Corte di Cassazione, sezione sesta civile, Ordinanza 22 maggio 2018, n. 12607. La massima estrapolata: La disdetta, da parte del locatore, del contratto di locazione che sia intempestiva per la scadenza contrattuale ivi indicata produce validamente e da subito l’effetto di fare cessare il contratto alla scadenza immediatamente successiva; pertanto, da un lato non elide...
Categoria: Sezioni Diritto
La vittima di un sinistro stradale è incapace ex art. 246 cp.c a deporre nel giudizio avente ad oggetto la domanda di risarcimento del danno proposta da altra persona danneggiata in conseguenza del medesimo sinistro
Corte di Cassazione, sezione sesta civile, Ordinanza 23 maggio 2018, n. 12660. La massima estrapolata: La vittima di un sinistro stradale è incapace ex art. 246 cp.c a deporre nel giudizio avente ad oggetto la domanda di risarcimento del danno proposta da altra persona danneggiata in conseguenza del medesimo sinistro, a nulla rilevando che il...
In materia di infrazioni al codice della strada, nel giudizio di opposizione a sanzione amministrativa il cumulo della sanzione pecuniaria, di valore determinato, e della sanzione accessoria della decurtazione dei punti dalla patente di guida, non rende la causa di valore indeterminabile
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 21 maggio 2018, n. 12517. La massima estrapolata: In materia di infrazioni al codice della strada, nel giudizio di opposizione a sanzione amministrativa il cumulo della sanzione pecuniaria, di valore determinato, e della sanzione accessoria della decurtazione dei punti dalla patente di guida, non rende la causa di...
Il caso fortuito idoneo a fare venire meno la responsabilita’ del custode puo’ essere costituito anche dal comportamento colposo del danneggiato.
Corte di Cassazione, sezione sesta civile, Ordinanza 22 maggio 2018, n. 12579. La massima estrapolata: Il caso fortuito idoneo a fare venire meno la responsabilita’ del custode puo’ essere costituito anche dal comportamento colposo del danneggiato. Ordinanza 22 maggio 2018, n. 12579 Data udienza 7 marzo 2018 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA...
A seguito di abolitio criminis il giudice non può pronunciarsi sul danno da reato
Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 11 maggio 2018, n. 21102. La massima estrapolata: In caso di condanna o decreto irrevocabili, relativi ad un reato successivamente abrogato e qualificato come illecito civile ai sensi del Decreto Legislativo 15 gennaio 2016, n. 7, il giudice dell’esecuzione revoca il provvedimento perche’ il fatto non e’ piu’...
Ai fini della configurabilità del reato di diffamazione, la reputazione non si identifica con la considerazione che ciascuno ha di sè o con il semplice amor proprio, ma con il senso della dignità personale in conformità all’opinione del gruppo sociale, secondo il particolare contesto storico.
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 11 maggio 2018, n. 21128. La massima estrapolata: Ai fini della configurabilità del reato di diffamazione, la reputazione non si identifica con la considerazione che ciascuno ha di sè o con il semplice amor proprio, ma con il senso della dignità personale in conformità all’opinione del gruppo sociale,...
L’assenza di posizioni di diritto soggettivo con riguardo alla detenzione e al porto di armi
Consiglio di Stato, sezione terza, Sentenza 11 giugno 2018, n. 3502. La massima estrapolata: L’assenza di posizioni di diritto soggettivo con riguardo alla detenzione e al porto di armi, «costituendo tali situazioni delle eccezioni al generale divieto di cui art. 699 c.p. e all’art. 4 comma 1, l. 18 aprile 1975 n. 110. Da tanto...
Il sindacato sulle controversie relative alla mancata ammissione al finanziamento si risolve in un giudizio sul corretto esercizio della discrezionalità tecnica dell’Istituto
Consiglio di Stato, sezione terza, Sentenza 11 giugno 2018, n. 3504. La massima estrapolata: Il sindacato sulle controversie relative alla mancata ammissione al finanziamento si risolve in un giudizio sul corretto esercizio della discrezionalità tecnica dell’Istituto, in sede di valutazione delle singole voci del progetto, rispetto ai criteri attinenti alla finalità ed all’efficacia dell’intervento proposto,...
Il potere di autotutela soggiace alla più ampia valutazione discrezionale dell’amministrazione competente e non si esercita in base ad un’istanza di parte
Consiglio di Stato, sezione terza, Sentenza 11 giugno 2018, n. 3507. La massima estrapolata: Il potere di autotutela soggiace alla più ampia valutazione discrezionale dell’amministrazione competente e non si esercita in base ad un’istanza di parte, avente al più portata meramente sollecitatoria e inidonea, come tale, ad imporre alcun obbligo giuridico di provvedere, con la...
In materia edilizia la giurisprudenza più recente ha da tempo specificato che la cd. vicinitas, cioè una situazione di stabile collegamento giuridico con il terreno oggetto dell’intervento costruttivo autorizzato, è sufficiente a radicare la legittimazione del confinante e che non è necessario accertare, in concreto, se i lavori assentiti dall’atto impugnato comportino o no un effettivo pregiudizio per il soggetto che propone l’impugnazione
Consiglio di Stato, sezione sesta, Sentenza 7 giugno 2018, n. 3460. La massima estrapolata: Se, in linea generale, l’interesse a ricorrere nel processo amministrativo è caratterizzato dagli stessi requisiti che qualificano l’interesse ad agire di cui all’art. 100 c.p.c., in materia edilizia la giurisprudenza più recente ha da tempo specificato che la cd. vicinitas, cioè...





