L’inaffidabilità all’uso delle armi è idonea a giustificare il ritiro della licenza, senza che occorra dimostrarne l’avvenuto abuso. Consiglio di Stato sezione III sentenza 18 aprile 2017, n. 1814 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale Sezione Terza ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso in appello n....
Categoria: Sezioni Diritto
Consiglio di Stato, sezione V, sentenza 18 aprile 2017, n. 1812
E’ inammissibile la domanda di revocazione di una sentenza fondata non già sull’erroneo apprezzamento del fatto da parte di quest’ultimo, bensì sulla contestazione della qualificazione giuridica che egli ne ha dato nella sua decisione Consiglio di Stato sezione V sentenza 18 aprile 2017, n. 1812 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio...
Consiglio di Stato, sezione V, sentenza 18 aprile 2017, n. 1808
Sono di competenza dell’Autorità Giudiziaria ordinaria le controversie relative alla riduzione del vitalizio dei Consiglieri regionali. La sentenza ha rilevato che l’assegno vitalizio non ha natura pensionistica e poiché la legge non attribuisce questa competenza alla Corte dei Conti, vi è la giurisdizione del Giudice ordinario, che, in base all’unicità della giurisdizione, ha giurisdizione generale...
Corte di Cassazione, sezione VI civile, ordinanza 29 marzo 2017, n. 8150
Qualora il creditore intenda far valere la responsabilità patrimoniale di un soggetto diverso dall’ingiunto – pur se in ipotesi responsabile dei debiti di lui – a cui il titolo esecutivo non sia stato mai notificato, la norma dell’art. 654, comma 2, è da ritenere inapplicabile, dovendosi sempre riconoscere al soggetto passivo dell’esecuzione il diritto di...
Corte di Cassazione, sezione VI civile, ordinanza 29 marzo 2017, n. 8148
Con riferimento alla istituzione del Tribunale di Napoli Nord, gli appelli contro decisioni pubblicate prima del 13 settembre 2013, data dell’efficacia dell’istituzione del detto nuovo tribunale, ed emesse da sezioni distaccate del Tribunale di Napoli, il cui territorio veniva ad essere ricompreso nel circondario del detto tribunale di nuova istituzione, ove fossero stati proposti successivamente...
Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 29 marzo 2017, n. 8145
Grava sul datore di lavoro che eccepisce la risoluzione per mutuo consenso l’onere di provare le circostanze da cui ricavare la volontà chiara e certa delle parti di far cessare definitivamente il rapporto di lavoro Suprema Corte di Cassazione sezione lavoro sentenza 29 marzo 2017, n. 8145 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA...
Corte di Cassazione, sezioni unite civili, ordinanza 29 marzo 2017, n. 8115
Nella materia dei contributi “post-sismici”, la giurisdizione spetta al giudice ordinario, poiché il riconoscimento del diritto al contributo “in concreto” spettante (quindi siccome quantificato) non comporta una valutazione discrezionale (anche solo tecnica) da parte dell’amministrazione, ma costituisce mera applicazione di criteri predeterminati dalla legge, sia pure attraverso i necessari riscontri tecnici peraltro dalla stessa legge...
Corte di Cassazione, sezione tributaria, sentenza 29 marzo 2017, n. 8104
Considerato che la ratio della norma di cui all’art. 19, L. 6 marzo 1987, n. 74, che prevede l’esenzione relativa a tutti gli atti, i documenti ed i provvedimenti relativi al procedimento di scioglimento o di cessazione degli effetti civili del matrimonio va individuata nel favorire la definizione conciliativa dei rapporti patrimoniali tra coniugi, non...
Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 28 marzo 2017, n. 7938
In materia di eliminazione di barriere architettoniche la l. 13/1989 costituisce espressione di un principio di solidarieta’ sociale e persegue finalita’ di carattere pubblicistico volte a favorire, nell’interesse generale, l’accessibilita’ agli edifici, sicche’ la sopraelevazione del preesistente impianto di ascensore ed il conseguente ampliamento della scala padronale, non possono essere esclusi unicamente in forza di...
Corte di Cassazione, sezione III civile, ordinanza 28 marzo 2017, n. 7902
La pronuncia resa in giudizio per il risarcimento del danno da sinistro stradale nel quale la parte risulti convenuta quale erede del danneggiante non è suscettibile di acquistare efficacia di giudicato nel giudizio in cui la parte stessa agisca quale attore per il risarcimento del danno vantato iure proprio Suprema Corte di Cassazione sezione III...







