edificio prima del contestato intervento, potendo anche giungersi a ritenere che l’ulteriore innovazione non abbia procurato un incremento lesivo, ove...

Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 15 novembre 2016, n. 23256
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Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 15 novembre 2016, n. 23256

Il divieto di sopraelevazione per inidoneita’ delle condizioni statiche dell’edificio, previsto dall’articolo 1127 c.c., comma 2, debba interpretarsi non nel senso che la sopraelevazione sia vietata soltanto se le strutture dell’edificio non consentano di sopportarne il peso, ma nel senso che il divieto sussiste anche nel caso in cui le strutture siano tali che, una...

Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 7 ottobre 2016, n. 20248
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Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 7 ottobre 2016, n. 20248

La valutazione sul decoro architettonico e sul divieto di eseguire opere all’interno del proprio appartamento opere che vanno ad interessare, pregiudicandole, le parti comuni condominiali spetta al giudice di merito ed è insindacabile in sede di legittimità, se sufficientemente motivata. Del pari dicasi per l’interpretazione del regolamento di condominio, quando non rilevi vizi logici e...

Corte di Cassazione, sezione VI civile, ordinanza 25 agosto 2016, n. 17350
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Corte di Cassazione, sezione VI civile, ordinanza 25 agosto 2016, n. 17350

Mentre la nozione dell’aspetto, contenuta nell’art. 1127 cc, relativo alla facoltà dei condomini di costruire in sopraelevazione, coinvolge una serie di valutazioni connesse alla compatibilità con lo stile architettonico dell’edificio, diversamente il decoro dell’immobile, come richiamato dall’art. 1120 cc, si esprime nell’omogeneità delle linee e delle strutture architettoniche, ossia nell’armonia estetica. Le due nozioni, a...

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Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 29 gennaio 2016, n. 1718. In tema di condominio negli edifici, la lesione del decoro architettonico può aver luogo anche in relazione alle facciate interne dell’edificio condominiale

Suprema Corte di Cassazione sezione II sentenza 29 gennaio 2016, n. 1718 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SECONDA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. MAZZACANE Vincenzo – Presidente Dott. LOMBARDO Luigi Giovanni – Consigliere Dott. D’ASCOLA Pasquale – rel. Consigliere Dott. CORRENTI Vincenzo – Consigliere Dott....

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Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 17 giugno 2015, n. 12582. Va rimosso il portico se il regolamento comunale prevede una nozione di decoro architettonico particolarmente rigida per cui vieta qualsiasi opera che alteri la struttura dell’edificio anche se non ne comprometta la stabilità

Suprema Corte di Cassazione sezione II sentenza 17 giugno 2015, n. 12582 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SECONDA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. ODDO Massimo – Presidente Dott. MATERA Lina – rel. Consigliere Dott. PETITTI Stefano – Consigliere Dott. PICARONI Elisa – Consigliere Dott. FALASCHI...

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Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 4 febbraio 2014, n. 2441. In merito alla violazione del decoro architettonico previsto dal regolamento condominiale

Suprema Corte di Cassazione sezione II sentenza 4 febbraio 2014, n. 2441 Svolgimento del processo R.P., proprietario di un appartamento in un fabbricato sito in Pistoia, via Ernesto Rossi nn 3, 5, 7 e 9, citò, nel settembre 1999, innanzi al locale Tribunale, A.C., più altri condomini, chiedendo che fossero tutti condannati ad eliminare diverse...

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Corte di Cassazione, sezione II, sentenza n. 15552 del 20 giugno 2013. L’opera eseguita da condomini, consistente in una grata di sottili asticelle di legno a riquadri molto larghi, visibile ma di ridotte dimensioni, di fattura sobria e con funzione di sostegno delle piante, non integran una innovazione vietata ai sensi dell’art. 1120, comma 2, cod. civ., dal momento che essa non pregiudica il decoro architettonico dell’edificio

Suprema Corte di Cassazione sezione II sentenza n. 15552  del 20 giugno 2013 Svolgimento del processo Con atto di citazione del 1997 il Condominio V. convenne in giudizio i condomini T. L. e G. G., chiedendone la condanna alla rimozione della struttura in legno da loro apposta sul balcone del proprio appartamento sito nello stabile...

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Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 24 aprile 10048. La nozione di aspetto architettonico di cui all’articolo 1127 cc non coincide con quella di decoro di cui all’art. 1120 cc (che è più restrittiva)

Il testo integrale   Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 24 aprile 10048[1] La nozione di aspetto architettonico di cui all’articolo 1127 Cc non coincide con quella di decoro di cui all’art. 1120 Cc (che è più restrittiva): l’intervento edificatorio quindi dev’essere decoroso (rispetto allo stile dell’edificio), e non deve rappresentare comunque una rilevante disarmonia...

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Corte di Cassazione, sezione II, sentenza n. 8775 del 10 aprile 2013. Infondata la richiesta del vicino che reputi orrendo il nuovo abbaino se c’è l’autorizzazione del Comune

Suprema Corte di Cassazione sezione II sentenza n. 8775 del 10 aprile 2013 Svolgimento del processo L.F. con atto di citazione del 18 giugno 2002 conveniva in giudizio davanti al Tribunale di Rovereto M.I. e, premesso di esser proprietario della p. m. 3 della p. ed. 71/5, della p.m. 1 della p. ed. 71/1 e...

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