Ai fini della individuazione della c.d. natura giuridica del rapporto, il primario parametro distintivo della subordinazione deve essere necessariamente accertato o escluso mediante il ricorso ad elementi sussidiari che il giudice deve individuare in concreto, dando prevalenza ai dati fattuali emergenti dall’effettivo svolgimento del rapporto, essendo il comportamento delle parti posteriore alla conclusione del contratto...
Categoria: Sezioni Diritto
Corte di Cassazione, sezione prima civile, ordinanza 25 settembre 2017, n. 22280. Nel caso di cessione di una azienda che comprenda anche beni immobili
Nel caso di cessione di una azienda che comprenda anche beni immobili, è necessario tenere conto che, così come in presenza di beni immobili si debbano adottare atto pubblico o scrittura privata autenticata; a fini pubblicitari l’atto traslativo dovrà essere iscritto sia nel registro delle imprese, che trascritto nei registri immobiliari, al fine di assicurarne...
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Sentenza 25 settembre 2017, n. 22274. Il subentro del curatore nel contratto di somministrazione di energia elettrica
Il subentro del curatore nel contratto (di somministrazione di energia elettrica) non impedisce di per sé di operare una distinzione fra i crediti del somministrante aventi natura concorsuale (perché sorti in data anteriore al fallimento) e quelli aventi natura prededucibile, perché sorti in data posteriore. Sentenza 25 settembre 2017, n. 22274 Data udienza 18 maggio...
Corte di Cassazione, sezione prima civile, ordinanza 25 settembre 2017, n. 22270. La dichiarazione di fallimento del socio occulto
Se l’imprenditore individuale o collettivo non può dare la prova di una diversa data di cessazione dell’attività, rispetto a quella sancita dalla cancellazione dal registro delle imprese, è del tutto coerente che il socio occulto di una società, privo di identificabilità nell’ambito dello stesso registro, non possa fornire alcuna prova in merito alla cessazione della...
Corte di Cassazione, sezione prima civile, ordinanza 25 settembre 2017, n. 22268. In tema di appalto di opere pubbliche pur essendo il prezzo “a corpo” fisso e invariabile l’appaltatore ha diritto ad un compenso ulteriore per i lavori aggiuntivi eseguiti su richiesta del committente o per effetto di varianti
In tema di appalto di opere pubbliche, pur essendo il prezzo “a corpo” fisso e invariabile, in quanto riferito all’opera globalmente considerata, l’appaltatore ha diritto ad un compenso ulteriore per i lavori aggiuntivi eseguiti su richiesta del committente o per effetto di varianti, il quale dev’essere calcolato “a misura” limitatamente alle quantita’ variate, mentre le...
Corte di Cassazione, sezioni unite civili, ordinanza 22 settembre 2017, n. 22079. In tema di riparto di giurisdizione nelle controversie concernenti gli alloggi di edilizia economica e popolare
In tema di riparto di giurisdizione nelle controversie concernenti gli alloggi di edilizia economica e popolare, sussiste la giurisdizione del giudice amministrativo quando si controverta dell’annullamento dell’assegnazione per vizi incidenti sulla fase del procedimento amministrativo, fase che e’ strumentale all’assegnazione medesima ed e’ caratterizzata dall’assenza di diritti soggettivi in capo all’aspirante al provvedimento, mentre sussiste...
Corte di Cassazione, sezione sesta civile, ordinanza 22 settembre 2017, n. 22073. Il rito camerale seguito della novella introdotta con la legge 25 ottobre 2016, n. 197
A seguito della novella introdotta con la legge 25 ottobre 2016, n. 197, il rito camerale non partecipato vede come ultimo termine utile entro cui alle parti è consentito di estrinsecare una qualunque attività difensiva. Ne consegue l’inammissibilità di ogni attività difensiva svolta successivamente a detto termine, ivi compresa quella di specifica indicazione dei compensi...
Corte di Cassazione, sezione terza civile, sentenza 22 settembre 2017, n. 22059. In tema di azione risarcitoria per responsabilita’ professionale di un notaio per avere iscritto ipoteca, a garanzia di un’agevolazione finanziaria, su di un bene risultato poi non essere di proprieta’ del debitore
In tema di azione risarcitoria per responsabilita’ professionale, ai fini dell’individuazione del momento iniziale di decorrenza del termine prescrizionale, si deve avere riguardo all’esistenza di un danno risarcibile ed al suo manifestarsi all’esterno come percepibile dal danneggiato alla stregua della diligenza da quest’ultimo esigibile ai sensi dell’articolo 1176 cod. civ., secondo standards obiettivi e in...
Corte di Cassazione, sezione terza civile, sentenza 22 settembre 2017, n. 22058. In tema di fatto illecito, con riferimento alla responsabilita’ dei padroni e committenti
In tema di fatto illecito, con riferimento alla responsabilita’ dei padroni e committenti, ai fini dell’applicabilita’ della norma di cui all’articolo 2049 c.c., non e’ richiesto l’accertamento del nesso di causalita’ tra l’opera dell’ausiliario e l’obbligo del debitore, nonche’ della sussistenza di un rapporto di subordinazione tra l’autore dell’illecito ed il proprio datore di lavoro...
Corte di Cassazione, sezione terza civile, ordinanza 22 settembre 2017, n. 22044. Nell’ipotesi di assicurazione contro la perdita e le avarie di merci trasportate
Nell’ipotesi di assicurazione contro la perdita e le avarie di merci trasportate, per stabilire la titolarita’ del diritto all’indennizzo occorre considerare l’incidenza del pregiudizio conseguente alla perdita ovvero al deterioramento delle cose trasportate, per cui la legittimazione del destinatario sussiste, ai sensi dell’articolo 1689 c.c., solo dal momento in cui, arrivate le cose a destinazione...






