In materia di interpretazione della domanda e delle clausole comunemente utilizzate negli atti processuali, dirette a non precludere pronunce attributive di un “quantum” maggiore di quello indicato in domanda, questa Corte ha individuato un preciso “discrimen” tra quelle clausole cui deve riconoscersi un significato giuridicamente rilevante ai fini della determinazione dell’oggetto della lite –...
Categoria: Sezioni Diritto
Corte di Cassazione, sezione terza civile, sentenza 27 settembre 2017, n. 22478. Le domande aventi a oggetto diversi e distinti diritti di credito
Le domande aventi a oggetto diversi e distinti diritti di credito, benché relativi a un medesimo rapporto di durata tra le parti, possono essere proposte in separati processi, ma, ove le suddette pretese creditorie, oltre a far capo ad un medesimo rapporto tra le stesse parti, siano anche, in proiezione, inscrivibili nel medesimo ambito...
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, sentenza 25 settembre 2017, n.44019. L’aggravante del bene esposto per necessità o consuetudine alla pubblica fede nel caso di furto di autovettura parcheggiata
Sussiste l’aggravante del bene esposto per necessità o consuetudine alla pubblica fede nel caso di furto di autovettura parcheggiata sulla pubblica via o in luogo privato accessibile al pubblico, anche nell’ipotesi in cui la stessa non ha le portiere chiuse con le chiavi e queste ultime sono inserite nel cruscotto del veicolo. CORTE DI CASSAZIONE,...
Corte di Cassazione, sezione quarta penale, sentenza 21 settembre 2017, n.43458. In tema di atti sessuali con minorenne
In tema di atti sessuali con minorenne, l’attenuante speciale prevista dall’art. 609- quater, quarto comma, c.p., può ravvisarsi in presenza di una più lieve compromissione della libertà sessuale della vittima e dello sviluppo del minore e, ai fini del riconoscimento della stessa, deve farsi riferimento al fatto nella sua globalità CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. IV...
Corte di Cassazione, sezione seconda penale, sentenza 18 settembre 2017, n.42536. Ai fini della configurabilità dell’attenuante del danno di speciale tenuità con riferimento al delitto di rapina
Ai fini della configurabilità dell’attenuante del danno di speciale tenuità con riferimento al delitto di rapina, non è sufficiente che il bene mobile sottratto sia di modestissimo valore economico, ma occorre valutare anche gli effetti dannosi connessi alla lesione della persona contro la quale è stata esercitata la violenza o la minaccia, attesa la...
Corte di Cassazione, sezioni unite civili, sentenza 22 settembre 2017, n. 22082. La solidarietà prevista dall’art. 6 l. n. 689 del 81.
La solidarietà prevista dall’art. 6 l. n. 689 del 81 persegue anche uno scopo pubblicistico di deterrenza generale nei confronti di quanti abbiano interagito con il trasgressore. Pertanto, l’obbligazione del corresponsabile solidale non viene meno nell’ipotesi in cui quella dell’obbligato in via principale, ai sensi dell’art. 14, ultimo comma, della detta legge, si estingua per...
Corte di Cassazione, sezione sesta civile, ordinanza 11 settembre 2017, n. 21082. Separazione tra coniugi ed il tenore di vita
Valido ancora il criterio del tenore di vita al fine della determinazione del quantum dell’assegno di mantenimento. La valutazione delle condizioni economiche delle parti non richiede necessariamente l’accertamento dei redditi nel loro esatto ammontare, essendo sufficiente un’attendibile ricostruzione delle complessive situazioni patrimoniali e reddituali dei coniugi Ordinanza 11 settembre 2017, n. 21082 Data udienza...
Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 11 settembre 2017, n. 21063. In ordine al comportamento antisindacale dell’azienda
Non può essere considerato comportamento antisindacale dell’azienda e dunque come “pressione” il paventato trasferimento di lavoratori, nell’ambito di una riorganizzazione. Sentenza 11 settembre 2017, n. 21063 Data udienza 7 giugno 2017 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE LAVORO Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. BRONZINI Giuseppe –...
Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 11 settembre 2017, n. 21061. Per l’accesso al credito privilegiato il lavoratore non può “rimediare” con la prova orale
Per l’accesso al credito privilegiato il lavoratore non può “rimediare” con la prova orale alla carenza della documentazione, Ctu compresa, relativa al credito Sentenza 11 settembre 2017, n. 21061 Data udienza 7 giugno 2017 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE LAVORO Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott....
Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 11 settembre 2017, n. 21057. Il lavoratore già pensionato presso la gestione separata e l’opzione per il regime contributivo previsto dalla legge 335/1995
Il lavoratore già pensionato presso la gestione separata non può esercitare l’opzione per il regime contributivo previsto dalla legge 335/1995, per ottenere un’unica pensione liquidata anche sulla base dei contributi versati al Fondo. Sentenza 11 settembre 2017, n. 21057 Data udienza 3 maggio 2017 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA...








