Consiglio di Stato, Sentenza|9 dicembre 2020| n. 7805. Il silenzio assenso su istanza di sanatoria edilizia si forma solo se la relativa domanda è completa e ricorrono i presupposti per accoglierla, in particolare il pagamento delle somme dovute a titolo di oblazione e di acconto sugli oneri concessori, rispetto al quale la prova deve essere...
Categoria: Sezioni Diritto
L’inizio dei lavori idoneo ad impedire la decadenza del titolo edilizio
Consiglio di Stato, Sentenza|9 dicembre 2020| n. 7827. L’inizio dei lavori idoneo ad impedire la decadenza del titolo edilizio non può ritenersi sussistente con il semplice sbancamento del terreno e la predisposizione degli strumenti e materiali da costruzione ovvero l’inizio dei lavori non è configurabile per effetto della sola esecuzione dei lavori di scavo di...
Il procedimento di nomina della Commissione giudicatrice
Consiglio di Stato, Sentenza|9 dicembre 2020| n. 7831. In materia di appalti, devono ritenersi ammissibili le censure volte a contestare il procedimento di nomina della Commissione giudicatrice anche quando non sia stato dimostrato che la procedura, ove governata da una Commissione in differente composizione, avrebbe avuto un esito diverso, essendo pacifico che la prova di...
Il documento rappresentativo di un atto descrittivo o narrativo
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|26 ottobre 2020| n. 29645. Il documento rappresentativo di un atto descrittivo o narrativo può fungere da prova soltanto qualora la dichiarazione documentata rilevi di per sé come fatto storico, e non esclusivamente come rappresentazione di un fatto, poiché in tale ultima ipotesi, essa va acquisita e documentata nelle forme del processo,...
In tema di responsabilità degli enti derivante da reati colposi di evento
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|26 ottobre 2020| n. 29584. In tema di responsabilità degli enti derivante da reati colposi di evento in violazione della normativa antinfortunistica, i criteri di imputazione oggettiva rappresentati dall’interesse e dal vantaggio, vanno intesi non solo come risparmio di spesa conseguente alla mancata predisposizione del presidio di sicurezza, ma anche come incremento...
In tema di ricettazione e la pluralità dei delitti
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|26 ottobre 2020| n. 29677. In tema di ricettazione, la pluralità dei delitti presupposto commessi in relazione al medesimo oggetto non determina pluralità di reati, limitandosi l’art. 648 cod. pen. a sanzionare la condotta di chi acquista, riceve od occulta cose provenienti da un qualsiasi delitto, e non essendo, tale pluralità dei...
Integra il delitto di peculato la condotta del custode
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|26 ottobre 2020| n. 29705. Integra il delitto di peculato la condotta del custode, nominato dalla curatela fallimentare, che si appropri dei beni della società dichiarata fallita a lui affidati per la conservazione. (Fattispecie relativa alla sottrazione di beni mobili custoditi in una struttura alberghiera della società fallita, concessa in subaffitto al...
Il custode dei beni fallimentari non può concorrere nel reato di bancarotta
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|26 ottobre 2020| n. 29705. Il custode dei beni fallimentari non può concorrere nel reato di bancarotta se non rientra tra i soggetti qualificati del reato e non ha concordato condotte con esponenti aziendali. Non è poi certamente imputabile se l’amministratore è stato assolto. Possono però essere mosse nei suoi confronti altre...
L’autorizzazione a promuovere un’azione giudiziaria conferita dal giudice delegato al curatore del fallimento
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|5 novembre 2020| n. 24651. L’autorizzazione a promuovere un’azione giudiziaria, conferita dal giudice delegato al curatore del fallimento, si estende, senza bisogno di specifica menzione, a tutte le possibili pretese ed istanze strumentalmente pertinenti al conseguimento dell’obiettivo del giudizio cui si riferisce. Ordinanza|5 novembre 2020| n. 24651 Data udienza 22 luglio 2020...
In tema di danno biologico e l’erogazione effettuata dall’INAIL
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|4 novembre 2020| n. 24474. In tema di danno biologico, l’erogazione effettuata dall’INAIL ai sensi delle disposizioni in materia di assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali è strutturata in termini di mero indennizzo che, a differenza del risarcimento civile, è svincolato dalla sussistenza di un illecito contrattuale od...






