Le responsabilità del datore di lavoro/responsabile sicurezza per gli infortuni sussiste anche quando il lavoratore infortunato sia stato imprudente, disattento o negligente e anche nel caso in cui non avrebbe nemmeno dovuto essere presente sul luogo di lavoro/dell’incidente. Sentenza 7 settembre 2017, n. 40706 Data udienza 18 aprile 2017 REPUBBLICA...
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Corte di Cassazione, sezione sesta penale, sentenza 6 settembre 2017, n. 40535. Il giudice di appello che riformi ai soli fini civili la sentenza di assoluzione di primo grado all’esito di rito abbreviato sulla base di una diversa valutazione dell’attendibilità di una prova dichiarativa ritenuta decisiva
Il giudice di appello che riformi ai soli fini civili la sentenza di assoluzione di primo grado all’esito di rito abbreviato sulla base di una diversa valutazione dell’attendibilità di una prova dichiarativa ritenuta decisiva, è tenuto a rinnovare il dibattimento, anche d’ufficio. Inoltre la fonte della prova dichiarativa decisiva da rinnovare può essere non solo...
Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 6 settembre 2017, n. 40512. La confessione non costituisce presupposto necessario per deliberare l’accesso alla messa alla prova
La confessione, se integra un elemento certamente utile per pervenire alla valutazione prognostica favorevole all’evoluzione della personalità dell’imputato verso il suo reinserimento, non costituisce presupposto necessario per deliberare l’accesso alla messa alla prova, potendo tale prognosi favorevole essere formulata anche in mancanza dell’espressa ammissione dell’addebito, sempre che la condotta dell’indagato o imputato non trasmodi nella...
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, sentenza 6 settembre 2017, n. 40506. La retrodatazione delle decorrenza dei termini di durata della misura cautelare successivamente disposta
La retrodatazione delle decorrenza dei termini di durata della misura cautelare successivamente disposta può essere invocata solo nella fase delle indagini preliminari e non nella fase successiva dell’emissione del provvedimento che dispone il giudizio ordinario o abbreviato, ovvero della sentenza di applicazione della pena Sentenza 6 settembre 2017, n. 40506 Data udienza 13 luglio 2017...
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, sentenza 5 settembre 2017, n. 40292. L’aumento della pena a titolo di continuazione del reato
L’aumento della pena a titolo di continuazione del reato non può risultare superiore alla somma delle condanne effettivamente inflitte con ciascuna sentenza. In tema di riconoscimento della continuazione, se il giudizio sul reato satellite è stato celebrato con rito abbreviato, l’aumento di pena è soggetto alla riduzione premiale. Sentenza 5 settembre 2017, n. 40292 Data...
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 5 settembre 2017, n. 40291. Violenza privata ai danni di un minore l’istituto scolastico
Reato di violenza privata ai danni di un minore l’istituto scolastico che dispone l’osservazione psicologiche degli allievi durante le lezioni senza il preventivo consenso dei genitori. Sentenza 5 settembre 2017, n. 40291 Data udienza 6 giugno 2017 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE QUINTA PENALE Composta dagli...
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, sentenza 5 settembre 2017, n. 40280. Il reato di atti persecutori è configurabile anche quando le singole condotte siamo reiterate in un arco di tempo molto ristretto ma è necessario che si tratti di atti autonomi
Sebbene il reato di atti persecutori sia configurabile anche quando le singole condotte siamo reiterate in un arco di tempo molto ristretto, è tuttavia necessario che si tratti di atti autonomi. Non rileva quindi a questo scopo il tentativo dell’imputato di abbattere la porta d’ingresso dell’abitazione della vittima, seguito dal superamento del balcone e dall’effrazione...
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, sentenza 5 settembre 2017, n. 40277. In ordine alla bancarotta fraudolenta e lo smaltimento delle rimanenza in magazzino
Non può essere genericamente accusato di bancarotta fraudolenta l’imputato che abbia fornito una fattura attestante lo smaltimento delle rimanenza in magazzino: solo lo specifico approfondimento sulla falsità della fattura può configurare il reato contestato. Sentenza 5 settembre 2017, n. 40277 Data udienza 24 maggio 2017 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA...
Consiglio di Stato, sezione quinta, sentenza 5 ottobre 2017, n. 4640. A fronte di più possibili interpretazioni di una clausola della lex specialis di gara
A fronte di più possibili interpretazioni di una clausola della lex specialis di gara, non può legittimamente aderirsi all’opzione che, ove condivisa, comporterebbe l’esclusione dalla gara, dovendo essere favorita l’ammissione del più elevato numero di concorrenti, in nome del principio del favor partecipationis e dell’interesse pubblico al più ampio confronto concorrenziale. Sentenza 5 ottobre...
Consiglio id Stato, sezione sesta, sentenza 3 ottobre 2017, n. 4595.
Il giudizio positivo espresso dalla maggioranza semplice della commissione esaminatrice (rimasto inoppugnato e ormai inoppugnabile da parte di eventuali controinteressati) deve ritenersi idoneo e sufficiente all’ottenimento della abilitazione scientifica oggetto di concorso, senza che debba farsi luogo ad una rinnovata valutazione di idoneità da parte di una nuova commissione. Sentenza 3 ottobre 2017, n....





