Reato di resistenza punito dall’articolo 337 del Codice penale in danno del Dirigente della Polizia Ferroviaria (Polfer, specialità della Polizia di Stato)
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Reato di resistenza punito dall’articolo 337 del Codice penale in danno del Dirigente della Polizia Ferroviaria (Polfer, specialità della Polizia di Stato)

Corte di Cassazione, sezione sesta penale, Sentenza 25 luglio 2018, n. 35445. La massima estrapolata: Il Dirigente della Polizia Ferroviaria (Polfer, specialità della Polizia di Stato), che pure si qualifica come tale esibendo il relativo tesserino, che è in possesso dell’abbonamento ferroviario pur non intendendo usufruire del servizio di trasporto ferroviario, ma che si rifiuta...

L’attività di acquisizione di informazioni da parte del dipendente in violazione della legge non rientra nella tutela del whistleblowing.
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L’attività di acquisizione di informazioni da parte del dipendente in violazione della legge non rientra nella tutela del whistleblowing.

Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 26 luglio 2018, n. 35792 La massima estrapolata: L’attività di acquisizione di informazioni da parte del dipendente in violazione della legge non rientra nella tutela del whistleblowing. Sentenza 26 luglio 2018, n. 35792 Data udienza 21 maggio 2018 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA...

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Nell’intestazione fittizia ai fini della sua punibilita’, e’ dunque necessario che il terzo intestatario, cui sia stato richiesto di svolgere la funzione di “testa di paglia”, sia a conoscenza del fine specifico di eludere le disposizioni di legge in materia di misure di prevenzione

Corte di Cassazione, sezione sesta penale, Sentenza 13 luglio 2018, n. 32337. La massima estrapolata Il delitto previsto dalla L. n. 356 del 1992, articolo 12-quinquies richiede che i concorrenti nel reato abbiano agito con il dolo “specifico” di eludere le disposizioni di legge in materia di prevenzione patrimoniale, non essendo sufficiente dar conto della...

Il tribunale, dopo la revoca della confisca non può negare il diritto alla restituzione delle somme sequestrate alla società
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Il tribunale, dopo la revoca della confisca non può negare il diritto alla restituzione delle somme sequestrate alla società

Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 16 luglio 2018, n. 32692. La massima estrapolata Il tribunale, dopo la revoca della confisca non può negare il diritto alla restituzione delle somme sequestrate alla società, chiarendo che il denaro è stato utilizzato per sostenere spese utili alla conservazione di un altro bene confiscato. Sentenza 16 luglio...

Il profitto confiscabile nel reato di truffa aggravata deve essere effettuato in ragione dell’intero valore delle prestazioni compiute illecitamente e pure fatturate e liquidate all’ente.
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Il profitto confiscabile nel reato di truffa aggravata deve essere effettuato in ragione dell’intero valore delle prestazioni compiute illecitamente e pure fatturate e liquidate all’ente.

Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 17 luglio 2018, n. 33092. La massima estrapolata Il profitto confiscabile nel reato di truffa aggravata deve essere effettuato in ragione dell’intero valore delle prestazioni compiute illecitamente e pure fatturate e liquidate all’ente. Sentenza 17 luglio 2018, n. 33092 Data udienza 18 aprile 2018 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME...

Non è necessaria, in modo assoluto ed ininterrotto, la dimostrazione, da parte dell’extracomunitario, di un determinato livello di reddito ai fini del rilascio o del rinnovo del permesso di soggiorno
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Non è necessaria, in modo assoluto ed ininterrotto, la dimostrazione, da parte dell’extracomunitario, di un determinato livello di reddito ai fini del rilascio o del rinnovo del permesso di soggiorno

Consiglio di Stato, sezione terza, Sentenza 3 agosto 2018, n. 4813. La massima estrapolata Non è necessaria, in modo assoluto ed ininterrotto, la dimostrazione, da parte dell’extracomunitario, di un determinato livello di reddito ai fini del rilascio o del rinnovo del permesso di soggiorno, potendo esservi periodi nei quali tali requisiti possano in tutto o...

L’annullamento ministeriale esaurisce il procedimento relativo alla compatibilità ambientale e paesaggistica.
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L’annullamento ministeriale esaurisce il procedimento relativo alla compatibilità ambientale e paesaggistica.

Consiglio di Stato, sezione prima, Parere 8 agosto 2018, n. 2038. La massima estrapolata L’annullamento ministeriale esaurisce il procedimento relativo alla compatibilità ambientale e paesaggistica. E, infatti, l’annullamento da parte dell’autorità statale costituisce espressione di un sistema di concorrenza di poteri in cui la partecipazione statale al procedimento regionale o sub regionale si concreta in...

Le Regioni sono titolari di un ampio potere discrezionale, chiamato a bilanciare interessi diversi
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Le Regioni sono titolari di un ampio potere discrezionale, chiamato a bilanciare interessi diversi

Consiglio di Stato, sezione terza, Sentenza 10 agosto 2018, n. 4903. La massima estrapolata Le Regioni sono titolari di un ampio potere discrezionale, chiamato a bilanciare interessi diversi, ossia l’interesse pubblico al contenimento della spesa, il diritto degli assistiti alla fruizione di prestazioni sanitarie adeguate, le legittime aspettative degli operatori privati che ispirano le loro...

In tema di condominio le azioni reali da esperirsi contro i singoli condomini (o contro terzi) e dirette ad ottenere statuizioni relative alla titolarita’
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In tema di condominio le azioni reali da esperirsi contro i singoli condomini (o contro terzi) e dirette ad ottenere statuizioni relative alla titolarita’

Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 23 luglio 2018, n. 19489. La massima estrapolata: In tema di condominio le azioni reali da esperirsi contro i singoli condomini (o contro terzi) e dirette ad ottenere statuizioni relative alla titolarita’, al contenuto o alla tutela dei diritti reali dei condomini su cose o parti dell’edificio comune...

Rientra nella giurisdizione del giudice ordinario e non di quello tributario la controversia avente ad oggetto il versamento di maggiori contributi previdenziali
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Rientra nella giurisdizione del giudice ordinario e non di quello tributario la controversia avente ad oggetto il versamento di maggiori contributi previdenziali

Corte di Cassazione, sezioni unite civili, Sentenza 23 luglio 2018, n. 19523. La massima estrapolata: Rientra nella giurisdizione del giudice ordinario e non di quello tributario la controversia avente ad oggetto il versamento di maggiori contributi previdenziali, a nulla rilevando il fatto che la richiesta dall’Inps sia stata portata a conoscenza del contribuente mediante cartella...