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Prescrizione del diritto al risarcimento del danno derivante da reato

Corte di Cassazione, sezione terza civile, sentenza 24 ottobre 2018, n. 26955 La massima estrapolata: In tema di prescrizione del diritto al risarcimento del danno derivante da reato, il più lungo termine previsto dall’art. 2947, comma 3, c.c. è applicabile, indistintamente, a tutti i possibili soggetti attivi della pretesa risarcitoria, e, quindi, sia in caso...

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Onere di custodia di una strada oggetto di rifacimento, con cantiere aperto

Corte di Cassazione, sezione terza civile, sentenza 24 ottobre 2018, n. 26966 La massima estrapolata: L’onere di custodia di una strada oggetto di rifacimento, con cantiere aperto ma non interdetta alla circolazione anche pedonale, è da ascriversi all’ente titolare della strada (in ispecie, il Comune) unitamente all’appaltatore dell’opera, ed essi sono da individuarsi quali soggetti...

Comunione legale, denaro “non tracciabile” e pagamento di un acquisto
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Comunione legale, denaro “non tracciabile” e pagamento di un acquisto

Corte di Cassazione, sezione terza civile, sentenza 24 ottobre 2018, n. 26981 La massima estrapolata: Se un coniuge in regime di comunione legale dei beni utilizza denaro di provenienza “non tracciabile” per il pagamento del prezzo di un suo acquisto, il bene oggetto di tale acquisto è assoggettato al regime di comunione legale dei beni,...

Questione di legittimità costituzionale art. 6, co. 9, del d. lgs. n. 150 del 2011 nei giudizi di opposizione a ordinanza-ingiunzione di cui all’art. 205 del d. lgs. n. 285 del 1992
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Questione di legittimità costituzionale art. 6, co. 9, del d. lgs. n. 150 del 2011 nei giudizi di opposizione a ordinanza-ingiunzione di cui all’art. 205 del d. lgs. n. 285 del 1992

Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 24 ottobre 2018, n. 26990 La massima estrapolata: E’ manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 6, comma 9, del d. lgs. n. 150 del 2011, nella parte in cui prevede, nei giudizi di opposizione a ordinanza-ingiunzione di cui all’art. 205 del d. lgs. n. 285 del...

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Lavoratore ed il diritto al risarcimento del danno biologico

Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 24 ottobre 2018, n. 26995 La massima estrapolata: Al fine del riconoscimento del diritto al risarcimento del danno biologico occorre che il lavoratore che assume di aver contratto una determinata patologia a causa delle insane condizioni di lavoro provi il nesso eziologico tra l’esistenza della malattia e l’inadempimento da...

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Infortuni sul lavoro, il danno biologico e quello morale

Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 24 ottobre 2018, n. 26996 La massima estrapolata: Nei casi di infortuni sul lavoro, mentre il danno biologico è inerente alla salute della persona, oggettivamente riscontrabile, quello morale è più strettamente inerente alla sfera psichica o di animo. Ordinanza 24 ottobre 2018, n. 26996 Data udienza 18 aprile 2018...

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Lavoro irregolare, l’utilizzo di lavoratori privi di contratto

Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 24 ottobre 2018, n. 27002 La massima estrapolata: In materia di lavoro irregolare, l’utilizzo di lavoratori privi di contratto e dunque non risultanti dalle scritture contabili ovvero da documentazione obbligatoria integra la fattispecie di illecito omissivo, il cui momento consumativo resta identificato nel momento in cui manca la prescritta...

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Omicidio colposo per le morti determinate da prolungata esposizione ad amianto

Corte di Cassazione, sezione quarta penale, Sentenza 24 ottobre 2018, n. 48541 La massima estrapolata: L’omicidio colposo per le morti determinate da mesotelioma pleurico, ovvero da prolungata esposizione ad amianto, deve provarsi oltre ogni ragionevole dubbio, tenendo in considerazione che l’amianto si disperde nell’ambiente di lavoro solo se sollecitato meccanicamente da manovre di spostamento dei...

Il reato ex D.Leg.vo n. 42 del 2004, art. 181, co 1 e l’elemento psicologico
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Il reato ex D.Leg.vo n. 42 del 2004, art. 181, co 1 e l’elemento psicologico

Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 24 ottobre 2018, n. 48391 La massima estrapolata: L’elemento psicologico del reato previsto dal Decreto Legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, articolo 181, comma 1, (che punisce chiunque, senza la prescritta autorizzazione o in difformita’ di essa, esegue lavori di qualsiasi genere su beni paesaggistici) non e’ escluso...

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Ingresso nell’esercito e falsa dichiarazione per non essere stato condannato con patteggiamento: effetti

  Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 24 ottobre 2018, n. 48604. La massima estrapolata: Nessun reato per chi dichiara di non essere stato condannato con patteggiamento ai fini del suo ingresso nell’esercito se il modulo prestampato è di non immediata comprensione. Il principio vale per qualunque autocertificazione: il modulo scritto male fa venire...