Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|23 marzo 2021| n. 8116. In materia di sanzioni amministrative (nella specie per violazioni stradali), la maggiorazione del dieci per cento semestrale, ex art. 27 della l. n. 689 del 1981, per il caso di ritardo nel pagamento della somma dovuta, ha natura di sanzione aggiuntiva, che sorge dal momento in cui...
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In merito agli oneri motivazionali di ogni atto impositivo
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|22 marzo 2021| n. 7952. In merito agli oneri motivazionali di ogni atto impositivo va ribadito che «L’avviso di accertamento soddisfa l’obbligo di motivazione quando pone il contribuente nella condizione di conoscere esattamente la pretesa impositiva, individuata nel “petitum” e nella “causa petendi”, mediante una fedele e chiara ricostruzione degli elementi costitutivi...
La Tarsu, la Tosap ed i contributi di bonifica sono tributi locali
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|25 marzo 2021| n. 8405. La Tarsu, la Tosap ed i contributi di bonifica sono tributi locali che si strutturano come prestazioni periodiche, con connotati di autonomia nell’ambito di una causa debendi di tipo continuativo, in quanto l’utente è tenuto al pagamento di essi in relazione al prolungarsi, sul piano temporale, della...
Nel processo amministrativo il divieto di nuove domande ed eccezioni in appello
Consiglio di Stato, Sentenza|25 marzo 2021| n. 2530. Nel processo amministrativo il divieto di nuove domande ed eccezioni in appello, ex art. 104, comma 1, c.p.a., è solo per il ricorrente originario al quale è impedito un ampliamento del thema decidendum come delimitato nei motivi d’impugnazione in primo grado; alle parti resistenti questo divieto concerne...
Il rapporto tra ricorso principale e ricorso incidentale
Consiglio di Stato, Sentenza|25 marzo 2021| n. 2532. Il rapporto tra ricorso principale e ricorso incidentale va risolto alla luce della regola dell’ordine di esame delle questioni e, quindi, nel giudizio amministrativo ai sensi dell’art. 76, comma 4, cod. proc. amm., il quale rinvia all’art. 276, comma 2, cod. proc. civ.: sono decise dapprima le...
La riforma dell’abuso d’ufficio
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|1 marzo 2021| n. 8057. La riforma dell’abuso d’ufficio, allorquando limita la rilevanza penale escludendo le condotte non qualificate da margini di discrezionalità, ha inteso fare riferimento non solamente ai casi in cui la violazione ha a oggetto una specifica regola di condotta connessa all’esercizio di un potere già in origine previsto...
In tema di bancarotta fraudolenta e la circostanza attenuante della speciale tenuità del danno
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|1 marzo 2021| n. 7999. In tema di bancarotta fraudolenta, la circostanza attenuante della speciale tenuità del danno di cui all’art. 219, comma terzo, legge fall., va valutata all’atto della dichiarazione di fallimento, che rappresenta il momento consumativo del reato, costituendo il recupero del bene a seguito del prospettato esercizio dell’azione revocatoria...
Incorre in violazione del divieto di “reformatio in peius”
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|2 marzo 2021| n. 8272. Incorre in violazione del divieto di “reformatio in peius” il giudice d’appello che, in presenza di impugnazione del solo imputato avverso una sentenza di condanna pronunciata per più reati unificati dal vincolo della continuazione, pur prosciogliendo l’imputato per taluno di essi, non diminuisce l’entità della pena originariamente...
I provvedimenti riguardanti le modalità di esecuzione del sequestro preventivo
Corte di Cassazione, penale, Ordinanza|2 marzo 2021| n. 8283. I provvedimenti riguardanti le modalità di esecuzione del sequestro preventivo non sono né appellabili né ricorribili per cassazione e le eventuali questioni ad essi attinenti vanno proposte in sede di incidente di esecuzione. (Fattispecie in cui la Corte ha qualificato come opposizione ai sensi dell’art. 667, comma...
Allorché un provvedimento giurisdizionale sia impugnato dalla parte interessata con un mezzo di gravame diverso da quello legislativamente prescritto
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|2 marzo 2021| n. 8215. In tema di impugnazioni, allorché un provvedimento giurisdizionale sia impugnato dalla parte interessata con un mezzo di gravame diverso da quello legislativamente prescritto, il giudice che riceve l’atto deve limitarsi, a norma dell’art. 568, comma 5, cod. proc. pen., a verificare l’oggettiva impugnabilità del provvedimento, nonché l’esistenza...








