Consiglio di Stato, Sentenza 3 novembre 2020, n. 6769. Nel processo amministrativo che con le memorie non notificate possono essere illustrati e chiariti i motivi già svolti con l’atto introduttivo del giudizio ovvero confutate le tesi avversarie; tuttavia, anche ai fini dell’effettivo rispetto del principio del contraddittorio, non possono essere dedotte nuove censure, né può...
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Per effetto di quanto disposto dal citato art. 3 del T.U. dell’edilizia
Consiglio di Stato, Sentenza 3 novembre 2020, n. 6768. Per effetto di quanto disposto dal citato art. 3 del T.U. dell’edilizia, l’installazione di manufatti leggeri, anche prefabbricati, e di strutture di qualsiasi genere, quali roulotte, camper e case mobili, possa ritenersi consentita in strutture ricettive all’aperto per la sosta e il soggiorno dei turisti, solo...
Ai fini della configurabilità del concorso di persone nel delitto di estorsione
Corte di Cassazione, penale, Sentenza 19 ottobre 2020, n. 28895. Ai fini della configurabilità del concorso di persone nel delitto di estorsione è sufficiente anche la semplice presenza, purché non meramente casuale, sul luogo della esecuzione del reato, quando sia servita a fornire all’autore del fatto stimolo all’azione o maggior senso di sicurezza nel proprio agire,...
Il periodo di assenza dal lavoro per malattia
Corte di Cassazione, lavoro civile, Ordinanza 23 ottobre 2020, n. 23383. Il periodo di assenza dal lavoro per malattia (ovvero per infortunio, gravidanza o puerperio) va computato nell’anzianità di servizio ai sensi dell’art. 2110, ultimo comma, c.c., non essendo richiesta, a tal fine, la retribuibilità del medesimo periodo, come emerge dal comma 1 del predetto articolo,...
L’amministratore di condominio può resistere all’impugnazione della delibera assembleare
Corte di Cassazione, civile, Sentenza 27 ottobre 2020, n. 23550. L’amministratore di condominio può resistere all’impugnazione della delibera assembleare riguardante parti comuni e può gravare la relativa decisione del giudice, senza necessità di autorizzazione o ratifica dell’assemblea, tenuto conto dei poteri demandatigli dall’art. 1131 c.c., giacché l’esecuzione e la difesa delle deliberazioni assembleari rientra fra le...
La dichiarazione di fallimento del debitore sopravvenga nelle more dell’opposizione da lui proposta
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza 27 ottobre 2020, n. 23474. Nel caso in cui la dichiarazione di fallimento del debitore sopravvenga nelle more dell’opposizione da lui proposta contro il decreto ingiuntivo, il curatore non è tenuto a riassumere il giudizio, poiché il provvedimento monitorio, quand’anche provvisoriamente esecutivo, non è equiparabile ad una sentenza non ancora passata in...
In presenza di contrattazione preliminare relativa a compravendita immobiliare
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza 28 ottobre 2020, n. 23736. In presenza di contrattazione preliminare relativa a compravendita immobiliare che sia scandita in due fasi, con la previsione di stipula di un contratto preliminare successiva alla conclusione di un primo accordo, il giudice di merito deve preliminarmente verificare se tale accordo costituisca già esso stesso contratto...
La notificazione di un atto di appello non compiutasi
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza 28 ottobre 2020, n. 23760. La notificazione di un atto di appello non compiutasi, perché tentata presso il precedente recapito del difensore della controparte che abbia trasferito altrove il suo studio, è inesistente “in rerum natura”, ossia per totale mancanza materiale dell’atto, non avendo conseguito il suo scopo consistente nella consegna...
In tema di ricorso per cassazione e l’onere di specificità dei motivi
Corte di Cassazione, civile, Sentenza 28 ottobre 2020, n. 23745. In tema di ricorso per cassazione, l’onere di specificità dei motivi, sancito dall’art. 366, comma 1, n. 4), c.p.c., impone al ricorrente che denunci il vizio di cui all’art. 360, comma 1, n. 3), c.p.c., a pena d’inammissibilità della censura, di indicare le norme di legge...
Rinunzie e transazioni con riguardo alla prestazione di lavoro subordinato
Corte di Cassazione, lavoro civile, Sentenza 23 ottobre 2020, n. 23385. Rinunzie e transazioni, con riguardo alla prestazione di lavoro subordinato e alla conclusione del relativo rapporto, la dichiarazione del lavoratore può assumere il suddetto valore sempre che risulti accertato, sulla base dell’interpretazione del documento, che essa sia stata rilasciata con la consapevolezza di diritti determinati...








