Consiglio di Stato, sezione terza, Sentenza 16 novembre 2018, n. 6452. La massima estrapolata: Nell’ordinamento del personale della P.S. la promozione per merito straordinario si ricollega alla straordinaria rilevanza delle operazioni di servizio compiute sotto il profilo dei risultati conseguiti, nonché alla dimostrazione, da parte degli interessati, del possesso di risorse personali e professionali fuori...
Categoria: Sezioni Diritto
Divisione: istanza di assegnazione in proprietà esclusiva e quella di vendita
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 24 ottobre 2018, n. 26944 La massima estrapolata: Nel giudizio di divisione avente ad oggetto beni immobili, l’istanza di assegnazione in proprietà esclusiva e quella di vendita del bene sono da considerare fra loro antitetiche; ne consegue che, ove la parte che in precedenza abbia avanzato tale istanza,...
Prescrizione del diritto al risarcimento del danno derivante da reato
Corte di Cassazione, sezione terza civile, sentenza 24 ottobre 2018, n. 26955 La massima estrapolata: In tema di prescrizione del diritto al risarcimento del danno derivante da reato, il più lungo termine previsto dall’art. 2947, comma 3, c.c. è applicabile, indistintamente, a tutti i possibili soggetti attivi della pretesa risarcitoria, e, quindi, sia in caso...
Onere di custodia di una strada oggetto di rifacimento, con cantiere aperto
Corte di Cassazione, sezione terza civile, sentenza 24 ottobre 2018, n. 26966 La massima estrapolata: L’onere di custodia di una strada oggetto di rifacimento, con cantiere aperto ma non interdetta alla circolazione anche pedonale, è da ascriversi all’ente titolare della strada (in ispecie, il Comune) unitamente all’appaltatore dell’opera, ed essi sono da individuarsi quali soggetti...
Comunione legale, denaro “non tracciabile” e pagamento di un acquisto
Corte di Cassazione, sezione terza civile, sentenza 24 ottobre 2018, n. 26981 La massima estrapolata: Se un coniuge in regime di comunione legale dei beni utilizza denaro di provenienza “non tracciabile” per il pagamento del prezzo di un suo acquisto, il bene oggetto di tale acquisto è assoggettato al regime di comunione legale dei beni,...
Questione di legittimità costituzionale art. 6, co. 9, del d. lgs. n. 150 del 2011 nei giudizi di opposizione a ordinanza-ingiunzione di cui all’art. 205 del d. lgs. n. 285 del 1992
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 24 ottobre 2018, n. 26990 La massima estrapolata: E’ manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 6, comma 9, del d. lgs. n. 150 del 2011, nella parte in cui prevede, nei giudizi di opposizione a ordinanza-ingiunzione di cui all’art. 205 del d. lgs. n. 285 del...
Lavoratore ed il diritto al risarcimento del danno biologico
Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 24 ottobre 2018, n. 26995 La massima estrapolata: Al fine del riconoscimento del diritto al risarcimento del danno biologico occorre che il lavoratore che assume di aver contratto una determinata patologia a causa delle insane condizioni di lavoro provi il nesso eziologico tra l’esistenza della malattia e l’inadempimento da...
Infortuni sul lavoro, il danno biologico e quello morale
Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 24 ottobre 2018, n. 26996 La massima estrapolata: Nei casi di infortuni sul lavoro, mentre il danno biologico è inerente alla salute della persona, oggettivamente riscontrabile, quello morale è più strettamente inerente alla sfera psichica o di animo. Ordinanza 24 ottobre 2018, n. 26996 Data udienza 18 aprile 2018...
Lavoro irregolare, l’utilizzo di lavoratori privi di contratto
Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 24 ottobre 2018, n. 27002 La massima estrapolata: In materia di lavoro irregolare, l’utilizzo di lavoratori privi di contratto e dunque non risultanti dalle scritture contabili ovvero da documentazione obbligatoria integra la fattispecie di illecito omissivo, il cui momento consumativo resta identificato nel momento in cui manca la prescritta...
Omicidio colposo per le morti determinate da prolungata esposizione ad amianto
Corte di Cassazione, sezione quarta penale, Sentenza 24 ottobre 2018, n. 48541 La massima estrapolata: L’omicidio colposo per le morti determinate da mesotelioma pleurico, ovvero da prolungata esposizione ad amianto, deve provarsi oltre ogni ragionevole dubbio, tenendo in considerazione che l’amianto si disperde nell’ambiente di lavoro solo se sollecitato meccanicamente da manovre di spostamento dei...


