concordato preventivo

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Non possono essere riunite le due procedure concordatarie, al fine di far ricorrere il termine a ritroso previsto dalla legge fallimentare.

Corte di Cassazione, sezione prima civile, Sentenza 6 giugno 2018, n. 14671. Sentenza 6 giugno 2018, n. 14671 Data udienza 9 marzo 2018 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO [...]

Legittima la revoca del concordato per la non fattibilità del piano a causa dei crediti tributari oggetto di contenzioso e della confisca in sede penale di una rilevante quantità di denaro

Corte di Cassazione, sezione prima civile, Ordinanza 31 maggio 2018, n. 13996. La massima estrapolata: Legittima la revoca del concordato per la non fattibilità del piano a causa dei crediti [...]

Nel concordato preventivo la presenza di crediti contestati di natura tributaria, in mancanza di adeguato fondo, obbliga il tribunale nel giudizio di omologazione a disporre i relativi accantonamenti

Corte di Cassazione, sezione prima civile, Ordinanza 13 giugno 2018, n. 15414.   La massima estrapolata: Nel concordato preventivo la presenza di crediti contestati di natura tributaria, in mancanza di [...]

Alla richiesta di fallimento formulata dal Pubblico Ministero ai sensi della L. Fall., articolo 162, comma 2, quale conseguenza dell’inammissibilita’ e/o improcedibilità della proposta di concordato preventivo, non si applica il disposto della L. Fall., articolo 7

Corte di Cassazione, sezione prima civile, Sentenza 16 maggio 2018, n. 12010. La massima estrapolata: Alla richiesta di fallimento formulata dal Pubblico Ministero ai sensi della L. Fall., articolo 162, [...]

La chiusura del fallimento grazie all’esito positivo del concordato non estingue i reati fallimentari

Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 17 maggio 2018, n. 21920. La massima estrapolata: La chiusura del fallimento grazie all'esito positivo del concordato non estingue i reati fallimentari. La [...]

Nell’ambito del concordato preventivo, i crediti che attengono sia alla prosecuzione dei contratti pendenti, per il periodo successivo all’ammissione, sia quelli instauratisi in seguito come nuovi rapporti, purché in conformità del piano industriale oggetto dell’approvazione da parte dei creditori e dell’omologazione da parte del Tribunale, godono del trattamento preferenziale consistente nella prededuzione.

Corte di Cassazione, sezione sesta civile, Ordinanza 16 maggio 2018, n. 12044. La massima estrapolata: Nell’ambito del concordato preventivo, i crediti che attengono sia alla prosecuzione dei contratti pendenti, per [...]

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